Salve, ho un dolore nella zona iliaca destra da 6 anni.
Salve, ho un dolore nella zona iliaca destra da 6 anni. Sono passato attraverso una marea di visite ortopediche, osteopatiche, chiropratiche e fisioterapiche, ma ho solo ridotto l'intensita' del problema. Descrivo il dolore attuale, tralasciando il decorso in questi sei anni. Ogni qual volta faccio uno sforzo che implica la flessione della gamba destra (es salire le scale, squat) o simili (es rapporto sessuale), la zona della fossa iliaca dx inizia a dolere, ma anche adduttore dx, sinfisi ischio-crurale dx e testicolo dx. Alcuni dettagli aggiuntivi: - il problema e' uscito durante una riabilitazione con esercizi asimmetrici per il mio ginocchio sinistro (anch'esso mai guarito, ma e' un'altra storia) - ogni giorno ho sensazioni diverse, non e' mai identico il dolore - ho gia' avuto le seguenti diagnosi, ma nessuno dei trattamenti associati ha dato dei cambiamenti decisivi: sindrome retto adduttoria, conflitto femoro-acetabolare (mai confermato), infiammazione psoas, deficit gluteo medio, deficit muscolari generici, diastasi addominale, squilibrio muscoli cervicali, infiammazione pubica da sindrome ATM (mai confermata), disfunzione diaframmatica Spero che abbia avuto solo sfortuna e non sia mai riuscito a trovare la persona giusta. Magari il problema e' di facile risoluzione come molto ostico.
11 risposte
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Buongiorno, di sicuro durante questi sei anni il distrurbo è diventato migrante per non sovraccaricare una sola struttura fisica. alla luce dei suoi tanti tentativi di recupero bisogna fare una attenta valutazione fisioterapica e posturale sia in statica che in dinamica almeno per cercare di discriminarne la causa principale; tenendo in considerazione anche gli esami strumentali diagnostici effettuati fino ad oggi. di seguito bisogna impostare un trattamento sia in studio che a casa in autonomia con la consapevolezza che sei anni di compensi ad un dolore non si possano risolvere in poche sedute. buona giornata
Buongiorno, dalla descrizione non sembra un dolore irrisolvibile. Le consiglio di recarsi da un osteopatia competete nella sua zona per valutare a globalità delle catene muscolari e la postura. Alla mano, mi raccomando, tutta la storia clinica degli ultimi anni che, anche se poco efficace, è sempre clinica utile a capire come trattare il suo problema. Ovviamente porti in visione anche tutti gli esami strumentali che ha eseguito in questo periodo. In bocca al lupo, e buon proseguimento
Salve, che sia un dolore cronico non significa che non si possa risolvere. Le consiglio di andare da un collega per farsi fare una valutazione posturale globale, per vedere tutte le asimmetrie e valutare in toto le catene cinetiche . Non è sicuramente solo uno il fattore che le reca così fastidio soprattutto dopo tutti questi anni, il corpo tende a compensare col tempo. Le auguro di riuscir a risolvere, buona giornata
Buongiorno. La problematica da lei descritta sembra non identificare una zona anatomica precisa per quanto concerne la natura del dolore. Spesso il dolore cronico assume questo tipo di andamento "aspecifico" e diffuso. Le consiglierei di cercare un fisioterapista OMPT nelle sue vicinanze per un'attenta valutazione. Faccia presente al suo medico di base la situazione se non lo ha già fatto. Cordiali saluti.
Buonasera, per darle un parere occorrerebbe una valutazione in presenza attraverso dei test specifici che permettano di fare una diagnosi differenziale. Quello che posso consigliarle è di rivolgersi ad un fisioterapista laureato con esperienza. Saluti
mi spiace sentire che non è riuscito a trovare nonostante il suo impegno una terapia efficace, personalmente andrei a valutare lo stato di tutti i distretti intorno al suo sintomo, quel ginocchio sinistro magari può essere una componente del suo attuale sintomo, difficile indovinarlo a distanza.. fossi in lei prediligerei una terapia manulae , rispetto a quella strumentale, che la valuti e la consideri in toto e non come singolo distretto " anca "
Buongiorno. Sono,osteopata e fisioterapista è vero potrebbe essere che abbia avuto solo sfortuna a non trovare lo specialista giusto però non dice se le hanno fatto diagnosi di ernia o protrusione discale ed in ogni caso anche qui si puo trattare il problema. Io quotidianamente da anni tratto qieste patologie sintomatiche e mi sembra strano non abbia avuto giovamento da trattamenti conservativi. Mi Scriva su wa e valutiamo il problema se ancora vuole provare a non rassegnarsi. Cordiali saluti g.cicogna
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