Salve. Sono un paziente 76enne, rivascolarizzato circa 9 anni fa con impianto di due stent a causa d
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Salve. Sono un paziente 76enne, rivascolarizzato circa 9 anni fa con impianto di due stent a causa di cardiopatia ischemica. La terapia che seguo prevede, tra le tante pillole, olmesartan con amlodipina, cardicor e Luvion. La scorsa estate, d'accordo con il medico curante, ho dovuto ridurre olmesartan e di conseguenza assumere amlodipina separatamente. Mi sono accorto però che olmesartan in questo dosaggio comprende anche medoxomil. La pressione si mantiene spesso su valori bassi e la frequenza dei battiti non supera mai 54/55. Di conseguenza capogiri e stanchezza.
Che ne pensate? Grazie.
Che ne pensate? Grazie.
Buongiorno
Olmesartan medoxomil è un unico proframaco (non 2)) che nell'organismo viene trasformato nella forma attiva (olmesartan) Se la frequenza cardiaca è troppo bassa conviene ridurre ( o eliminare ) il Cardicor
Olmesartan medoxomil è un unico proframaco (non 2)) che nell'organismo viene trasformato nella forma attiva (olmesartan) Se la frequenza cardiaca è troppo bassa conviene ridurre ( o eliminare ) il Cardicor
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