Salve, sono ragazzo di 28 anni.Non so come spiegare, mi vergogno un po' che a questa età non funzi
Salve, sono ragazzo di 28 anni. Non so come spiegare, mi vergogno un po' che a questa età non funziona bene... Comunque ho un problema alla erezione. Quando mi trovo in intimita con mia moglie mi eccito si (alza)(non come a 19 anni) però non mantiene... Appena iniziamo l'atto dura 3 o 4 minuti o perdo l'erezione subito dopo. Cosa devo fare per risolvere questo PROBLEMA?
6 risposte
Buonasera, la prima cosa è non vergognarsi del problema ed affidarsi ad un urologo o andrologo di sua fiducia. Con la visita si può cominciare un adeguato percorso diagnostico e risolvere il problema attraverso il più adeguato percorso terapeutico. Vedrà che coi giusti passi risolverà il suo problema. Se le fa piacere mi tenga aggiornato. Cordiali saluti Fabrizio Muzi
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Non deve assolutamente vergognarsi ma è da apprezzare che voglia risolvere il problema. Con una visita da un andrologo si potrebbe escludere una causa organica, dopodiché il percorso più adeguato e più plausibile sulla base dell'età sarebbe di tipo psicologico rivolgendosi ad un professionista esperto in sessuologia.
Buona sera, data l'età, esclusa la causa ormonale, bisognerebbe integrare il percorso medico specialistico con quello psico-sessuologico. Le consiglio il dosaggio ematico di TSH, Prolattina e Testosterone totale come ormoni di primo livello, il resto va deciso sulla base di una visita specialistica c/o andrologo che sia di estrazione urologica o endocrinologica. Saluti
Buongiorno innazittutto è necessario un consulto con un bravo andrologo/urologo che faccia un acccurato controllo della funzionalità sessuale. In genere in età così giovane il problema è di tipo squisitamente psicologico e, la mia esperienza mi insegna, legato al rapporto di coppia
Buongiorno, prima di tutto ci tengo anch'io a dirle che non deve assolutamente sentirsi incolpa, vergognarsi o sentirsi "difettoso", ma deve sentirsi fiero e orgoglioso di se stesso perchè non evita la situazione ma si è attivato per capirne i motivi, e questo dimostra determinazione e ottime risorse personali. Penso sia importante prima di tutto escludere una causa organica/fisiologica attraverso un consulto medico specialistico con eventuali visite prescritte dal professionista; secondariamente provi a mettere a fuoco se nel suo rapporto di coppia o nella sua vita si sono verificati avvenimenti che possono aver destabilizzato il suo benessere e la sua serenità e come si vede lei in questo momento sia come singolo ma anche come individuo in coppia. Potrebbe trovare aiuto e sostegno rivolgendosi ad uno esperto in terapia sessuale. Cordialmente, Dott.ssa Silvia Casamatti
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