Salve, soffro da diversi anni di mal di testa che iniziano con un fastidio al lato mandibolare sinis

12 risposte
Salve, soffro da diversi anni di mal di testa che iniziano con un fastidio al lato mandibolare sinistro, si estendono poi all orecchio e all occhio. Ho fatto diversi esami ma tutti negativi, finché mi è stato detto che poteva dipendere dai denti e allora ho tolto entrambi i denti del giudizio da quel lato. Ma nonostante il byte notturno i mal di testa , anche se diminuiti e ridotti di intensità, compaiono sempre con gli stessi sintomi. Come posso cercare di risolvere? Grazie
Salve, dipende dal tipo di dolore. Se corrisponde a scosse elettriche e improvvise potrebbe trattarsi di nevralgia trigeminale, se il dolore è più correlato al movimento della mandibola potrebbe essere una disfunzione mandibolare, come terza ipotesi rivolgersi a un medico specialista di emicranie potrebbe potrebbe essere la soluzione

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Edoardo Fontana
Fisioterapista
Trescore Balneario
Salve, il mal di testa è un disturbo molto complesso che comprende più fattori che possono scatenare i vari esordi e la sua presentazione può classificarlo nelle sue diverse modalità di insorgenza e gestione. Se gli episodi di cefalea si ripetono con una certa frequenza mensile consiglierei in primis di recarsi da uno medico specialista (possibilmente che lavora in un centro cefalea) per inquadrare l'esordio e eventualmente impostare una terapia farmacologica di supporto se necessario. Questo non preclude l'ipotesi di poter iniziare un percorso di riabilitazione con un professionista esperto che possa aiutare nella gestione dei sintomi, nelle abitudini di vita quotidiane che posso influire sugli esordi, e eventualmente su una riabilitazione specifica per distretto (come potrebbe essere quello della temporomandibolare o cervicale ad esampio) per ridurre l'incidenza degli eventi cefalgici durante la quotidianità.
Buongiorno, dai sintomi sembrerebbe una cefalea di tipo tensivo (dovuta a tensione muscolare), consiglio una visita specialistica. Se ha bisogno mi contatti pure.
Buongiorno, una volta esclusa, tramite gli esami necessari, l’ipotesi di una cefalea primaria o secondaria di origine non muscoloscheletrica, è possibile approfondire l’analisi delle strutture muscolari e articolari che possono essere causa del mal di testa.
In questi casi, è consigliabile rivolgersi a un fisioterapista specializzato nell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), lui potrà valutare con precisione il quadro clinico e intervenire, da solo o con i giusti specialisti qualora ce ne fosse bisogno, per ridurre l’intensità, la durata e la frequenza degli episodi di cefalea
Buonasera ha provato con la fisioterapia o comunque trattamenti manuali?
Dr. Alessio Facchini
Fisioterapista, Osteopata
Novara
Salve. Ha già tentato con il trattamento manuale della mandibola (relativo sistema muscolare) e del tratto tratto cervicale? Diversi pazienti hanno beneficio con queste tecniche ma non è chiaro se nel suo caso siano già state somministrate o se ci sia stata una valutazione che le abbia escluse. Cordiali saluti
Gentile signore, i mal di testa che descrive, seppur diminuiti, con origine al lato mandibolare sinistro e irradiazione a orecchio e occhio, suggeriscono una disfunzione dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM) o una cervicalgia con dolore irradiato, o un'interazione tra le due, nonostante l'estrazione dei denti del giudizio e l'uso del bite. Spesso, il bite necessita di aggiustamenti precisi o le tensioni muscolari e le disfunzioni articolari persistono. Per cercare una soluzione definitiva, le consiglio di consultare uno gnatologo esperto che rivaluti l'ATM e l'occlusione, e contemporaneamente un fisioterapista specializzato in disturbi cranio-mandibolari e cervicali. Un approccio combinato di terapia gnatologica e fisioterapia mirata a rilassare i muscoli masticatori, migliorare la mobilità dell'ATM e correggere le disfunzioni cervicali è spesso il più efficace, data la stretta correlazione tra queste aree.
Dott.ssa Manuela Fornito
Fisioterapista, Posturologo
Frattamaggiore
Salve, potrebbero dipendere da problematiche legate alla malocclusione. Potrebbe anche trattarsi di una nevralgia del trigemino, ovviamente se associata ai suoi patognomonici sintomi. Le consiglio di riferirsi in primis al suo medico di base per approfondire poi con eventuali visite specialistiche. Buona serata!
Dott. Fabio De Rogatis
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Pomigliano d'Arco
Ha provato a indagare su altre cause a livello del rachide cervicale e dorsale, oppure a ricercare cause viscerali, alimentari o oculari?
Dott. Roberto Caporale
Fisioterapista, Osteopata
Remanzacco
Comprendo appieno la sua frustrazione. Il fatto che il mal di testa, sebbene attenuato, persista con la medesima sintomatologia dopo l'estrazione dei denti del giudizio e l'adozione del byte notturno, suggerisce che la causa sottostante potrebbe essere più intricata, probabilmente correlata a disfunzioni muscolo-scheletriche e posturali. La connessione tra la zona mandibolare, l'orecchio e l'occhio è un segno distintivo di problematiche che interessano l'articolazione temporo-mandibolare (ATM) e le catene muscolari ad essa associate.

Un Approccio Integrato: Fisioterapia e Osteopatia
Per affrontare questa complessa situazione, un percorso di valutazione e trattamento che combini le competenze della fisioterapia e dell'osteopatia potrebbe rivelarsi estremamente efficace.

Valutazione Approfondita
Un professionista specializzato in disturbi cranio-mandibolari e postura condurrà un'indagine dettagliata per identificare le radici del problema:

Anamnesi Dettagliata: Verrà raccolta una storia clinica completa, includendo non solo i sintomi attuali ma anche eventuali traumi pregressi, interventi chirurgici e abitudini di vita che potrebbero influire (come stress, masticazione asimmetrica o abitudini notturne).

Esame dell'ATM: Nonostante la negatività di esami strumentali come radiografie o risonanze magnetiche (che spesso non rilevano disfunzioni dinamiche), verrà valutata attentamente la mobilità, la simmetria e la coordinazione dei movimenti della mandibola. Si cercheranno scatti, crepitii o limitazioni e si palperanno i muscoli masticatori (massetere, temporale, pterigoideo) per individuare punti di tensione o iperattività.

Analisi Posturale Cranio-Cervicale: Verrà esaminata la postura di collo e capo, spesso alterata in presenza di problemi all'ATM. Si cercheranno disfunzioni come la testa proiettata in avanti, l'eccessiva curvatura o l'appiattimento della lordosi cervicale e la mobilità dei segmenti vertebrali del collo.

Studio delle Catene Muscolari: Poiché il corpo funziona come un sistema interconnesso, si valuteranno le catene muscolari che salgono dal basso verso il cranio. In particolare:

Catena Anteriore: Muscoli come lo sternocleidomastoideo, i muscoli sovra e sottoioidei, il diaframma e i retti addominali, la cui disfunzione può influire sulla posizione della mandibola e della lingua.

Catena Posteriore: Muscoli come i suboccipitali, il trapezio superiore e l'elevatore della scapola, che possono generare tensioni irradiate a testa e collo.

Catene Crociate: Spesso le disfunzioni seguono schemi incrociati (es. spalla destra e anca sinistra), influenzando l'equilibrio generale.

Valutazione di Lingua e Deglutizione: La posizione a riposo della lingua e il suo comportamento durante la deglutizione sono cruciali. Una deglutizione atipica o una postura linguale scorretta possono creare uno squilibrio costante sulle strutture cranio-facciali e sulla mandibola.

Analisi della Postura del Piede: Sebbene possa sembrare distante, il piede è la base della nostra postura. Anomalie come il piede piatto o cavo, o un appoggio alterato, possono innescare una serie di compensi che si propagano attraverso le caviglie, le ginocchia, le anche e la colonna vertebrale, fino a influenzare l'ATM e il cranio. Verrà valutata la stabilità dell'arco plantare e l'influenza di eventuali alterazioni sulla colonna.

Piano di Trattamento Fisioterapico e Osteopatico
Una volta identificate le disfunzioni, il trattamento sarà personalizzato e integrato:

Terapia Manuale:

Tecniche sull'ATM: Delicate mobilizzazioni articolari e tecniche di rilascio miofasciale sui muscoli masticatori e periorali per alleviare la tensione e migliorare la mobilità.

Trattamento dei Trigger Point: Utilizzo di tecniche come il dry needling (se appropriato e praticato dal professionista) o la compressione ischemica sui muscoli interessati.

Normalizzazione Cervicale: Mobilizzazioni e, se necessarie e sicure, manipolazioni per ripristinare la corretta mobilità della colonna cervicale.

Gestione delle Catene Muscolari: Tecniche di rilascio miofasciale, stretching posturale globale e mobilizzazioni su tutte le catene muscolari disfunzionali, estendendosi oltre la testa e il collo, fino al tronco e agli arti inferiori.

Rieducazione Posturale Globale (RPG): Programmi di esercizi specifici per riequilibrare le tensioni muscolari, migliorare l'allineamento posturale e rinforzare i muscoli stabilizzatori di colonna, bacino e arti inferiori, con un focus sull'interconnessione tra le diverse aree corporee.

Esercizi di Rieducazione Linguale e della Deglutizione: In caso di disfunzione linguale, verranno insegnati esercizi specifici per ripristinare la corretta posizione a riposo della lingua e un adeguato schema di deglutizione, poiché la lingua funge da "stabilizzatore interno" del cranio e della mandibola.

Esercizi per la Stabilità e il Controllo Motorio: Esercizi mirati a migliorare il controllo neuromuscolare dell'ATM e dei muscoli del collo, spesso con l'ausilio di biofeedback o esercizi propriocettivi.

Rieducazione del Passo e dell'Appoggio Plantare: Esercizi per migliorare la propriocezione del piede e la sua funzione di ammortizzatore. In alcuni casi, l'uso di ortesi plantari personalizzate potrebbe essere considerato se la disfunzione del piede è significativa e non risolvibile solo con l'esercizio.

Collaborazione Interdisciplinare
È essenziale che il fisioterapista o l'osteopata collabori strettamente con il suo dentista gnatologo. Se il bite notturno non sta producendo i risultati attesi o la sua efficacia è diminuita, potrebbe essere necessario rivederne l'adeguatezza o effettuare un aggiustamento. Un approccio che integri diverse specializzazioni è spesso la chiave per risolvere queste complesse problematiche.

In sintesi, la soluzione per i suoi mal di testa potrebbe risiedere in un approccio olistico che non si limiti a trattare il sintomo o la zona dolorosa, ma che ricerchi le cause profonde delle disfunzioni posturali e delle catene muscolari, includendo l'influenza della lingua e della postura del piede sulla biomeccanica dell'ATM e del cranio.

Spero che queste informazioni le siano di aiuto per intraprendere un percorso risolutivo
Buonasera, avendo avuto un miglioramento della sintomatologia togliendo i denti del giudizio potrebbero essere stati effettivamente buona parte del problema, ma da come descrive il suo problema sembrerebbe esserci ancora molta tensione muscolofasciale non risolta. Le consiglierei di rivolgersi a un fisioterapista che si occupa di articolazione temporo mandibolare e cefalee per una valutazione.
Cordiali saluti
Massimo Ottonello
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.