Salve ho 31 anni e ho un problema che mi affligge da tanto tempo. In pratica non provo nessuna attr

Salve ho 31 anni e ho un problema che mi affligge da tanto tempo. In pratica non provo nessuna attrazione né sentimentale e specialmente né FISICA per le "ragazze della mia età". Mi attraggono ed eccitano solamente le "ragazze giovani" di altri tempi. Da bambino mi ricordo che per ore guardavo le foto di famiglia e ci rimanevo male quando non ero presente lì perché non ancora nato in quei periodi. Da grande questo hobby è diventato un lavoro per un certo periodo e da lì in poi mi sono appassionato alle videocassette,fotografie.... Chiusa parentesi "attraggano" in pratica è dire poco....perché me ne innamoro.....le guardo in quelle fotografie e ho la sensazione di respirare anche l'aria ritratta lì.....sogno di baciare quella pelle pura senza tatuaggi e l'acne che affligge la maggior parte oggi.... immagino di possedere quei vestiti ora dopo tantissimi anni e odorarli fino allo svenimento perché sono stati in contatto con la loro pelle... Rendendomene conto ho notato che tutte queste "ragazze" sono ora sempre coetanee di mia madre. Quelle nate negli anni 60 e mai prima o dopo questo decennio...... ma una spiegazione non me la do....

6 risposte


Salve. Mi sembra di capire che le "persone reali" non Le interessino. Non quelle giovani, ma neppure quelle più anziane (tipo coetanee di sua madre). Ma che Lei si senta attratto solamente dalla visione di "foto e ricordi". Ovvero che si innamori in una dimensione virtuale, irraggiungibile. Perchè relegata nel passato. Questo mi fa immaginare che per Lei sia impossibile provare eccitazione e sntimenti per persone reali, di qualsiasi etò. Questo potrebbe significare che Lei si "impedisce" di innamorarsi. Magari per qualche motivo legato al rapporto con sua madre. Uno psicoterapeuta esperto in dinamiche del profondo potrebbe aiutarla a far emergere meglio lo scenario "edipico" in cui sembra esere imprigionato. Che nulla toglie alla sua passione e creatività (dice che ne ha fatto un "lavoro"), ma forse Le impedisce di vivere appieno la sua dimensione relazionale e sessuale.

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Buongiorno, la dimensione fantastica che caratterizza il suo modo di funzionare nella sfera affettiva e relazionale potrebbe essere una risorsa se utilizzata come immaginario erotico per facilitare l'eccitazione sessuale. Nel suo caso, tuttavia, mi sembra che la dimensione del reale non sia contemplata ma che lei viva attualmente in un mondo di immaginazione che la tiene lontano dalla possibilità di avere un'intimità di qualche tipo con persone reali. Credo sia importante una riflessione, nel suo caso, sull'origine di questo suo modo di vivere la dimensione relazionale per rispondere alla sua necessità di darsi una spiegazione e, perché no, intraprendere un percorso di cambiamento che le possa permettere di vivere nel presente un relazione possibilmente soddisfacente con una persona in carne e ossa

Dott.ssa Silvia Bertolotti

Dott.ssa Silvia Bertolotti

psicologo

Peschiera Borromeo

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Dalla sua descrizione esaustiva pare proprio che ci sia una sorta di “scollamento” tra la dimensione reale e quella della fantasia, alla quale preferisce rimanere ancorato. Una consultazione psicosessuologica potrebbe esserle particolarmente utile per esplorare le ragioni che la inducono ad evitare una relazione interpersonale intima sul piano di realtà.


Buongiorno, sembra che lei sia ancorato ad un mondo immaginario nel quale trova appagamento solo nel visionare delle fotografie.C'è una sorta di rifiuto della realtà in cui vive.Le consiglio un percorso psicologico per capire le ragioni di tale comportamento.


Gentile utente, mi trovo in accordo con gran parte delle considerazioni espresse dai colleghi, che denotano un approccio professionale e rispettoso nei confronti del tema da lei esposto. Cordiali saluti


Buongiorno ,gentile utente la invito a fare intanto una visita urologica ,riferendo il problema che ha appena descritto. Se dalla visita ed accertamenti non dovesse risultare nessun disturbo ,ne' ormonale ne di altro genere ,sicuramente potrebbe fare una consulenza sessuologica e vedere se potrebbe trattarsi di asessualita' o altro . Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari

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