Salve, ho alcune domande la prima è che durante l’atto sessuale e la masturbazione non riesco a mant

Salve, ho alcune domande la prima è che durante l’atto sessuale e la masturbazione non riesco a mantenere un atto continuo, di conseguenza dopo pochissimo tempo sento già lo stimolo di venire. Così ogni volta devo fermarmi e ripartire in continuazione anzi quasi non toccarmi più. Ma sulla masturbazione funziona così ma durante l’atto sessuale proprio non riesco più a praticarlo dovrei fermarmi per molto tempo di conseguenza vado subito in ansia perché sento troppa sensibilità. Secondo dopo l’atto sessuale di solito provo un senso di colpa e non voglio avere niente a che fare con il sesso almeno finché tutto passa e torno ad avere desiderio. Anche questo non mi fa piacere molto la cosa. Terzo due anni fa ho avuto una circoncisione per fimosi non serrata, ma andai da un urologo tempo dopo e questo disse che poteva andare bene ma l’altro dottore poteva tagliare appena di più e magari si poteva rifare per aiutare l’eicaulazione precoce. Ora io dall’operazione non ho più problemi in erezione ma non mi sono più tolto questa cosa dalla testa. Pensavo fosse andata bene e ora credo che sia stato fatto un lavoro a metà che avrebbe potuto tagliare completamente la pelle già che dovevo stare in “degenza”, ferita, dolore e pulizia per un mese. Penso già che c’era e che dovevo soffrite tanto perché non fare tutto. Insomma non mi levo dalla testa che il pene poteva uscire meglio e non come adesso che quando è a riposo è sempre parzialmente coperto, questa cosa mi da un fastidio enorme. Cosa mi consigliate di fare, su che aspetti lavorare? Devo parlare con uno psicologo sessuologo o con un urologo? È un problema mentale o fisico?

5 risposte


Gentile signore, di certo non è possibile rispondere in modo adeguato a tutte le domande che ha posto. Si evince però l'esigenza di avere uno spazio in cui poter parlare. Può essere opportuno fare entrambe le cose: sia una visita dall'urologo, sia una consulenza sessuologica.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentilissimo, le suggerirei di seguire il doppio binario: effettuare nuovamente una visita urologica, per meglio inquadrare la disfunzione riscontrata per quanto riguarda le eventuali cause fisiche e organiche ( oltre al valutare il da farsi in relazione anche all’intervento che ha svolto). Parallelamente, svolgere una consulenza psicosessuologica per meglio approfondire quanto ha qui condiviso, affrontare le conseguenze psicologiche delle difficoltà che sta vivendo e intervenire adeguatamente. Resto a sua disposizione per ulteriori dubbi e necessità. Cordiali saluti


Potrebbe essere E. P.


Gentile utente, certo, parlarne con uno psicologo potrebbe aiutarla e saprebbe eventualmente indirizzarla a uno specialista medico. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Gentile utente comprendo la sua situazione ed umore. Le consiglio caldamente di parlare con il suo medico curante, dei suoi disturbi e magari di farsi consigliare un altro urologo/andrologo( riferendo anche l'eiaculazione precoce) .Se intanto, oppure successivamente alla visita andrologica , volesse intraprendere un percorso di consulenza sessuale , sarei lieta di seguirla Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana GASPARI

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.