Salve, il 12 febbraio 2021 sono stato sottoposto a prostatectomia radicale RARP con asportazione ve
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Salve,
il 12 febbraio 2021 sono stato sottoposto a prostatectomia radicale RARP con asportazione vescichette spermatiche e linfadenectomia ed intento nervo sparing con EI GS 7(3+4), pt3a non focale, NO psa postoperatorio sempre indosabile.
Oggi ho 66 anni, e continua l'incontinenza tale da cambiare pad circa 3 volte al giorno. Per mio dubbio chiedo se con PSA a 0,039(riscontrato a novembre 2025 dopo circa 5 anni da prostatectomia radicale fatta con robot da vinci devo fare la radioterapia , come detto da chi mi ha operato a febbraio 2021.
A due mesi da intervento PSA 3° gen. era 0,006, dopo 5 mesi 0,022- dopo un anno 0,025- dopo 2 anni 0,027- dopo 3 anni 0,039 e a settembre anno corrente è 0,038. Lo rifarò a gennaio. A febbraio sono 5 anni dall' intervento.
Ringrazio anticipatamente per il vostro parere e consiglio.
P.s. ovviamente per prelievo ho utilizzato sempre lo stesso laboratorio e sempre PSA 3° generazione come valutazione.
il 12 febbraio 2021 sono stato sottoposto a prostatectomia radicale RARP con asportazione vescichette spermatiche e linfadenectomia ed intento nervo sparing con EI GS 7(3+4), pt3a non focale, NO psa postoperatorio sempre indosabile.
Oggi ho 66 anni, e continua l'incontinenza tale da cambiare pad circa 3 volte al giorno. Per mio dubbio chiedo se con PSA a 0,039(riscontrato a novembre 2025 dopo circa 5 anni da prostatectomia radicale fatta con robot da vinci devo fare la radioterapia , come detto da chi mi ha operato a febbraio 2021.
A due mesi da intervento PSA 3° gen. era 0,006, dopo 5 mesi 0,022- dopo un anno 0,025- dopo 2 anni 0,027- dopo 3 anni 0,039 e a settembre anno corrente è 0,038. Lo rifarò a gennaio. A febbraio sono 5 anni dall' intervento.
Ringrazio anticipatamente per il vostro parere e consiglio.
P.s. ovviamente per prelievo ho utilizzato sempre lo stesso laboratorio e sempre PSA 3° generazione come valutazione.
I dati dell'esame istologico e del PSA riportati non giustificano altre necessità terapeutiche se non il monitoraggio, salvo non si voglia pensare ad una degenerazione neuro-endocrina giustificata dalla diffusione pT3a del tumore e che potrebbe essere compatibile con il PSA basso. Tale condizione è valutabile con PET/CT con 68GallioPSMA o con (18F)-DCFPyl-PSMA (nel caso poi con il 18F-FDG) e determinazione del parametro SUV differenziale su eventuali aree attive. Altri parametri sono sul sangue: dosaggio di CEA e Prolattina e ricerca delle CTC veicolanti il recettore ARV7. Su tali basi si potranno prendere le opportune decisioni di merito.
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