Salve, quando faccio sesso con la mia compagna, a volte sento la parte della cappella – in particol
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risposte
Salve,
quando faccio sesso con la mia compagna, a volte sento la parte della cappella – in particolare dove c’è l’attaccatura della pelle e il frenulo – molto gonfia e sensibile, come se dovessi venire subito.
Per gestire la cosa, mi fermo un attimo e poi riparto. In genere riesco comunque a durare anche 30 o 40 minuti, ma questa sensazione è fastidiosa perché mi impedisce di mantenere da subito un ritmo naturale.
Ho notato che, paradossalmente, più vado forte e più alzo la voce, meno sento quella sensibilità, come se in qualche modo riuscissi a distrarmi o desensibilizzarla. Però non sempre riesco a gestirla così.
C’è qualcosa che posso fare per ridurre questa ipersensibilità iniziale e riuscire ad avere un rapporto fluido fin da subito, senza dover rallentare o controllare troppo ogni cosa?
Grazie mille.
quando faccio sesso con la mia compagna, a volte sento la parte della cappella – in particolare dove c’è l’attaccatura della pelle e il frenulo – molto gonfia e sensibile, come se dovessi venire subito.
Per gestire la cosa, mi fermo un attimo e poi riparto. In genere riesco comunque a durare anche 30 o 40 minuti, ma questa sensazione è fastidiosa perché mi impedisce di mantenere da subito un ritmo naturale.
Ho notato che, paradossalmente, più vado forte e più alzo la voce, meno sento quella sensibilità, come se in qualche modo riuscissi a distrarmi o desensibilizzarla. Però non sempre riesco a gestirla così.
C’è qualcosa che posso fare per ridurre questa ipersensibilità iniziale e riuscire ad avere un rapporto fluido fin da subito, senza dover rallentare o controllare troppo ogni cosa?
Grazie mille.
Gentile,
esistono degli spray alla lidocaina che anestetizzano momentaneamente la zona. Le consiglio però di effettuare un visita da un collega urologo
esistono degli spray alla lidocaina che anestetizzano momentaneamente la zona. Le consiglio però di effettuare un visita da un collega urologo
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Gentile utente,
la ringrazio per la sua domanda.
Dalla descrizione che mi ha fornito emergono diversi aspetti interessanti, che meritano di essere approfonditi. Ci tengo a sottolineare che questa risposta non vuole essere definitiva né offrire una soluzione immediata.
L’ipersensibilità di cui parla può dipendere da fattori fisiologici (ad esempio tessuti più reattivi), ma anche dal modo in cui si sviluppa e viene gestita l’eccitazione durante il rapporto, oltre che dai pensieri e dalle emozioni che possono influenzare la percezione.
Sarebbe importante capire meglio:
• dopo quanto tempo, compare questa sensazione,
• se l’ha già sperimentata con precedenti partner o in altre occasioni,
• come si modifica durante il rapporto,
• cosa intende esattamente per “rapporto fluido”.
Per escludere eventuali cause organiche (come frenulo breve, irritazioni o infiammazioni locali), le consiglio di rivolgersi a un andrologo o urologo per una valutazione specialistica.
Parallelamente, un percorso sessuologico può aiutarla a:
• comprendere l’origine della sua percezione,
• rivedere eventuali convinzioni o miti legati alla sessualità
• vivere la sessualità senza il bisogno di controllare
Se desidera possiamo approfondire la sua situazione e definire un percorso personalizzato per vivere la sessualità con naturalezza e piacere.
Svolgo sedute online, dove potremo affrontare insieme questi aspetti in modo riservato, con un approccio su misura che unisce ascolto, comprensione e strategie pratiche.
Un saluto,
Dott.ssa Manuela Locatelli
Psicologa e Sessuologa Clinica
la ringrazio per la sua domanda.
Dalla descrizione che mi ha fornito emergono diversi aspetti interessanti, che meritano di essere approfonditi. Ci tengo a sottolineare che questa risposta non vuole essere definitiva né offrire una soluzione immediata.
L’ipersensibilità di cui parla può dipendere da fattori fisiologici (ad esempio tessuti più reattivi), ma anche dal modo in cui si sviluppa e viene gestita l’eccitazione durante il rapporto, oltre che dai pensieri e dalle emozioni che possono influenzare la percezione.
Sarebbe importante capire meglio:
• dopo quanto tempo, compare questa sensazione,
• se l’ha già sperimentata con precedenti partner o in altre occasioni,
• come si modifica durante il rapporto,
• cosa intende esattamente per “rapporto fluido”.
Per escludere eventuali cause organiche (come frenulo breve, irritazioni o infiammazioni locali), le consiglio di rivolgersi a un andrologo o urologo per una valutazione specialistica.
Parallelamente, un percorso sessuologico può aiutarla a:
• comprendere l’origine della sua percezione,
• rivedere eventuali convinzioni o miti legati alla sessualità
• vivere la sessualità senza il bisogno di controllare
Se desidera possiamo approfondire la sua situazione e definire un percorso personalizzato per vivere la sessualità con naturalezza e piacere.
Svolgo sedute online, dove potremo affrontare insieme questi aspetti in modo riservato, con un approccio su misura che unisce ascolto, comprensione e strategie pratiche.
Un saluto,
Dott.ssa Manuela Locatelli
Psicologa e Sessuologa Clinica
Gentile utente,
Quella che descrive sembra un’ipersensibilità iniziale del glande, comune e spesso temporanea.
Può aiutare:
partire con stimolazioni più lente e graduali;
usare una buona lubrificazione;
alternare pause e riprese (“start–stop”);
distrarsi focalizzandosi su altre sensazioni;
in alcuni casi, usare preservativi o gel leggermente desensibilizzanti.
Se il disturbo peggiora, diventa doloroso o persistente, è bene fare un controllo andrologico per escludere cause locali come frenulo corto o eventuali infiammazioni in atto.
Quella che descrive sembra un’ipersensibilità iniziale del glande, comune e spesso temporanea.
Può aiutare:
partire con stimolazioni più lente e graduali;
usare una buona lubrificazione;
alternare pause e riprese (“start–stop”);
distrarsi focalizzandosi su altre sensazioni;
in alcuni casi, usare preservativi o gel leggermente desensibilizzanti.
Se il disturbo peggiora, diventa doloroso o persistente, è bene fare un controllo andrologico per escludere cause locali come frenulo corto o eventuali infiammazioni in atto.
Gentilissimo le consiglio caldamente di rivolgersi ad un medico urologo/andrologo , perche' il sintomo che riferisce sembra proprio di natura medica . Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Dott.ssa Adriana Gaspari
Gentile utente, quella che descrive sembra una forma di ipersensibilità localizzata che, pur non compromettendo la durata del rapporto, incide sulla spontaneità e sul comfort iniziale. È positivo che lei abbia già individuato strategie di autoregolazione, ma se la sensazione persiste e risulta fastidiosa, può essere utile approfondire con uno specialista. In alcuni casi, si tratta di una reattività neuro-sensoriale che può essere modulata con tecniche di desensibilizzazione graduale, esercizi di focalizzazione corporea o interventi mirati sul piano sessuologico. Un percorso personalizzato può aiutarla a ritrovare fluidità e piacere, senza dover ricorrere a compensazioni o controlli eccessivi.
Cari saluti
Dottssa Emerilys Marthai Delgado Garcia
Cari saluti
Dottssa Emerilys Marthai Delgado Garcia
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