Salve Ho quasi 18anni e ho un pene curvo congenito verso il basso su circa 35 gradi. Di solito con
Salve Ho quasi 18anni e ho un pene curvo congenito verso il basso su circa 35 gradi. Di solito con questa entità di curvatura è necessaria l'operazione o no? Inoltre l'operazione da che gradazione si effettua solitamente? Grazie anticipatamente
5 risposte
Buongiorno, è molto importante valutare il discomfort che provoca una curvatura. Di solito la curvatura verso il basso può dare più fastidio, ma tutto va sempre valutato caso per caso. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un Urologo o Andrologo di sua fiducia per valutare il caso in modo da proporre la terapia più adatta Cordiali saluti Fabrizio Muzi
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Gentile utente, dipende se la curvatura le dà fastidio durante la penetrazione. in genere per curvature < 30 gradi si preferisce non operare, lei ha una curvatura borderline, andrebbe approfondito il suo caso. Cordiali saluti
Gent.mo l'operazione viene indicata in caso di curvatura che determini difficoltà alla penetrazione o sia dolorosa per la partner. Un ulteriore indicazione può essere rappresentata da un senso di disagio personale legato alla curva. In merito al suo caso specifico , normalmente per tale grado di deviazione, non dovrebbe essere necessario l'intervento Cordiali saluti
Salve l'operazione non è assolutamente necessaria tranne due casi 1) problemi di erezione 2) problemi estetici che non permettono una normale vita di relazione
Grazie per aver condiviso la tua domanda con tanta fiducia. La curvatura congenita del pene (spesso associata a condizioni come la malattia di La Peyronie congenita) è una situazione che merita un’attenzione personalizzata. In generale, la decisione di intervenire chirurgicamente dipende da **fattori individuali**, tra cui: - Entità della curvatura e suo impatto sulla funzione sessuale o sul disagio psicofisico. - Eventuale presenza di dolore durante l’erezione o difficoltà nei rapporti. - Preferenze del paziente rispetto alla qualità della vita. Non esiste una “regola universale” sulle gradazioni che richiedono l’intervento, ma solitamente si valuta l’opzione chirurgica quando la curvatura comporta limitazioni significative o peggiora nel tempo. Un andrologo/urologo potrà effettuare una valutazione clinica accurata (es. ecografia, esame obiettivo) e discutere con te le possibilità terapeutiche, che includono: - Approcci conservativi (es. fisioterapia, dispositivi). - Chirurgia correttiva, se indicata, per ripristinare l’anatomia e la funzionalità. Il mio consiglio è di prenotare una visita con uno specialista che, dopo un esame diretto e un confronto approfondito, potrà guidarti verso la scelta più adatta alle tue esigenze. Ricorda che ogni caso è unico, e una consulenza mirata è il passo più sicuro per chiarire ogni dubbio. Un caro saluto e buon tutto! Per una valutazione personalizzata, consulta sempre un professionista qualificato.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




