Salve, Due GG fa con un eco addominale completa hanno riscontrato una formazione ipoecogena di 12mm
2
risposte
Salve,
Due GG fa con un eco addominale completa hanno riscontrato una formazione ipoecogena di 12mm,con margini abbastanza regolari e scarsi segnali vascolari al proprio interno.
Il medico mi suggerisce il REM con contrasto o Tac.
Tenendo conto che io non potrò mai entrare in un tunnel se non con una sedazione anche vigile, per il momento l'opzione è l'attack con contrasto.
Ritenete che sia sufficiente, perché altrimenti qual è la soluzione per fare un rm a chi soffre di claustrofobia o ansia molto invalidante?
So che non si può fare una sedazione perché il paziente deve collaborare, ci sono protocolli con sedazione vigile che dà la possibilità al paziente di rimanere molto tranquillo e collaborare, senza sentire la necessità di interrompere l'esame.
Tenendo conto che io ho già provato a fare una risonanza ai lombari aperta, senza sedazione nemmeno orale, dopo due minuti e mezzo,ho dovuto fare sospendere l'esame.
Io però voglio un accertamento che mi dia la certezza della morfologia e del tipo di formazione che ho nel mio pancreas! Vi prego datemi delle indicazioni che possano aiutarmi.
Grazie
Due GG fa con un eco addominale completa hanno riscontrato una formazione ipoecogena di 12mm,con margini abbastanza regolari e scarsi segnali vascolari al proprio interno.
Il medico mi suggerisce il REM con contrasto o Tac.
Tenendo conto che io non potrò mai entrare in un tunnel se non con una sedazione anche vigile, per il momento l'opzione è l'attack con contrasto.
Ritenete che sia sufficiente, perché altrimenti qual è la soluzione per fare un rm a chi soffre di claustrofobia o ansia molto invalidante?
So che non si può fare una sedazione perché il paziente deve collaborare, ci sono protocolli con sedazione vigile che dà la possibilità al paziente di rimanere molto tranquillo e collaborare, senza sentire la necessità di interrompere l'esame.
Tenendo conto che io ho già provato a fare una risonanza ai lombari aperta, senza sedazione nemmeno orale, dopo due minuti e mezzo,ho dovuto fare sospendere l'esame.
Io però voglio un accertamento che mi dia la certezza della morfologia e del tipo di formazione che ho nel mio pancreas! Vi prego datemi delle indicazioni che possano aiutarmi.
Grazie
Salve. Stia tranquillo. La formazione da lei descritta sicuramente necessita di approfondimento, ma non è detto che sia con certezza qualcosa di grave.
La TAC con contrasto è un’ottima indagine di primo livello e può già dare molte informazioni, ma per alcune lesioni pancreatiche, specialmente quelle più piccole la risonanza magnetica resta l’esame più accurato per la caratterizzazione.
Detto questo, la claustrofobia non è un limite insormontabile: esistono protocolli con sedazione vigile che permettono di eseguire la RM in sicurezza e senza disagio significativo, mantenendo la collaborazione del paziente.
Se la RM non fosse proprio eseguibile, un’ottima alternativa è l’ecoendoscopia, che consente uno studio molto dettagliato del pancreas e, se necessario, anche un prelievo bioetico mirato.
Il percorso migliore va deciso caso per caso, ne parli con lo specialista di riferimento.
La TAC con contrasto è un’ottima indagine di primo livello e può già dare molte informazioni, ma per alcune lesioni pancreatiche, specialmente quelle più piccole la risonanza magnetica resta l’esame più accurato per la caratterizzazione.
Detto questo, la claustrofobia non è un limite insormontabile: esistono protocolli con sedazione vigile che permettono di eseguire la RM in sicurezza e senza disagio significativo, mantenendo la collaborazione del paziente.
Se la RM non fosse proprio eseguibile, un’ottima alternativa è l’ecoendoscopia, che consente uno studio molto dettagliato del pancreas e, se necessario, anche un prelievo bioetico mirato.
Il percorso migliore va deciso caso per caso, ne parli con lo specialista di riferimento.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, capisco molto bene sia la preoccupazione per il pancreas sia la difficoltà con la risonanza.
Vado al punto.
1) TC con contrasto: è sufficiente?
Sì, nella maggior parte dei casi una TC con mezzo di contrasto ben eseguita (multifasica pancreatica) è un ottimo esame di primo livello per caratterizzare una formazione di 12 mm.
La RM è spesso più “fine” su alcuni dettagli, ma non è sempre indispensabile in prima battuta.
2) E se poi servisse davvero la RM?
Non è vero che non si può fare con ansia/claustrofobia. Esistono diverse soluzioni:
sedazione farmacologica leggera (ansiolitico orale o ev) → il paziente resta collaborante
sedazione più profonda assistita da anestesista (in centri organizzati)
risonanze a tunnel più ampio o semiaperte (più tollerabili rispetto a quelle standard)
Quindi, anche nei pazienti molto claustrofobici, la RM si riesce quasi sempre a eseguire se ben organizzata.
3) Strategia pratica nel suo caso
Partire con TC con contrasto pancreatica
Valutare il risultato
Solo se necessario, programmare una RM con supporto sedativo adeguato
In sintesi: sta facendo un percorso corretto. La TC è una scelta valida e spesso già risolutiva.
Se vuole, quando avrà il referto posso aiutarla a interpretarlo e capire se serve davvero un secondo step o se il quadro è già chiaro.
Un caro saluto
Dott. Rosario Di Meo – Specialista Radiologo
Vado al punto.
1) TC con contrasto: è sufficiente?
Sì, nella maggior parte dei casi una TC con mezzo di contrasto ben eseguita (multifasica pancreatica) è un ottimo esame di primo livello per caratterizzare una formazione di 12 mm.
La RM è spesso più “fine” su alcuni dettagli, ma non è sempre indispensabile in prima battuta.
2) E se poi servisse davvero la RM?
Non è vero che non si può fare con ansia/claustrofobia. Esistono diverse soluzioni:
sedazione farmacologica leggera (ansiolitico orale o ev) → il paziente resta collaborante
sedazione più profonda assistita da anestesista (in centri organizzati)
risonanze a tunnel più ampio o semiaperte (più tollerabili rispetto a quelle standard)
Quindi, anche nei pazienti molto claustrofobici, la RM si riesce quasi sempre a eseguire se ben organizzata.
3) Strategia pratica nel suo caso
Partire con TC con contrasto pancreatica
Valutare il risultato
Solo se necessario, programmare una RM con supporto sedativo adeguato
In sintesi: sta facendo un percorso corretto. La TC è una scelta valida e spesso già risolutiva.
Se vuole, quando avrà il referto posso aiutarla a interpretarlo e capire se serve davvero un secondo step o se il quadro è già chiaro.
Un caro saluto
Dott. Rosario Di Meo – Specialista Radiologo
Domande correlate
- Salve, Due GG fa con un eco addominale completa hanno riscontrato una formazione ipoecogena di 12mm,con margini abbastanza regolari e scarsi segnali vascolari al proprio interno. Il medico mi suggerisce il REM con contrasto o Tac. Tenendo conto che io non potrò mai entrare in un tunnel se non con…
- Buongiorno. Io ho subito l'intervento al tunnel carpale più di un anno fa e nn ho ancora ripreso la sensibilità alle prime 3 dita che oltre ad essere addormentate quasi integralmente hanno forti scosse di corrente al semplice tocco. In più la mano sembra storta e nn riesco ad eseguire movimenti semplici…
- Buongiorno, vorrei un parere. Ho 29 anni, donna, soffro di ipotiroidismo. Ho praticamente da sempre problemi al battito, che schizza in alto per pochissimo (basta una rampa di scale, o 100 metri se fatti con un po' di ansia). Ho fatto mille analisi, tutte perfette, nulla di patologico o ritmico. Ho solo…
- A 29 settimane avveo collo accorciato ricovero ecc.. ma mai contrazioni..ora sono a 35 settimane e due settimane fa collo 28 con magnesio riposo e progesterone..settimana scorsa mia figlia di 4 anni è caduta si e fatta male sono andata in panico e avevo pancia un po dura al ps al tracciato sono usciti…
- Buongiorno, Per prevenzione al tumore alla mammella sono stata contattata per fare una mammografia, dopo aver fatto l'esame mi sono resa conto a distanza di qualche giorno che ne avevo fatta una quasi 11 mesi fa. Quali possono essere i rischi? Grazie
- Buongiorno,sono un uomo di 35 anni che soffre di acne nodulo-cistica dall'adolescenza. In atto sono in cura con un secondo ciclo di isotretinoina (quasi alla fine),con ottimi risultati. Dopo il primo ciclo ebbi una ricaduta per questo sto facendo il secondo. L'acne è migliorata (avevo noduli e cisti)…
- Buongiorno. Combatto con ansia e ipocondria da oramai 30 anni e sono sul punto di arrendermi. Premetto che ho perso mio padre a 11 anni per un infarto e da allora mi hanno sempre detto di essere forte e che da quel momento avrei dovuto io occuparmi della famiglia, e io ho diciamo "ubbidito" facendo…
- Ho diabete di tipo 2 e da pochissimo faccio l'iniezione di GPL-1 RAS, non essendo abituata a fare merenda posso saltare lo spuntino dopo colazione e dopo pranzo? Grazie
- Salve il sto prendendo luteryl a causa di emoraggie che causano ferro molto basso ho un fibroma di 10 cm fuori dall utero e consigliano operazione io vorrei tanto evitare e spero che questa cura con il luteryl funzioni e il primo Mese che la faccio è possibile trovare altri metodi ed evitare operazione…
- Buongiorno dottore, in seguito ad un colpo sotto il petto destro mi è stata diagnosticata una frattura composta dell'arco medio-anteriore della IX costa non avverto forte dolore a parte un leggero mal di schiena cosa mi consiglia?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.