Salve, il 15 u.s. mi sono sottoposto ad un intervento laser (TPLA) per la riduzione di un adenoma pr
Salve, il 15 u.s. mi sono sottoposto ad un intervento laser (TPLA) per la riduzione di un adenoma prostatico. La necessità è scaturita dalla diagnosi di IPB che, di fatto, inibiva, parzialmente, la minzione, gestita fino a quella data con farmaci Alfa Litici. Dopo 7 gg. di catetere e di terapia cortisonica, nonchè antibiotica, all'atto della sua eliminazione, è risultato pressochè impossibile poter urinare, al punto dal dover tornare di corsa ad "indossare" il catetere e implementare la terapia di cui sopra per ulteriori 7 gg. Ciò premesso, ritenete trattarsi di un decorso posto operatorio "normale" (riconducibile ad esempio ad una complicanza dello stesso, che ha determinato una risposta infiammatoria) o fra 7 gg. corro il rischio di ritrovarmi nella stessa ed identica situazione? Nel ringraziarVi anticipatamente per un Vs. cortese riscontro, saluto cordialmente.
1 risposta
Il TPLA provoca la necrosi di una parte del tessuto prostatico, che nel corso delle settimane/mesi successivi viene rimosso in modo lento e graduale dall'organismo. Pertanto i risultati definitivi vanno valutati a maggiore distanza dall'intervento.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
