Salve, ho 49 anni, ho subito due interventi, uno all'età di 18 anni, con intervento di sinovectomia

Salve, ho 49 anni, ho subito due interventi, uno all'età di 18 anni, con intervento di sinovectomia subtotale, e meniscectomia(non so il motivo di tale drastica soluzione in seguito ad una contusione rotulea) ed uno all'età di 26 anni in artroscopia per riparare in parte i danni del primo intervento ripulendo l'articolazione e ridando mobilità alla rotula. Il quadro diagnostico attuale,strumentale(Rmn):condropatia del comparto, riduzione della rima articolare femoro-tibiale mediale, piccoli focolai di sofferenza dell'osso subcondrale sui versanti di carico di tibia e perone. Si evidenzia condropatia rotulea di medio alto grado. È presente versamento endoarticore con modesta distensione del recesso sottoquadricipitale. È presente gonartrosi con osteofitosi marginale,. Sintomatologia, sensazione di ginocchio pieno quando rimango un paio di ore in piedi, e difficoltà e estendere il ginocchio quando passo dalla posizione seduta in piedi . Posso optare per una terapia conservativa, con infiltrazione e fisioterapia, o è arrivato il momento della protesi? Potreste darmi un parere?

1 risposta


Buongiorno. Per valutare la sostituzione protesica occorre tener conto della visita clinica. Alla sua età si opta per rimandare il più possibile la protesi. Esistono alternative terapeutiche di cui potrebbe giovare come la medicina rigenerativa del prp. Le consiglio una visita ortopedica per inquadrare meglio il caso. Cordialmente, Colò

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.