Salve, sono stata operata 7 mesi fa alluce valgo. Cammino male perché ho ancora dolore e di consegue

Salve, sono stata operata 7 mesi fa alluce valgo. Cammino male perché ho ancora dolore e di conseguenza camminando male, anche il ginocchio inizia ad avere problemi. Il mio fisio terapista vedendo la radiografia fatta a distanza di 20 gg dall' intervento, ha notato che si è formata una pseudoartrosi cosa vuol dire? Può essere questa che mi crea dolore? La mia qualità di vita ne risente molto. La fisioterapia che non ho mai fatto, può essere utile dopo sette mesi? Grazie

38 risposte


Buongiorno, la pseudoartrosi è una condizione ossea in cui post frattura o in questo caso operazione, l'osso in questione trova difficoltà a riformarsi, mantenendo una situazione sintomatologica di infiammazione e di dolore. Spesso nel post operatorio si creano fibrosi e gonfiori che vanno a ostruire la circolazione locale il che provoca l'apporto dei nutrienti dal circolo sanguigno o uno scarso drenaggio. In questi casi un intervento osteopatico per riequilibrare la circolazione di tutto il sistema corpo può essere utile associandolo ad un trattamento di magnetoterapia (stimola le cellulle osteoblasti a rigenerare l'osso e a togliere l'infiammazione) che potrebbe affittare e applicarla durante la notte per più di tre ore di seguito. Rimango a sua disposizione Cordialmente Dott. Alberto Marcellini

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Buongiorno, mi associo alla precedente risposta. Certamente la condizione di pseudoartrosi richiede un'attenzione e un approccio specifico. Il trattamento osteopatico sarebbe invece utile per riequilibrare l'asse di carico dell'arto inferiore e prevenire, come già detto da lei, dolori "ascendenti" al ginocchio, all'anca, alla schiena. Cordiali saluti.


Buonasera, Con il termine pseudoartrosi si indica una condizione provocata da una frattura che non si salda. In una frattura che non guarisce i due monconi non tendono a consolidarsi formando il callo osseo ma creando una formazione di callo fibroso. Se la diagnosi che le hanno fatto (il fisio?) fosse corretta, dovrebbe fare un controllo da uno specialista che provvederà a suggerire un iter terapeutico ad oc ... Eventualmente dopo il riscontro dello specialista potrebbe pensare a dei trattamenti osteopatici. Cordialmente, Alessandro


Buongiorno concordo con i miei colleghi per quanto riguarda la pseudoartrosi e sulle problematiche che può portare a livello posturale. Caricando male il peso per via del dolore, le strutture dell’arto inferiore si ritrovano ad assumere posizioni scorrette generando una postura alterata che con il tempo può portare a varie problematiche. Sarebbe utile una visita osteopatica per andare a ribilanciare i carichi. Inoltre le consiglio di utilizzare la magnetoterapia portatile per almeno 10 giorni e degli esercizi di rinforzo muscolare per il piede.


Buongiorno, la pseudoartosi da lei descritta molto probabilmente deriva da un'errato assetto posturale causato dall'operazione, una visita osteopatica potrebbe aiutarla a risolvere il problema. Buona giornata


Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.


Buongiorno, la pseudoartrosi è la conseguenza di una mancata consolidazione di una frattura. Di solito è una condizione che esordisce mesi dopo l'intervento quindi il suo dolore potrebbe essere causato dalla pseudoartrosi. Le consiglio di fare una visita ortopedica per accertare l'effettiva presenza della stessa. Le auguro buona giornata


Buongiorno, Sicuramente sarebbe opportuno accertare la presenza della pseudoartrosi da uno specialista; l'osteopatia le può essere utile come prevenzione affinchè altre strutture non soffrano a causa dei compensi creati da una postura alterata. Cordialmente, Ilaria


Buongiorno, il fatto di non aver lavorato subito dopo l'intervento, probabilmente ha prolungato di molto il suo recupero e instaurato uno schema posturale scorretto: difficile camminare bene se si ha dolore!! Valuti con attenzione con un ortopedico la situazione e poi contatti un collega che la aiuti, sia a livello del piede nello specifico che in generale, a ristabilire una buona postura. Sicuramente con costanza e tenacia facendo piccoli esercizi quotidiani, riuscirà a migliorare la sua qualità di vita. Buon lavoro.


Buongiorno, come evidenziato dai colleghi, la mancata riabilitazione post-operazione può aver predisposto alla condizione di pseudoartrosi, ossia una mancata consolidazione di una frattura (nel suo caso causata dall'intervento). Il mio consiglio è quello di rivolgersi da un Osteopata che sarà in grado di ridistribuire in modo più fisiologico il carico e prevenire eventuali disturbi "ascendenti" a ginocchio, anca o bacino. Rimango a disposizione, cordiali saluti.


Salve, credo che la fisioterapia sia utile, e successivamente una valutazione osteopatica sarebbe consigliata


Buonasera, con il termine pseudoartrosi si indica una condizione provocata da una frattura che non si salda. In una frattura che non guarisce i due monconi non tendono a consolidarsi formando il callo osseo ma creando una formazione di callo fibroso. Se la diagnosi che le hanno fatto fosse corretta, dovrebbe fare un controllo da uno specialista che provvederà a suggerire un iter terapeutico ad oc ... Eventualmente dopo il riscontro dello specialista potrebbe pensare a dei trattamenti osteopatici in modo tale da ripristinare la corretta funzione articolare e vascolare. Cordiali saluti.


Buonasera, la mancanza di terapie specifiche post frattura può aver predisposto lo sviluppo di pseudoartrosi. È ancora in tempo per migliorare la sua condizione e sintomatologia, quindi le consiglio di procedere con le terapie proposte dallo specialista che la segue. Cordiali saluti

Dott.ssa Sara Castoldi

Dott.ssa Sara Castoldi

osteopata

Garbagnate Milanese

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Salve non capisco bene la pseudoartrosi è al ginocchio o all'alluce? Comunque spesso accade che da un problema ne venga fuori un'altro ed è legato sicuramente all'atteggiamento posturale che lei ha iniziato ad assumere per paura o per dolore nel caricare il piede. Ci sono però anche casi dove l'artrosi del ginocchio era già presente e camminando male si infiamma il tutto. Le consiglio una visita approfondita anche perchè se in 7 mesi non è migliorato molto bisogna sviscerare bene il problema. Cordialmente.


Buonasera, la terapia fisioterapica è quella che deve scegliere per il suo problema. L'osteopatia poi potrebbe fungere da completamento alle terapia fisioterapiche, migliorando ancora di più le funzionalità. Cordiali saluti


Buongiorno, concordo con le risposte dei colleghi. Le suggerisco di iniziare con la fisioterapia quanto prima. Se andasse da un'osteopata in questo momento potrebbe lavorare con Lei sul ripristino dei carichi funzionali e quindi trovare delle strategie con cui riuscirebbe a camminare senza dolore. Cordiali saluti

Paola Marelli

Paola Marelli

osteopata

Germignaga

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Buonasera gentile utente, è molto probabile che vi sia un legame tra l'alterato appoggio del piede in seguito all'intervento e alla pseudoartrosi e l'insorgenza della sintomatologia dolorosa da lei riportata. Secondo il mio punto di vista sarebbe necessario adottare un piano terapeutico che preveda una combinazione tra il trattamento fisioterapico e quello osteopatico in quanto il primo è in grado di agire sulla pseudoartrosi ed il secondo invece su tutti i compensi che tale condizione clinica ha creato in tutto il corpo. Spero di esserle stato di aiuto, resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti. Federico Sonnino


Buongiorno, la terapia fisioterapica può senz'altro esserle utile anche a distanza di 7 mesi dall'intervento. Cordiali saluti.


Buongiorno, probabilmente la pseudoartosi che descrive potrebbe derivare da un'errato assetto posturale e, quindi, da un carico sull'arto inferiore e sul piede causato dall'operazione non funzional. Pertanto, una visita osteopatica potrebbe aiutarla a risolvere il problema. Buona giornata


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Salve, credo che il suo problema possa derivare da una postura scorretta. le posso consigliare una valutazione osteopatica per il controllo delle funzionalità del piede, che dopo l'operazione può essere compromessa e sicuramente di lavorare sul riequilibrio posturale. Buon proseguo


Buongiorno, da come riporti il caso, non è da escludere che la pseudoartrosi sia partecipe della tua sintomatologia. Ma non è necessariamente l'unica causa. La fisioterapia potrebbe essere utile anche a distanza di sette mesi dall'intervento. Un fisioterapista può aiutarti con esercizi specifici per migliorare la forza, la flessibilità e il controllo muscolare nella zona operata. Inoltre, la terapia può contribuire a ridurre il dolore, migliorare la postura e ottimizzare la tua andatura. Inoltre, puoi considerare come ti hanno consigliato i miei colleghi di integrare la terapia con dei trattamento osteopatici. Consulta il tuo chirurgo ortopedico per una valutazione dettagliata della situazione. Potrebbe essere necessario eseguire ulteriori esami diagnostici, come risonanze magnetiche o altri studi, per comprendere meglio la causa del tuo dolore. Un saluto Rodolfo Bargna


Buongiorno, è possibile che la sua problematica possa derivare da una postura scorretta e da un appoggio del piede non fisiologico. Sarebbe opportuno effettuare una valutazione funzionale del piede da un'osteopata, questo perchè dopo l'operazione la buona funzionalità del piede può essere alterata. Cordiali saluti


Salve, sicuramente dopo l'intervento chirurgico ha molto senso effettuare della riabilitazione fisioterapica. Nel contempo può essere utile anche associare l'osteopatia. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.


Salve leggendo la sua problematica le dico che la terapia fisica è sicuramente d'aiuto, la pseudo artrosi si può capitare post invento, e posso capire che le causa dolore. Le consiglio di svolgere della MASSOTERAPIA (massaggio terapeutico, che almeno la può aiutare a percepisce tramite il rilassamento muscolare una diminuzione del dolore) e dell'AFA (Attività Fisica Adattata) qualunque attività fisica di suo interesse che adattata alla sua persona la può aiutare a migliore i sintomi dolorifici e farla sentire bene. Cordiali saluti. Dott. Fabrizio Savoca.


La pseudoartrosi può essere facilmente la causa del suo dolore. Ha senso continuare con la terapia e chiedere anche degli esercizi da fare in autonomia per cercare di migliorare la situazione

Dr. Stefano Motelli

Dr. Stefano Motelli

osteopata

Cesano Maderno

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Salve, La pseudoartrosi si verifica quando, dopo un intervento o una frattura, le ossa non si consolidano correttamente, formando una sorta di “falsa articolazione” anziché guarire completamente. Questa condizione può causare dolore, instabilità e alterazioni della biomeccanica del piede, influenzando il modo in cui si cammina e contribuendo a tensioni e problemi in altre aree, come il ginocchio. La pseudoartrosi può essere la causa del dolore perchè spesso è associata a dolore persistente e difficoltà funzionali. Se il piede non ha una stabilità ottimale, il carico durante la deambulazione può essere distribuito in modo scorretto, creando compensazioni che si ripercuotono su ginocchia. La fisioterapia può essere sicuramente utile anche dopo sette mesi dall'intervento. Inoltre anche un trattamento osteopatico è vantaggioso per ridurre le tensioni fasciali e muscolari che contribuiscono al dolore, migliorare la mobilità e la funzione del piede e del ginocchio e favorire una migliore distribuzione del carico durante la deambulazione. Il consiglio è quello di consultare uno specialista ortopedico per valutare la gestione della pseudoartrosi e nel frattempo iniziare un percorso fisioterapico combinato con trattamenti osteopatici. Resto a disposizione


Buongiorno, se c'è della pseudoartrosi sicuramente c'è rischio maggiore che l'infiammazione, a causa di una problematica nella fase riparativa post-intervento, prosegua dandole dolore e fastidio. Sicuramente meglio tardi che mai riguardo alla fisioterapia, perciò se ha ancora possibilità le consiglierei di iniziare un percorso. Oltre a questo, visto che anche il resto della postura ha una incidenza sul suo alluce valgo, le consiglierei di rivolgersi ad un osteopata in modo da poter capire meglio come aiutare a 360 gradi l'alluce. A presto!


Buongiorno, si parla di pseudoartrosi nei casi in cui l'osso ha difficoltà a guarire. La fisioterapia può esserle utile anche a distanza di 7 mesi; le consiglio anche un percorso osteopatico per intervenire sui compensi messi in atto a causa di un'alterata deambulazione. Dr. Stefano Falasca

Dr. Stefano Falasca

Dr. Stefano Falasca

osteopata

Genzano di Roma

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Buongiorno, la pseudoartrosi indica una mancata consolidazione dell'osso dopo un intervento, con la formazione di un'articolazione anomala che può causare dolore e alterazioni biomeccaniche. Questo potrebbe spiegare il persistere dei sintomi e il sovraccarico al ginocchio. È fondamentale rivolgersi ad un ortopedico per valutare l’evoluzione del quadro con esami aggiornati. La fisioterapia, anche dopo sette mesi, può essere molto utile per migliorare il movimento, ridurre il dolore e correggere eventuali compensi posturali. Potrebbe migliorare significativamente la sua qualità di vita. Arrivederci


Buonasera, i trattamenti di un osteopata non strutturalista per sciogliere le tensioni cicatriziali e la riabilitazione fisioterapica, anche ora, sarebbero un grande aiuto per Lei.


Buongiorno, consiglio una valutazione dello specialista che ha eseguito l'operazione. Grazie

Dott.ssa Carlotta Scotti

Dott.ssa Carlotta Scotti

osteopata

Pessano con Bornago

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Buongiorno in generale quello che le consiglio non è solo la terapia manuale, ma anche tanto rinforzo muscolare specifico. Molto probabilmente il ginocchio aveva già problemi prima. A disposizione Dott. Andrea Flori


Salve, si l'artrosi è un processo degenerativo che può coinvolgere una o più articolazioni del nostro corpo; essa può comportare, oltre al decadimento articolare, una perdita di movimento, motivo per cui le consiglio di fare terapie fisioterapiche perchè anche se sono passati 7 mesi, come si suol dire, meglio tardi che mai! Soprattutto le consiglio di stare attenta a come cammina(una buona camminata è eseguita facendo " tallone punta"), e di non stare troppo a riposo, il corpo ha bisogno di movimento!

Dr. Daniele Cicchitto

Dr. Daniele Cicchitto

osteopata

Castellammare di Stabia

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buongiorno, Dalla problematica esposta le posso confermare di seguire il consiglio del suo fisioterapista e fare esercizi terapeutici per migliorare la sintomatologia. Inoltre potrebbe contattare il suo ortopedico di riferimento per avere una sua opinione circa una possibile terapia farmacologica. saluti.


Buongiorno, mi dispiace molto per la situazione; è normale che il ginocchio inizi a soffrire quando il piede non appoggia bene per così tanto tempo. Per spiegarle in breve, la pseudoartrosi avviene quando l'osso non si è consolidato perfettamente dopo l'operazione, rimanendo in un certo senso "poco mobile". Questo causa quasi certamente il dolore che sente e l'infiammazione al piede. Pertanto, anche a distanza di mesi è utile ricorrere alla fisioterapia per ridare un po di mobilità all'articolazione. Inoltre, consultare anche un osteopata per riequilibrare la postura e il suo appoggio plantare sarebbe indicato per ritrovare un cammino più fluido e ridurre le tensioni accumulate. Cordiali saluti, dott.ssa Zucca


Salve, sicuramente si sono creati degli scompensi muscolari e posturali legati alla deambulazione non corretta/affaticata. Fare terapia manuale l'aiuterebbe a riequilibrare la sua condizione attuale. Si faccia seguire da un professionista in campo massoterapico/fisioterapico. Ne trarra' notevoli Benefici!


Buongiorno, grazie per la descrizione. La pseudoartrosi indica una possibile mancata o rallentata consolidazione ossea dopo l’intervento: una condizione che può effettivamente contribuire a dolore persistente e difficoltà nel carico. Tuttavia, la valutazione definitiva deve sempre essere confermata dallo specialista ortopedico tramite controlli radiografici successivi e correlazione con i sintomi. A distanza di 7 mesi, una deambulazione alterata può aver generato importanti compensi biomeccanici lungo tutta la catena dell’arto inferiore, con sovraccarico su ginocchio, bacino e colonna. In questi casi, oltre alla gestione medica dell’eventuale problema locale, diventa fondamentale considerare anche l’aspetto funzionale globale. Il semplice lavoro fisioterapico localizzato può non essere sufficiente se non viene integrato con una valutazione dell’intero schema del passo e dei compensi instaurati nel tempo. L’approccio osteopatico, in questa fase, può essere utile proprio perché non si limita alla zona operata, ma va a valutare e trattare sia la restrizione locale dell’alluce sia le adattazioni dell’intero sistema posturale e locomotorio, con l’obiettivo di ridurre i sovraccarichi e migliorare la qualità del movimento. Resta comunque importante un inquadramento ortopedico aggiornato per escludere o confermare la causa primaria del dolore.

Dott.ssa Michela Fasolato

Dott.ssa Michela Fasolato

osteopata

San Giuliano Milanese

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.