Salve, mio padre anni 77, diabetico (assume Metformina) e cardiopatico (Pradaxa e bisopropolo). Soff
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Salve, mio padre anni 77, diabetico (assume Metformina) e cardiopatico (Pradaxa e bisopropolo). Soffre di ipoacusia.
Quattro anni fa fu diagnosticata Arterite di Horton curata con alte dosi di cortisone.
Tre anni fa episodio di infarto (aggiunti stent)
Nel dicembre 2021 a seguito di sospetta demenza viene fatta una RM ENCEFALO con esito:
Sistema ventricolare in asse, di normale morfologia e dilatato.
Aree di alterato segnale a margini sfumati sottocorticali e paraventricolari in regione fronte parieto occipitale bilaterale, non esplicanti effetto massa.
Dilatati gli spazi subaracnoidei.
ESITO: Atrofia cortico sottocorticale diffusa, multipli esiti vascolari a carattere calunare
tendenti alla confluenza soratentoriali bilaterali. ( indice di Evans 0,43; VN max 0,30)
Angolo Calloso 126°( VN superiore a 125°), Fazekas 2, CGA ( Global Cortical Atrophy 2, ERICA 1)
Successivamente nel febbraio 2022 si è presentata fibrillazione atriale tenuta sotto controllo tramite farmaco
A settembre 2022 viene eseguita TAC encefalo per avanzare della demenza:
Dilatazione idrocefalica del sistema ventricolare sovratentoriale,in asse
Ipodensità della sostanza bianca periventricolare su verosimile base ipossico-ischemica cronica.
Microcalcificazione in sede emisferica cerebellare destra.
Dal punto di vista clinico è tutto sotto controllo (pressione, diabete) tranne l'avanzare della demenza che galoppa settimanalmente. che ne pensate?
Quattro anni fa fu diagnosticata Arterite di Horton curata con alte dosi di cortisone.
Tre anni fa episodio di infarto (aggiunti stent)
Nel dicembre 2021 a seguito di sospetta demenza viene fatta una RM ENCEFALO con esito:
Sistema ventricolare in asse, di normale morfologia e dilatato.
Aree di alterato segnale a margini sfumati sottocorticali e paraventricolari in regione fronte parieto occipitale bilaterale, non esplicanti effetto massa.
Dilatati gli spazi subaracnoidei.
ESITO: Atrofia cortico sottocorticale diffusa, multipli esiti vascolari a carattere calunare
tendenti alla confluenza soratentoriali bilaterali. ( indice di Evans 0,43; VN max 0,30)
Angolo Calloso 126°( VN superiore a 125°), Fazekas 2, CGA ( Global Cortical Atrophy 2, ERICA 1)
Successivamente nel febbraio 2022 si è presentata fibrillazione atriale tenuta sotto controllo tramite farmaco
A settembre 2022 viene eseguita TAC encefalo per avanzare della demenza:
Dilatazione idrocefalica del sistema ventricolare sovratentoriale,in asse
Ipodensità della sostanza bianca periventricolare su verosimile base ipossico-ischemica cronica.
Microcalcificazione in sede emisferica cerebellare destra.
Dal punto di vista clinico è tutto sotto controllo (pressione, diabete) tranne l'avanzare della demenza che galoppa settimanalmente. che ne pensate?
Buongiorno, probabilmente la demenza di suo padre è su base mista, degenerativa (es. Alzheimer) e vascolare. Oltre a tenere sotto controllo tutti i fattori di rischio cardiovascolare modificabili (diabete, pressione alta, ipercolesterolemia ecc..), può essere utile consultare un neurologo esperto in demenze per valutare se fare altri accertamenti e in caso instaurare una terapia per rallentare il decadimento cognitivo.
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