Salve mio padre dopo aver avuto una lombosciatalgia acuta con dolori fortissimi da renderlo invalida

Salve mio padre dopo aver avuto una lombosciatalgia acuta con dolori fortissimi da renderlo invalidante dopo un mese e mezzo gli è venuto il fuoco di Sant'Antonio con altrettanti dolori e fitte fortissime. Dopo che il medico gli ha prescritto pillole per 7 giorni e pomata per cute. Attualmente la cute sta passando ormai le crosticine stanno cadendo pian pian quasi da scomparire e anche tutto il rossore ma il dolore è le fitte che ha sono ancora fortissime premetto che sta prendendo antidepressivi e cerotto dolorifico, in più sta facendo cura per tre mesi che gli ha prescritto il neurochirurgo per la lombosciatalgia, sta prendendo vitamina B B12 e integratori per nervi prescritti sempre dal neurochirurgo. Volevo chiedere per quanto tempo avrà ancora dolori in quanto si associano anche al dolore neuropatico della lombosciatalgia, dal fuoco di Sant'Antonio e passato un mesetto e qualcosa dalla lombosciatalgia 2 mesi e qualcosa. Chi mi sa dire qualcosa in merito grazie

1 risposta


Gentile Utente, purtroppo il dolore da Herpes Zoster (“Fuoco di Sant’Antonio”) può persistere anche dopo la guarigione delle lesioni cutanee. Quando il dolore neuropatico continua oltre la fase acuta si parla di nevralgia post-erpetica, una condizione abbastanza frequente soprattutto nei soggetti più adulti e in chi ha avuto un interessamento doloroso importante fin dall’inizio. Nel caso di suo padre la situazione è resa più complessa dalla contemporanea lombosciatalgia, che può sovrapporsi al dolore neuropatico dello Zoster e amplificare molto la sintomatologia. Il fatto che le croste stiano guarendo e il rossore stia scomparendo è un segnale positivo per la fase cutanea, ma purtroppo il dolore nervoso può richiedere tempi molto più lunghi. In alcuni pazienti migliora gradualmente nell’arco di settimane o mesi; in altri può persistere più a lungo, soprattutto se il nervo è stato molto irritato. Le fitte, il bruciore, le scariche elettriche e l’ipersensibilità cutanea sono caratteristiche tipiche del dolore neuropatico post-erpetico. Da quanto riferisce, la terapia impostata sembra già orientata correttamente verso il controllo del dolore neuropatico. Tuttavia, se i dolori restano molto intensi, può essere utile una rivalutazione neurologica/terapia del dolore per eventuale ottimizzazione dei farmaci; modulazione dei dosaggi; valutazione di ulteriori opzioni terapeutiche. È importante anche evitare di scoraggiarsi troppo per la persistenza del dolore a distanza di un mese: nella nevralgia post-erpetica il miglioramento spesso è lento e progressivo, non immediato come la guarigione della pelle.

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