Salve, il 24 febbraio ho fatto il botox e dopo una settimana ho cominciato a vedere dei grossi benef

Salve, il 24 febbraio ho fatto il botox e dopo una settimana ho cominciato a vedere dei grossi benefici sulla mia frinte, molto più distesa ed anche sull'aperrura delle sopracciglia. Al controllo, però, il giorno 24 marzo ho fatto notare alla dott.ssa che cominciavano a vedere delle piccole linee orizzontali. La dott.ssa allora mi ha fatto delle punture di botox "diluito" così mi ha detto, poco sopra il sopracciglio destro. Dopo una settimana quel sopracciglio è letteralmente "caduto" appesantendo anche la palpebra, tanto che la mattina non riesco neanche a truccarmi tanto risulta incappucciato. Cosa si fa in questi casi? Conviene aspettare che il muscolo riprenda la funzionalità o si può intervenire magari con punture più in alto? Grazie

10 risposte


Buongiorno, generalmente in questi casi si deve aspettare che il muscolo riprenda la sua funzionalità. Altre volte può essere indicato l'utilizzo di un collirio specifico che può aiutare molto nell'apertura della palpebra, ma va valutato caso per caso.

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Buongiorno, quello che descrive è compatibile con una ptosi del sopracciglio dopo tossina botulinica, una condizione conosciuta che può verificarsi quando il muscolo frontale viene indebolito in modo non perfettamente bilanciato. Il fatto che il ritocco sia stato eseguito sopra il sopracciglio rende plausibile che si sia ridotta ulteriormente la capacità di sollevamento, determinando l’effetto di “occhio incappucciato” che riferisce. In questi casi, la gestione è prevalentemente conservativa: l’effetto della tossina è temporaneo e, nella maggior parte dei pazienti, si osserva un progressivo miglioramento nell’arco di alcune settimane con il recupero della funzione muscolare. Eventuali correzioni con ulteriori iniezioni sono possibili solo in mani esperte e dopo attenta valutazione, perché esiste il rischio concreto di accentuare l’asimmetria o l’abbassamento. Le consiglio quindi di ricontattare la collega che ha eseguito il trattamento per un controllo clinico, ma in linea generale la scelta più prudente è attendere la risoluzione spontanea. Un cordiale saluto


Buongiorno. Solitamente si può intervenire sul muscolo orbicolare, ma essendo già stato fatto un secondo ritocco le consiglio di aspettare la ripresa

Dott.ssa Alice Piva

Dott.ssa Alice Piva

medico estetico

Codigoro

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Buonasera, quello che le è successo è una complicanza conosciuta del trattamento con tossina botulinica. In pratica, il prodotto ha indebolito troppo il muscolo frontale, che è quello che serve a sollevare il sopracciglio. Quando questo muscolo lavora meno, prevalgono quelli che abbassano il sopracciglio e si crea l’effetto di “caduta”, con la palpebra che appare più pesante o incappucciata. Nella maggior parte dei casi non è qualcosa di permanente: l’effetto della tossina è temporaneo, quindi la situazione tende a migliorare spontaneamente nel giro di alcune settimane, con un ritorno alla normalità di solito entro pochi mesi. Intervenire subito non è sempre necessario né consigliato. Esistono piccole correzioni che un medico esperto può valutare, ma vanno fatte con molta cautela perché si rischia di peggiorare l’asimmetria. Nei casi in cui la palpebra sia particolarmente pesante, si possono usare anche colliri specifici che aiutano leggermente a sollevarla, ma l’effetto è solo temporaneo.


Buongiorno, sono il Dr. Francesco Zunino, mi dispiace molto per questo disagio, ma ci tengo a rassicurarla sul fatto che si tratta di un effetto assolutamente reversibile, anche se fastidioso. Quello che è accaduto è un abbassamento del sopracciglio dovuto a un eccessivo rilassamento del muscolo frontale e, trattandosi di un ritocco con botox diluito, è molto probabile che la situazione si risolva più velocemente rispetto a un trattamento standard. In questi casi la strategia principale è l'attesa, poiché fare ulteriori iniezioni più in alto servirebbe a poco o rischierebbe di appesantire ulteriormente la zona. Tuttavia, per migliorare la situazione nell'immediato, esiste la possibilità di utilizzare un collirio specifico a base di apraclonidina; questo farmaco aiuta a sollevare leggermente la palpebra stimolando un piccolo muscolo involontario, riducendo così l'effetto incappucciato e facilitandole il trucco e le attività quotidiane. Il mio consiglio è di confrontarsi nuovamente con la sua dottoressa per valutare se l'uso di questo collirio sia adatto al suo caso specifico o se sia meglio attendere il naturale riassorbimento del prodotto. Spero di esserle stato d’aiuto e che lo sguardo torni presto alla normalità.


aspetta e cambia medico.....sul depressore ciliare non si fa mai diluito

Dott. Vincenzo Di Serafino

Dott. Vincenzo Di Serafino

medico estetico

Alba Adriatica

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Buongiorno, la zona bassa della fronte a ridosso delle sopracciglia non deve MAI essere trattata con la tossina, perché il rischio di ptosi sopracciliare è molto alto, come è accaduto nel suo caso. Il lato positivo è che la tossina viene riassorbita al 100% e la fronte tende ad essere una zona con riassorbimento più rapido, quindi la complicanza si risolverà senza alcuna conseguenza. Vi è un collirio specifico per aiutare l'apertura dell'occhio, può richiedere la prescrizione al suo medico estetico.


Si è verificata una complicanza abbastabza frequente nell'uso della tossina botulinica sul sopracciglio. E' stato interessato il muscolo elevatore della palpebra con la conseguente caduta della stessa. Deve solo attendere che l'effetto della tossina cessi per riprendere il normale tono del miuscolo ed il conseguente rialzo della palpebra.

Dr. Eugenio Pecchioli

Dr. Eugenio Pecchioli

terapista del dolore

Firenze

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Buongiorno, da quanto descrive potrebbe essersi verificato un eccessivo rilassamento della porzione inferiore del muscolo frontale, che contribuisce a mantenere sollevato il sopracciglio. Questo può determinare una discesa del sopracciglio con conseguente sensazione di palpebra più pesante o “incappucciata”. È importante distinguere questa situazione da una vera ptosi palpebrale, cioè dall’abbassamento della palpebra superiore, perché la gestione è differente. Per questo le consiglierei innanzitutto un controllo diretto con il medico che ha effettuato il trattamento. In caso di ptosi del sopracciglio, generalmente è necessario attendere il progressivo recupero dell’attività muscolare con la riduzione dell’effetto della tossina. Non consiglierei invece di effettuare autonomamente o automaticamente ulteriori infiltrazioni di tossina nella parte alta della fronte: se il problema deriva da un’eccessiva riduzione dell’attività del frontale, trattarlo ulteriormente potrebbe accentuare la pesantezza. In alcuni casi selezionati il medico può valutare piccoli interventi correttivi su altri muscoli per riequilibrare la posizione del sopracciglio, ma la possibilità dipende dall’esame della mimica facciale e non può essere stabilita a distanza. La buona notizia è che l’effetto della tossina botulinica è temporaneo e la situazione tende quindi progressivamente a migliorare con il recupero della funzione muscolare.


Salve, quello che descrive può verificarsi dopo il trattamento con tossina botulinica nella regione frontale e, in particolare, dopo un trattamento vicino al sopracciglio. L'effetto può determinare un abbassamento temporaneo del sopracciglio e, in alcuni casi, una sensazione di maggiore pesantezza o “incappucciamento” della palpebra. In genere si tratta di un effetto transitorio: non è consigliabile effettuare ulteriori infiltrazioni di tossina botulinica nella zona interessata perché potrebbero accentuare l'asimmetria o la pesantezza. Cordialmente, Dott. Marco Padovan

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.