Buongiorno vorrei sapere se l'agopuntura e' efficace per migliorare l'augesia secondaria a chemiote

Buongiorno vorrei sapere se l'agopuntura e' efficace per migliorare l'augesia secondaria a chemioterapia

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Sì, l'agopuntura può essere utilizzata come trattamento di supporto per l'ageusia (perdita del gusto) o la disgeusia (alterazione del gusto) secondaria a chemioterapia. Sebbene la ricerca sia meno abbondante rispetto ad altri effetti collaterali (come nausea o vomito), gli studi clinici mostrano risultati promettenti.


Buonasera. Si, può aiutare. In particolar modo la Craniopuntura di Yamamoto


Salve, in molto casi può essere di aiuto per tutti i disturbi sensitivi, neuropatici e sistemici associati alla chemioterapia (es. parestesie, scosse/formicolii alle dita, astenia e fatigue etc). Naturalmente conta anche la durata di questi disturbi e l’eventuale indicazione a proseguire il trattamento che li ha provocati


Buonasera, come ho già avuto occasione di scrivere, l'agopuntura può essere di aiuto nella patologia in questione, in particolare nella forma della cranio-puntura, anche utile può essere la auricoloterapia. Naturalmente è necessario fare una valutazione completa in ogni caso specifico per poter avere un'idea più precisa della situazione. Un cordiale saluto


Certamente si! Si rivolga al più presto a un medico esperto in agopuntura. Cordiali saluti


Buongiorno, l’agopuntura è stata studiata come supporto per alcuni disturbi associati ai trattamenti oncologici, ma le evidenze sulla sua efficacia nel recupero dell’ageusia (perdita del gusto) dopo chemioterapia sono ancora limitate. In alcuni pazienti può aiutare a migliorare sintomi correlati come nausea, dolore o benessere generale, ma non è possibile garantire un recupero del gusto. Le consiglio di parlarne con l’oncologo e, se indicato, affiancare una valutazione nutrizionale o otorinolaringoiatrica per escludere altre cause e impostare il percorso più adatto. Cordiali saluti.


Gent.ma/o, fatto salvo la variabilità di risposta individuale, pur non avendo ancora mai trattato tale condizione, direi che ha senso provare con l'agopuntura. Cordialità

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