Salve, ho 19 anni, mi sono operato di ernia inguinale e varicocele sx il 5/12/2018. Premetto che gio
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Salve, ho 19 anni, mi sono operato di ernia inguinale e varicocele sx il 5/12/2018. Premetto che giocavo a calcio e avevo sempre dolori all'inguine e lungo la coscia sx (a parere del mister e del mio medico curante era pubalgia), sono stato tre mesi a riposo e riprendendo a giocare mi ritornó di nuovo il dolore e mi recai al pronto soccorso che mi diagnosticato o ernia inguinale e varicocele. Durante l'operazione il chirurgo non riusciva a trovare l'ernia tant'è che mi disse di tossire. Finito l'intervento e il post operatorio, ad oggi, quasi ad un anno di distanza, sento ancora la ferita dell'ernia durissima e alla pressione dolorosa. Inoltre quando cammino parecchio, oppure anche durante la giornata mentre sono seduto, sento dolore sulla ferita, all'inguine e lungo la coscia. Mi sono rivolto presso ortopedici che mi hanno detto che si trattasse di pubalgia oppure qualche nervo cucito durante l'operazione (fatti esami quali: emg, risonanza magnetica e rtx e non risulta niente), mi sono rivolto al chirurgo che mi operò e disse che era tutto normale. Ad oggi non sono riuscito ancora a risolvere questo problema, convivendo ancora con il dolore (insopportabile). Ho assunto antinfiammatori, antidolorifici, antibiotici, antinfiammatori locali, ma niente.
Se c'è qualcuno che può darmi qualche consiglio, lo ringrazio veramente di cuore, perché non ne posso più.
Se c'è qualcuno che può darmi qualche consiglio, lo ringrazio veramente di cuore, perché non ne posso più.
Il dolore cronico post-operatorio è una complicanza a distanza della riparazione dell'ernia con protesi. Fortunatamente rara (01-03 %) ma, come ha ben descritto lei estremamente fastidiosa. In casi del genere si può fare un primo tentativo con "alcoolizzazione" o altro blocco loco-regionale; in caso di insuccesso o ripresa dei sintomi è indicato l'intervento di neurolisi che consiste nello sbrigliamento della cicatrice con coagulazione delle terminazioni nervose intrappolata dal processo cicatriziale.
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Buonasera, il dolore cronico post ernioplastica è purtroppo una complicanza molto fastidiosa per il paziente ma fortunatamente rara. In genere dipende dalla scarsa tolleranza dei mezzi che si usano per fissare la rete posizionata durante l'intervento. Posto che non ci siano altre spiegazioni (leggo che ha già eseguito ecografia e risonanza) che servono ad escludere eventuali dislocamenti della protesi o recidive dell'ernia, le consiglio prima di tutto di rivolgersi a chi si occupa di terapia antalgica (cerchi ambulatorio terapia del dolore nel suo distretto asl) perchè alcune volte si può risolvere il problema con terapia neurolitiche mirate. Le consiglio di prendere in considerazioni interventi invasivi come l'alcolizzazione o lo sbrigliamento con rimozione della cicatrice solo in ultimissima analisi perchè potrebbero darle altri tipi di problematiche. Non esiti a ricontattarmi qualora avesse bisogno di altri consigli. Buonasera
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