Salve gentili Urologi59 anni con IPB da anni, voluminosa (almeno 100 cc), ho pochi giorni fa effet
Salve gentili Urologi 59 anni con IPB da anni, voluminosa (almeno 100 cc), ho pochi giorni fa effettuato il rilevamento del PSA, perchè era un pò di tempo che non lo misuravo. Premetto cher assumo Terazosina e dal GIUGNO 2015 anche la Dutasteride. Tralasciando i valori che avevo sino a 5 e 6 anni fa, che erano bassi, negli ultimi 3 anni dalle analisi leggo i seguenti valori: Maggio 2015 valore 5.56 Novembre 2015 valore 3.03 Gennaio 2016 valore 3.21 Ottobre 2016 valore 5,05 Ottobre 2018 valore 2.13 Per precisione e correttezza devo dire che il PSA "rapporto" libero / totale è sempre stato alto, ovvero a valori che l'Urologo che mi visitava riferiva come buoni e "non sospetti" e quest'ultima volta, seppur richiesto, non è stato rilevato. Ora chiederei - lo so perchè è pure scritto nel bigliettino dell'Avodart che parla intendere "da raddoppiare" il PSA - a questo valore misurato di 2,13, dopo 3 ANNI abbondanti di assunzione di Dutasteride, che significato dargli? posso intuire che una quantificazione "matematica" non è possibile, però dico in linea di pricipio, a cosa vi fa pensare? rientra nei "limiti" ? Saluti cordiali e grazie
4 risposte
Le variazioni indicate sono compatibili con la sua IPB e con le variabili fasi di congestione infiammatoria a cui va incontro il quadro. Tuttavia sarebbe utile definire il rapporto testosterone/PSA e il PHI (indice di salute prostatica) per avere più significativi parametri relativi alla situazione. Presumibilmente sarebbe da valutare meglio il suo quadro generale (metabolico-ossidativo e ormonale) che può sostenere un così alto volume prostatico di cui in sostanza vengono trattati solo i sintomi maggiori ma che non sembra aver avuto efficacia reale.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera, in realtà nei pazienti che assumono dutasteride sono importanti gli incrementi del valore del psa rispetto al valore più basso registrato in precedenza (ciò che viene definito nadir). Nel suo caso specifico, al suo valore di 2.3 bisogna dare con buona probabilità un significato di benignità; resta tuttavia necessario un monitoraggio almeno semestrale del psa con associato controllo clinico specialistico. La saluto
Sotto terapia con 5ARI (Finasteride e Dutasteride, il PSA dopo 6-12 mesi si dimezza ma questo non altera il potere predittivo del PSA. Infatti, bisogna partire dal valore più basso (Nadir) registrato dopo l'inizio dell'Avodart (3,21 nel 2016) e tenerlo come parametro di confronto per i valori successivi. Nel suo caso, l'attuale valore di 2,13 ng indica una diminuzione rispetto al Nadir e quindi testimonia a favore di un ingrandimento benigno della prostata. Tenga conto che viene ritenuto sospetto un aumento del PSA di 0,75 mg/anno. Cordiali saluti.
Buongiorno, in merito alla sua domanda ritengo che sia imprescindibile un dosaggio del PSA recente ed una valutazione volumetrica della sua prostata recente, al fine di rapportare il valore del PSA alle dimensioni prostatiche, infine risulta comunque imprescindibile una visita urologica per un'adeguata valutazione della sua ghiandola prostatica. Comunque un valore di PSA come quello scritto da lei rapportato alle sue dimensioni prostatiche rientra assolutamente nei limiti e non dovrebbe destare particolari sospetti. Ma confermo ciò che le ho premesso dall' inizio.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




