Salve ho 54anni sono alto 185cm e peso 130kg sono iperteso e prendo Lobivon 5 mg la mattina e plauna
Salve ho 54anni sono alto 185cm e peso 130kg sono iperteso e prendo Lobivon 5 mg la mattina e plaunazide il pomeriggio.... ultimamente ho avuto problema di erezione ed eiaculazione precoce sono stato da un andrologo ho spiegato la situazione evidenziando che qualche volta ho delle erezioni mattutine spontanee e mi ha visitato,ordinandomi Rabestrom 50....e fortacin spray .... ho preso il rabestrom una volta ma senza rapporto e ho visto che l'erezione è stata ottima...vorrei chiedervi se sono compatibili la terapia ipertensiva e il Rabestrom ... premetto che l'ho fatto presente al vostro collega... Fatemi sapere un vostro parere grazie
5 risposte
Buongiorno, in attesa che un collega andrologo le risponda al suo quesito di carattere prettamente medico, la invito a considerare anche gli aspetti psicologici della questione ed a parlarne eventualmente con uno psicoterapeuta: entrambe le probematiche che lamenta infatti, ipertensione e problematiche di erezione, possono beneficiare anche di un supporto psicologico. Un saluto, Marta Corradi.
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considerato che lei è obeso a tutti gli effetti (BMI 37.98) mi chiedo come mai nessuno, oltre a darle dei farmaci, le abbia prospettato la importante necessità della riduzione del peso e della ripresa del tono muscolare.... a quel punto probabilmente anche i farmaci antipertensivi sarebbero diventati inutili. Il rabestrom può diventare pericoloso nel suo quadro perché rischia di sostenere una situazione che il sistema cardiovascolare non è in grado di reggere e la disfunzione erettile può essere espressione di un problema coronarico e/o vascolare maggiore. l'anestetico poi finisce solo per coprire il disturbo ejaculatorio, ma non risolve nulla e può fare danni locali. Credo sia meglio che un ottimo andrologo la prenda in carico, esegua con rapidità e contestualità i pacchetti di esami necessari, discuta con il cardiologo la situazione cardiovascolare, dopodiché potrà essere impostato un omogeneo percorso terapeutico che non potrà prescindere dal calo ponderale e dal riequilibrio nutrizionale.
Condivido ciò che ha diagnosticato il collega, comunque prima di emettere una diagnosi precisa per il disturbo erettile e eiaculatorio, occorre fare una serie di esami per verificare la parte fisiologica. Poi se tutto risulta positivamente è chiaro che occorre un consulto da uno psicoterapeuta sesssuologo clinico che può aiutarla. Per conoscere un sessuologo consulti albo della FISS
Buongiorno. Dopo aver svolto tutti gli esami diagnostici per escludere patologie organiche, è bene che lei faccia un consulto con uno psicoterapeuta. La concomitanza di terapia farmacologica e psicoterapica aiuterebbe molto. Per maggiori informazioni mi contatti
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