Salve , inseguito a una prostatite batterico cronica mi sono state trovate delle piccole calcificazi
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Salve , inseguito a una prostatite batterico cronica mi sono state trovate delle piccole calcificazioni, l urologo mi ha detto che non sono niente e non devo preoccuparmi mentre su internet ho letto che la prostatite batterico cronico persiste proprio per la presenza di calcoli prostatici che fanno da “casa” ai batteri , portando sempre a infiammazioni . Adesso vorrei un parere da altri esperti, ho anche letto che con dosi di vitamina d3 e citrato di potassio , con dieta annessa , sport e molta acqua i calcoli si possono “sciogliere” e non dare più problemi , quindi risolvere il tutto. Premetto che ho 23 anni, spero essendo abbastanza giovane che il ciclo di guarigione sia più o meno veloce (3 mesi spero) e di aver espulso tutti i calcoli.
Cosa ne pensate in merito ? Quello che ho letto è veritiero oppure falso ?
Grazie
Cosa ne pensate in merito ? Quello che ho letto è veritiero oppure falso ?
Grazie
Quanto riporta non sono calcoli, ma calcificazioni da processi infiammatori persistenti. Le calcificazioni possono ridursi a seguito di una adeguata terapia che agisca sia sulla congestione che sullo stato infiammatorio, ma soprattutto sulle ragioni che sostengono tali stati. Quindi occorre che un buon andrologo la valuti con i dovuti esami a partire da quelli genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) per poi decidere nel merito. Non faccia autoterapie, seppure con i consgili della rete.
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