Salve,mi sono sottoposto circa 8 mesi fa' ad un intervento di ingrossamento e allungamento del pene
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Salve,mi sono sottoposto circa 8 mesi fa' ad un intervento di ingrossamento e allungamento del pene tramite protesi pericavernosa "Peniflex" e incisione del legamento sospensorio,dopo un mese ho fatto rimuovere d'urgenza la protesi perché mi aveva creato una severa disfunzione erettile e altri fastidi tra cui difficoltà ad urinare e debolezza pelvica.
la protesi è stata rimossa quindi circa 7 mesi fa',oggi mi ritrovo ancora con difficoltà erettili,non una disfunzione erettile completa,ma comunque con alcune difficoltà:tutto attorno al corpo cavernoso del pene,dove era posizionata la protesi,sento che è presente ancora uno strato più rigido,quella che viene definita capsula fibrotica;dove è stato inciso il legamento sospensorio invece sento ancora fastidio e al tatto sento noduli o quelle che credo siano aderenze.Il mio pavimento pelvico lo sento meno reattivo e tonico e avvolte lo sento ipercontratto,come se non riuscissi a rilassarlo;tutto questo si traduce in un erezione non del tutto rigida,che non si regge da sola ma pende verso il basso come se non riuscisse a sostenere il peso del pene,un erezione che ci si impiega molto per raggiungerla ma che viene persa abbastanza facilmente.Ho girato vari andrologi,ma mi hanno solo prescritto tadalafil e altri prodotti simili fino alle iniezioni intracavernose di caverject,dove trovo un medico che riesca davvero a trattare questa situazione magari rimuovendo la capsula cicatriziale se è una cosa fattibile o comunque rimuovere le aderenze e le eventuali compressioni nervose e vascolari?
ps:la mia disfunzione non è dovuta assolutamente a fattori ormonali,i miei livelli di testosterone sono nella fascia alta,estrogeni,prolattina,shbg,testosterone libero,tutto in range,infatti la mia libido è presente e avvolte è anche alta,ma quando cerco di avere un erezione,anche se ci riesco,ottengo un erezione problematica e ho meno percezione del mio pene rispetto a prima degli interventi.
Vi ringrazio anticipatamente
la protesi è stata rimossa quindi circa 7 mesi fa',oggi mi ritrovo ancora con difficoltà erettili,non una disfunzione erettile completa,ma comunque con alcune difficoltà:tutto attorno al corpo cavernoso del pene,dove era posizionata la protesi,sento che è presente ancora uno strato più rigido,quella che viene definita capsula fibrotica;dove è stato inciso il legamento sospensorio invece sento ancora fastidio e al tatto sento noduli o quelle che credo siano aderenze.Il mio pavimento pelvico lo sento meno reattivo e tonico e avvolte lo sento ipercontratto,come se non riuscissi a rilassarlo;tutto questo si traduce in un erezione non del tutto rigida,che non si regge da sola ma pende verso il basso come se non riuscisse a sostenere il peso del pene,un erezione che ci si impiega molto per raggiungerla ma che viene persa abbastanza facilmente.Ho girato vari andrologi,ma mi hanno solo prescritto tadalafil e altri prodotti simili fino alle iniezioni intracavernose di caverject,dove trovo un medico che riesca davvero a trattare questa situazione magari rimuovendo la capsula cicatriziale se è una cosa fattibile o comunque rimuovere le aderenze e le eventuali compressioni nervose e vascolari?
ps:la mia disfunzione non è dovuta assolutamente a fattori ormonali,i miei livelli di testosterone sono nella fascia alta,estrogeni,prolattina,shbg,testosterone libero,tutto in range,infatti la mia libido è presente e avvolte è anche alta,ma quando cerco di avere un erezione,anche se ci riesco,ottengo un erezione problematica e ho meno percezione del mio pene rispetto a prima degli interventi.
Vi ringrazio anticipatamente
Premesso che non basta che i parametri ormonai siano nei range, ma occorre che siano a posto i rapporti tra di essi e che possono essere in gioco anche altri fattori generali alla base della DE che non sembra siano stati valutati, il quadro che descrive sembrerebbe almeno prevalentemente dovut alla reazione riparativa e alla reazione stresso-emotiva conseguente a quell'insano intervento e alla rimozione della protesi. Non risolverà certamente la questione a suon di vasodilatatori, come infatti è accaduto ed accade. Tuttavia in questa sede è impossibile darle specifiche indicazioni in quanto occorre vederla e rivedere gli esami svolti... potrebbe anche essere inutile, ma non c'è altra via per darle delle risposte reali.
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