Salve, ho un calazio da un paio di mesi sul bordo esterno della palpebra. Ieri è scoppiato con fuor

Salve, ho un calazio da un paio di mesi sul bordo esterno della palpebra. Ieri è scoppiato con fuoriuscita di pus. La situazione sembra sotto controllo, è solo leggermente arrossato. Ho cercato di ripulire tutto con delle salviette datemi dal farmacista e sto continuando a mettere la crema antibiotica, però sono preoccupata, trattandosi di una zona molto delicata. Premesso che vorrei comunque farmi vedere dall'oculista, ci possono essere controindicazioni ad aspettare qualche giorno per la visita? Potrebbe comunque essere necessario un intervento? Grazie a chi mi risponderà.

8 risposte


Gentile paziente, Se effettivamente si tratta di un calazio non credo sia pregiudizievole ritardare, solo di qualche giorno, la visita specialistica, continuando la terapia in atto. Se il calazio si è aperto potrebbe ridolversi spontaneamente; in alcuni casi si rende effettivamente necessaria la sua asportazione chirurgica.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Sono pienamente in sintonia con il parere espresso dal collega romano


Salve, potrebbe essere necessario l'utilizzo di una pomata con componente cortisonica oltre che antibiotica. Dopo una terapia prolungata, è opportuno farsi visitare dall'oculista, e considerare terapie alternative, quali iniezione intralesionale di cortisone o intervento chirurgico di asportazione.

Dott. Nicola Claudio Panella

Dott. Nicola Claudio Panella

oculista

Castellammare di Stabia

Prenota visita

Salve, tendenzialmente un calazio risponde alla giusta terapia con pomata oftalmica (antibiotico+cortisone) alla giusta posologia (4 volte al giorno per 7-10 giorni), in assenza di risposta al trattamento tende a cronicizzare e a quel punto puó essere necessario un intervento di asportazione, buona giornata


Salve, il calazio non rappresenta una situazione clinica da valutare con urgenza. Può stare tranquilla, ma è opportuno fare una visita oculistica per impostare una corretta terapia.


Salve, la rottura del calazio in realtà rappresenta un evento favorevole, in quanto consente la fuoriuscita del pus normalmente accumulato nella ghiandola incistata, pertanto l'eventualità di un'intervento si riduce notevolmente purché la stessa ghiandola si sia completamente svuotata. Continui la terapia e consulti l'oculista ma senza una urgenza particolare. Ovviamente lla differenza tra l'intervento chirurgico e la risoluzione spontanea consiste nel fatto che chirurgicamente viene asportata la capsula fibrotica della cisti annullando il rischio di recidiva, condizione sempre possibile in caso di rottura spontanea del calazio. Saluti. Dr Vincenzo Montesarchio


Gentile paziente, buona sera. Non ci sono controindicazioni ad aspettare qualche giorno per la visita oculistica. In seguito alla stessa potrà eseguire una terapia mirata atta a sfiammare la regione e favorire il riassorbimento nella neoformazione. Semmai non dovesse risolversi totalmente e dovesse essere ancora ben visibile, l'intervento chirurgico di asportazione è la terapia proposta.


Se il calazio ha evacuato spontaneamente il materiale purulento è plausibile che possa andare incontro a remissione utilizzando semplicemente impacchi caldi con garze sterili nella zona del calazio e pomata antibiotica (non cortisonica) per altri 5-6 gg nella zona interessata. Bisognerebbe effettuare una visita oculistica tra una ventina di giorni per valutare eventuale cronicizzazione e comparsa di incapsulamento del calazio, per prendere i provvedimenti adeguati.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.