Salve. Ho. 51. Anni. E. Circa. Da. 6. Mesi. Non. Smetto. Di. Giocare. E. Vinco. E. Perdi. Ma. Sopratt
Salve. Ho. 51. Anni. E. Circa. Da. 6. Mesi. Non. Smetto. Di. Giocare. E. Vinco. E. Perdi. Ma. Soprattutto. Perdo. Sempre. E. Sento. Che. Non. Sto. Bene. Volevo. Per. Favore. Un. Consiglio. E. Soprattutto. Un. Aiuto. Grazie.
27 risposte
Buonasera, le sue parole trasmettono un stato di profondo malessere legato a quella che sembrerebbe essere una dipendenza da gioco d'azzardo. La terapia cognitivo-comportamentale è risultata essere una delle terapie di elezione per questo tipo di patologia. l'approccio cognitivo-comportamentale si focalizza sull’analisi funzionale del gioco, sul riconoscimento delle situazioni in cui la persona è maggiormente vulnerabile al gioco, sull’apprendimento di strategie pratiche per la gestione del craving (Il desiderio improvviso e incontrollabile di giocare), nella psico-educazione sulle decisioni “apparentemente irrilevanti” (DAI) connesse al gioco, e nell’attuazione del training per la prevenzione delle ricadute. La dipendenza da gioco si può superare con l'aiuto di un professionista esperto in questo tipo di patologie. Un caro saluto
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Salve, ritengo fondamentale che lei possa ritagliarsi uno spazio d'ascolto per esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso con la genesi della sofferenza in atto. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL
Buonasera, mi accodo a quanto espresso dai colleghi: ritagliarsi uno spazio in cui cercare di dare un significato più profondo a cosa è il gioco per lei potrebbe essere utile. Ascoltarsi e capirsi in profondità può dare inizio ad un processo di cambiamento che ha, come fini ultimo, la libertà personale di fronte a se stessi ed alle proprie scelte. Cordialmente, dott. Andrea Brumana
Buongiorno, quello che descrive sembra essere il tipico meccanismo della dipendenza da gioco d'azzardo, come già evidenziato dai colleghi. Si tratta di una patologia molto complessa che implica vari aspetti personologici e neurobiologici. Per questo motivo e per il malessere che lei riporta come legato alla situazione le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo specializzato nell'ambito delle dipendenze comportamentali, o ancor meglio ad un servizio dell'ASL dedicato, dove troverà varie figure professionali specializzate che possano costruire per lei un progetto di cura integrato . Quella del gioco d'azzardo patologico è una problematica molto invalidante per chi la vive e chiedere aiuto può essere fondamentale per intervenire su di essa. Le auguro buona fortuna, un caro saluto! Dott.ssa Andreoli
Salve, le suggerisco di rivolgersi quanto prima ad un professionista al fine di essere aiutato e sostenuto ad affrontare quello che sembra essere un problema di dipendenza patologica. Un caro saluto
Buongiorno, tante "e" congiunzioni nel suo messaggio. Secondo me troverà la congiunzione giusta. Condividere con noi è il primo passo. Mi associo ai suggerimenti dei colleghi. Saluti Dott.ssa Silvana Zito
Salve, le consiglio di rivolgersi al suo SERT di zona per ottenere un aiuto adeguato alla sua problematica. Può contattarmi in privato per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti. Dott. Antonio Panza
Buonasera. quella che lei descrive è una dipendenza da gioco. Ma credo che lei già lo sappia. Il fatto di vincere è quello che la stimola a continuare. La sensazione che le da. L'adrenalina che le mette addosso. Perdere, ovviamente è l'altro lato della medaglia. Perdere, come vincere, nel gioco e nella vita vera è una condizione necessaria. Accade. Cosa non vuole davvero vincere nella sua vita? Questa è la domanda che potrebbe porsi. Cosa le darebbe quella esaltante sensazione che prova quando gioca? Provi a sostituire il gioco con qualcosa che la stimola allo stesso modo. Qualcosa che le riesce bene o la fa sentire un 'vincente''. SI curi di se, prenda lei le redini della sua vita in mano, può farlo.
Buonasera, le suggerisco come prima azione di rivolgersi al servizio SerDP (Servizio Dipendenze Patologiche) sul suo territorio. Incontrerà professionisti che potranno inquadrare la sua problematica e proporle un percorso di aiuto all'interno del servizio pubblico. Saluti, Dott.ssa Aiello
Buonasera, mi piacerebbe restituirle il fatto che è stato molto forte e coraggioso a riconoscere di avere una difficoltà e aver bisogno di aiuto per superarla. Purtroppo il comportamento del gioco è rinforzato dalle volte in cui si vince ma si tende a non considerare così importante le volte in cui si perde e ci si alimenta di aspettative di vincita e speranza finché poi inizia a diventare un automatismo giocare e non più un'alternativa di svago. Io le suggerisco un percorso psicologico con un professionista esperto , eventualmente in colloquio motivazionale che risulta essere particolarmente efficace in questi casi.
Buonasera. Mi dispiace per la problematica che vivendo e che condivide. Il mio suggerimento è di rivolgersi al S.E.R.T. presente sul suo territorio per ricevere informazioni, aiuto ed indicazioni rispetto alla strada da intraprendere per interrompere il circolo vizioso che sta sperimentando e direzionarsi, gradualmente, verso il proprio benessere e la propria salute. Un saluto, Dott. Felice Schettini .
Complimenti per la consapevolezza di avere una dipendenza dal gioco d'azzardo. E' un ottimo punto di partenza per guarire. Il secondo passo è quello di rivolgersi al più presto ad un professionista specializzato nel gioco d'azzardo. Ogni giorno che passa sono soldi che se ne vanno e vita che perde pezzi. Spero possa risolvere questa sua dipendenza. Rimango a disposizione. Edoardo Giordano
Salve, il suo problema è trattabile con psicoterapia. Le consiglio di informarsi di un terapeuta specializzato in ludopatia nella sua zona.
Gentile utente di mio dottore, la ludopatia è un problema molto serio che merita una presa in carico a 360 gradi della persona coinvolta e della stessa famiglia in cui vi è il paziente. Nei SERD territoriali sono previsti protocolli di intervento che garantiscono la cura dell'individuo e della stessa famiglia attraverso interventi mirati che includono la psicoterapia individuale e familiare. Questa è la strada più giusta da intraprendere dinnanzi a casi di questo tipo. Nella speranza di aver orientato la sua domanda. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara
Salve, da quello che scrive, sembra proprio che soffra di una dipendenza da gioco: una situazione molto difficile e rischiosa, perché può far accumulare debiti e rovinare le nostre vite e quelle di chi dipende da noi. Si rivolga ad una associazione specifica per le ludopatie: le sapranno indicare percorsi e professionisti in grado di aiutarla. Non perda la speranza: dalla ludopatia si può guarire. Con i migliori auguri, dr. Ventura
Buongiorno. Lei. Ha. Un. Problema. Di. Dipendenza. Patologica. Da. Gioco. D'azzardo. Questo. Comportamento. è. Compulsivo. Non. Ce. La. Può. Fare. Da. Solo. Vada. Al. SerDp.
Gentile utente, si rivolga prima possibile ad un centro specializzato in giochi di azzardo. Sicuramente ne troverà di vicini o, in alternativa, inizi prima possibile un percorso di psicoterapia. La consapevolezza e la voglia di risolvere il problema sono una grandissima risorsa. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente, le consiglio di rivolgersi ad un centro adeguato per questa problematica e di iniziare un percorso di supporto psicologico. Resto a disposizione attraverso consulenze online. Dott. Luca Rochdi
Salve, le consiglio di affidarsi al servizio per le dipendenze da gioco del suo territorio, sanno prendersi a carico con interventi mirati e specifici ad ogni situazione personale. I servizi possono intervenire per una situazione di acuto e per dare direttive di sostegno. In concomitanza le consiglio ovviamente di intraprendere un percorso personale al fine di sciogliere ed approfondire in privato la sua problematica
Permetta di complimentarmi per la consapevolezza di avere una dipendenza dal gioco d'azzardo. Le suggerisco di rivolgersi al più presto ad una struttura specializzata nel gioco d'azzardo. Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d'Azzardo è un servizio di counselling telefonico rivolto all'intera popolazione e in particolare a persone che presentano problematiche legate al gioco d'azzardo e loro familiari. Spero possa risolvere questa sua dipendenza. Non esiti a contattarmi per ogni dubbio o chiarimento.
Ciao, capisco che la situazione in cui ti trovi ti stia causando disagio. In ambito psicologico sistemico relazionale, potremmo analizzare il tuo comportamento di gioco e le tue dinamiche relazionali per cercare di capire cosa ti spinge a continuare a giocare nonostante tu perda costantemente. Potrebbe essere utile chiedersi se il gioco per te è diventato un modo per evadere da qualcosa che ti provoca stress o ansia nella vita quotidiana. Potresti riflettere su cosa ti fa continuare a giocare nonostante i continui insuccessi e se ci sono altri modi più salutari per gestire le tue emozioni e le tue difficoltà. Ti consiglierei di rivolgerti a uno psicologo specializzato in psicologia sistemico relazionale per esplorare queste tematiche più approfonditamente e ricevere un supporto professionale personalizzato. Non esitare a chiedere aiuto, è importante prendersi cura di se stessi e affrontare le proprie difficoltà in modo sano e consapevole. Buona fortuna. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione. Dott. Cordoba
Salve, il problema della ludopatia richiede tanta pazienza . E' possibile risolverlo anche in tempi brevi con la collaborazione del paziente e del suo sistema famigliare. Resto a sua disposizione anche un colloquio psicologico on line Dott.ssa Stefania Pisani
Salve, le consiglio di rivolgersi al suo SERD di zona, Resto a sua disposizione, anche online, per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti. Dott.ssa Fazzina
Buongiorno gentile utente, purtroppo il gioco d'azzardo può causare forte dipendenza; per poter risolvere questo problema è necessario intraprendere un percorso di supporto psicologico per poter capire ed indagare al meglio quali sono le cause scatenanti. Resto a disposizione per eventuali informazioni aggiuntive, Dott.ssa Psicologa Pinessi Giorgia
Buonasera, la ringrazio per aver scritto: già il fatto che riconosca di non stare bene è un passo importante. Quello che descrive, cioè il bisogno di continuare a giocare nonostante le perdite e il malessere, può essere legato a una forma di perdita di controllo sul comportamento di gioco, che merita attenzione e supporto. In questi casi è utile non affrontare tutto da soli. Un percorso psicologico può aiutarla a capire cosa sta alimentando questo comportamento e a trovare strategie concrete per interromperlo e riprendere il controllo. Se lo desidera, può contattarmi: sono una psicologa e lavoro anche online. Il primo colloquio è conoscitivo, gratuito e senza impegno; servirà per capire insieme la situazione e valutare come procedere.
Salve, grazie per la condivisione. Dal punto di vista psicologico, il gioco d’azzardo è: un comportamento in cui una persona accetta il rischio di perdere qualcosa di valore in cambio della possibilità di una ricompensa, influenzato da emozioni, aspettative e meccanismi cognitivi. Quando questo comportamento diventa persistente e fuori controllo, si parla di disturbo da gioco d'azzardo. Per essere considerato gioco d’azzardo, devono esserci sempre: puntata, soldi o beni messi in gioco caso/incertezza, il risultato non è controllabile vincita o perdita, esito economico. Anche se alcune persone pensano di poter “controllare” il gioco, nella realtà: il risultato dipende principalmente dal caso il cervello può creare false convinzioni (es. “questa volta vinco”) questo favorisce il mantenimento del comportamento. Quando diventa un problema Il gioco diventa problematico. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare sin da subito ad avere un sostegno e affrontare il problema. Resto a disposizione.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




















