Salve, racconto in breve la mia difficoltà: Capita da qualche mese che durante il rapporto sessuale

Salve, racconto in breve la mia difficoltà: Capita da qualche mese che durante il rapporto sessuale con la mia ragazza, perdo l'erezione e non riesco piu a riprendere. Questo è causato dal fatto che mentre lo faccio penso di non soddisfarla e mi ritorna in mente una frase che mi disse mesi fa, cioè che secondo lei non ero attratto fisicamente. Pensando a queste due cose, non sono tranquillo e non riesco ad essere me stesso, ieri sera abbiamo riprovato ma niente erezione. Non so a questo punto se sia una disfunzione erettile o una cosa mentale. Volevo qualche consiglio su come risolvere questa non piacevole situazione e spero di uscirne fuori perché non è per niente bello. Preciso che prima del rapporto, ho voglia , desiderio sessuale ma niente erezione. Grazie anticipatamente

5 risposte


Gentilissimo, le suggerisco di affrontare la difficoltà su due fronti: uno di natura medica, dove possa escludere qualsiasi causa organica, e l’altra di natura psicosessuologica. Quest’ultima, a fronte di conferma di assenza di patologie o fattori organici, sarà la strada da seguire per superare questa impasse. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti, un caro saluto

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, i pensieri disturbanti mal si conciliano con il piacere sessuale e con l'erezione che è un indicatore di eccitazione. Le consiglio di contattare uno psicoterapeuta con competenze in sessuologia per lavorare su questa credenza intrusiva che l'allontana dal vivere pienamente la sessualità di coppia. Cordialità. Dr.ssa Lorena Ferrero


Buonasera, il pensiero di dover dimostrare al partner o alla partner di essere attratto da lui/lei è spesso motivo di mancanza o perdita di erezione, prima o durante il rapporto. Nella mia esperienza clinica questo è tema abbastanza ricorrente. Il mio "suggerimento" è quello di chiedersi -alla luce di quanto da Lei dichiarato- quanto sia forte in Lei questo bisogno di dimostrazione. Se si riconosce in questo bisogno/desiderio, La invito a indagarne la possibile origine, magari con l'aiuto di un professionista sessuologo. In ogni caso, rimanga sereno perché se il problema dura da solo un mese, e non vi sono grossi precedenti, è possibile che si risolva anche spontaneamente, con la conoscenza reciproca e lo sviluppo di una maggiore intimità di coppia. Spesso un buon dialogo di coppia e l'espressione dei propri effettivi sentimenti, dentro e fuori la camera da letto, possono essere i migliori mezzi per risolvere questi problemi sessuali (spesso solo occasionali e transitori). Se questa situazione dovesse perdurare, non esiti a contattare un sessuologo.


Gentile utente, come lei stesso descrive, i pensieri intrusivi le invadono la mente così da non renderle appagante l' attività sessuale. Inoltre, questo non le permette di vivere il "qui ed ora "con serenità e tranquillità. Le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta -sessuologo che le saprà indicare il giusto percorso. Resto a disposizione come spazio d'ascolto. Un caro saluto. Dr. Luca Russo

Dott. Luca Russo

Dott. Luca Russo

psicologo

Lentate sul Seveso

Prenota visita

concordo con i colleghi

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.