Salve, io sono un ragazzo di 21 anni. Mi sono infortunato alla caviglia durante una partita di calc
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Salve, io sono un ragazzo di 21 anni.
Mi sono infortunato alla caviglia durante una partita di calcio.
Pensando fosse solo una distorsione ho aspettato per fare le lastre ma vedendo che il dolore non passava dopo due settimane le ho fatte ed è risultato che avevo una micro frattura al malleolo mediale.
Detto cio, durante la visita, l’ortopedico mi ha fatto notare di avere i piedi piatti, in particolar modo il piede sinistro proprio quello infortunato.
Non me ne ero mai accorto non avendo mai avuto problemi o infortuni.
Dopo la visita mi hanno detto di indossare un tutore per qualche settimana e ricominciare a caricare progressivamente.
Passato un mesetto, il dolore non passava e ho fatto un’altra visita da un ortopedico e anche lui mi ha detto che avrei dovuto aspettare un’altra ventina di giorni e che la questione del piede piatto poteva essere una causa del trauma; cosi ho prenotato dei raggi sotto sforzo, che dovrò fare tra una settimana, per capire come gestire il piede piatto (il piattismo non è lieve ma abbastanza accentuato).
Aspetto ancora e il dolore non passa cosi inizio a fare un trattamento con i campi magnetici e anch’esso ha scarsi risultati.
Faccio altre visite e la più recente, ovvero una risonanza ad alto campo magnetico, mi dice che ho ancora un edema osseo.
Giocando a calcio il mio fisioterapista mi ha detto di allenarmi e cercare di sforzarmi perche “il dolore è normale” e nel frattempo continuare la terapia con i campi magnetici.
Ora sono passati 5 mesi dall’infortunio e sento ancora dolore, anche solo a camminarci sopra per qualche ora.
Premetto che io non sono mai stato a riposo al 100%, in questi mesi ho comunque lavorato e camminato come sempre.
Vorrei capire se avendo un edema osseo sia consigliato caricare sulla caviglia e se il fatto del piede piatto influisca sui lunghissimi tempi di guarigione.
Ultimo appunto, ho spesso mal di schiena quando sto in piedi per un po di tempo e inizia a darmi parecchio fastidio.
È consigliato (se possibile, dopo le lastre) l’intervento per correggere i piedi piatti?
Se si, una volta fatto, potrò tornare a praticare sport come prima?
Grazie.
Mi sono infortunato alla caviglia durante una partita di calcio.
Pensando fosse solo una distorsione ho aspettato per fare le lastre ma vedendo che il dolore non passava dopo due settimane le ho fatte ed è risultato che avevo una micro frattura al malleolo mediale.
Detto cio, durante la visita, l’ortopedico mi ha fatto notare di avere i piedi piatti, in particolar modo il piede sinistro proprio quello infortunato.
Non me ne ero mai accorto non avendo mai avuto problemi o infortuni.
Dopo la visita mi hanno detto di indossare un tutore per qualche settimana e ricominciare a caricare progressivamente.
Passato un mesetto, il dolore non passava e ho fatto un’altra visita da un ortopedico e anche lui mi ha detto che avrei dovuto aspettare un’altra ventina di giorni e che la questione del piede piatto poteva essere una causa del trauma; cosi ho prenotato dei raggi sotto sforzo, che dovrò fare tra una settimana, per capire come gestire il piede piatto (il piattismo non è lieve ma abbastanza accentuato).
Aspetto ancora e il dolore non passa cosi inizio a fare un trattamento con i campi magnetici e anch’esso ha scarsi risultati.
Faccio altre visite e la più recente, ovvero una risonanza ad alto campo magnetico, mi dice che ho ancora un edema osseo.
Giocando a calcio il mio fisioterapista mi ha detto di allenarmi e cercare di sforzarmi perche “il dolore è normale” e nel frattempo continuare la terapia con i campi magnetici.
Ora sono passati 5 mesi dall’infortunio e sento ancora dolore, anche solo a camminarci sopra per qualche ora.
Premetto che io non sono mai stato a riposo al 100%, in questi mesi ho comunque lavorato e camminato come sempre.
Vorrei capire se avendo un edema osseo sia consigliato caricare sulla caviglia e se il fatto del piede piatto influisca sui lunghissimi tempi di guarigione.
Ultimo appunto, ho spesso mal di schiena quando sto in piedi per un po di tempo e inizia a darmi parecchio fastidio.
È consigliato (se possibile, dopo le lastre) l’intervento per correggere i piedi piatti?
Se si, una volta fatto, potrò tornare a praticare sport come prima?
Grazie.
Penso sia il caso che approcci in modo diverso alla fisioterapia. Avere dolore non è normale e quindi giocare a calcio con il dolore non lo è di conseguenza e a maggior ragione. Invito a eseguire riposo assoluto da sforzi e attività da impatto, indossare un plantare di scarico eseguito su calco in gesso che possa rendere l’eventuale piattismo meno impattante sulla dinamica del passo, eseguire un percorso mirato di ginnastica propriocettiva e rinforzo degli stabilizzatori attivi della caviglia. Ed eventualmente eseguire una nuova visita ortopedica prima di ricominciare a svolgere qualunque tipo di attività sportiva da impatto. Nel frattempo può eseguire idrokinesiterapia che può aiutare a mantenere mobilità e tono muscolare attivi. I campi magnetici devono essere inoltre pulsati ed eseguiti per circa 6/8 ore consecutive per almeno 45 giorni e suggerisco di utilizzare quelli della IGEA, unici campi magnetici pulsati con acclarati risultati in letteratura scientifica.
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