Salve, ho 41 anni ho effettuto alcuni mesi fa una RM lombosacrale perchè volevo controllare la situa
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Salve, ho 41 anni ho effettuto alcuni mesi fa una RM lombosacrale perchè volevo controllare la situazione della schiena, gia sapendo di avere qualche problemino, e al bacino perchè da tempo avevo iniziato a sentire dolore alle anche, non fitte forti ma un dolore sempre presente. Questi i risultati degli esami :
Reperti: ridotta la fisiologica lordosi lombare.
I dischi intersomatici L4-L5 e L5-S1 appaiono ridotti di spessore e di intensità di segnale nelle immagini T2w per fenomeni degenerativi disidratativi.
Ampia protusione discale in L3-L4
In L4-L5 il disco intersomatico presenta una minuta ernia del suo profilo posteriore con impronta a sede mediana e paramediana bilaterale sul sacco durale.
In L5-S1 il disco intersomatico presenta una minuta ernia del suo profilo posteriore a sede intraforaminale destra con impronta radicolare.
Nella norma per morfologia e trofismo i rimanenti dischi intersomatici esaminati. Canale vertebrale di regolare ampiezza.
Nella norma per morfologia e segnale il cono midollare e le radici della cauda equina.
Sinovite con falda di versamento in articolazione coxofemorale.
Ridotto lo spessore condrale coxofemorale con sfumate aree di sofferenza edematosa dell'osso subcondrale dei pilastri posteriori acetabolari per evidenza di un conflitto di tipo CAM. Assenti borsiti.
Non evidenti lesioni delle strutture mio-tendinee.
sono stato da uno specialista che per le anche ha detto che è un problema da affrontare tra una decina di anni e per la schiena non ha dato tanto importanza alla cosa e mi ha detto che i dolori che io sento (schiena, anche e di conseguenza le che gambe sono doloranti sempre e non trovo modo di tenerle a riposo, sono sempre in tensione) sono dovuti ad una sacroileite da infezione e mi ha dato un antibiotico.
Faccio un lavoro di movimento continuo e di spostamento pesi e sto accusando non pochi problemi e di sera mi sento le gambe distrutte.
Vorrei un parere, e la strada da seguire e se posso continuare a fare il lavoro che faccio o devo trovare una soluzione "conservativa". grazie
Reperti: ridotta la fisiologica lordosi lombare.
I dischi intersomatici L4-L5 e L5-S1 appaiono ridotti di spessore e di intensità di segnale nelle immagini T2w per fenomeni degenerativi disidratativi.
Ampia protusione discale in L3-L4
In L4-L5 il disco intersomatico presenta una minuta ernia del suo profilo posteriore con impronta a sede mediana e paramediana bilaterale sul sacco durale.
In L5-S1 il disco intersomatico presenta una minuta ernia del suo profilo posteriore a sede intraforaminale destra con impronta radicolare.
Nella norma per morfologia e trofismo i rimanenti dischi intersomatici esaminati. Canale vertebrale di regolare ampiezza.
Nella norma per morfologia e segnale il cono midollare e le radici della cauda equina.
Sinovite con falda di versamento in articolazione coxofemorale.
Ridotto lo spessore condrale coxofemorale con sfumate aree di sofferenza edematosa dell'osso subcondrale dei pilastri posteriori acetabolari per evidenza di un conflitto di tipo CAM. Assenti borsiti.
Non evidenti lesioni delle strutture mio-tendinee.
sono stato da uno specialista che per le anche ha detto che è un problema da affrontare tra una decina di anni e per la schiena non ha dato tanto importanza alla cosa e mi ha detto che i dolori che io sento (schiena, anche e di conseguenza le che gambe sono doloranti sempre e non trovo modo di tenerle a riposo, sono sempre in tensione) sono dovuti ad una sacroileite da infezione e mi ha dato un antibiotico.
Faccio un lavoro di movimento continuo e di spostamento pesi e sto accusando non pochi problemi e di sera mi sento le gambe distrutte.
Vorrei un parere, e la strada da seguire e se posso continuare a fare il lavoro che faccio o devo trovare una soluzione "conservativa". grazie
Gentile paziente,
in base ai risultati della sua risonanza magnetica, le posso fornire le seguenti informazioni:
Per quanto riguarda la schiena, presenta una protusione discale in L3-L4 e due ernie discali in L4-L5 e L5-S1. Queste ernie, anche se di piccole dimensioni, possono causare dolore e irritazione delle radici nervose.
Per quanto riguarda le anche, presenta una sinovite con falda di versamento e un ridotto spessore condrale. Questi segni possono essere indicativi di un quadro iniziale di artrosi delle articolazioni coxofemorali.
Per comprendere meglio la causa dei suoi sintomi e sviluppare un piano di trattamento efficace, le consiglio di consultare un ortopedico.
Cordiali saluti,
Dr. Alberto Giuffrida
in base ai risultati della sua risonanza magnetica, le posso fornire le seguenti informazioni:
Per quanto riguarda la schiena, presenta una protusione discale in L3-L4 e due ernie discali in L4-L5 e L5-S1. Queste ernie, anche se di piccole dimensioni, possono causare dolore e irritazione delle radici nervose.
Per quanto riguarda le anche, presenta una sinovite con falda di versamento e un ridotto spessore condrale. Questi segni possono essere indicativi di un quadro iniziale di artrosi delle articolazioni coxofemorali.
Per comprendere meglio la causa dei suoi sintomi e sviluppare un piano di trattamento efficace, le consiglio di consultare un ortopedico.
Cordiali saluti,
Dr. Alberto Giuffrida
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