Salve dottori, sono una ragazza di 21 anni il 25 novembre di mercoledì sera, sono andata a fare una

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Salve dottori, sono una ragazza di 21 anni
il 25 novembre di mercoledì sera, sono andata a fare una camminata e appena tornata a casa, ho iniziato ad avvertire dei sintomi che sembravano quelli di una cistite: sensazione di vescica gonfia/irritata, dolore al basso ventre, dolore alla schiena, minzioni frequenti (sintomi che non avevo mai avvertito sino ad ora). Così l'indomani, la mia dottoressa mi ha prescritto il Berny. Ho preso una bustina il giovedì e un'altra il venerdì. Sabato stavo poco meglio, ma di sera avvertivo ancora dei dolori così ho preso una cistalgan (sotto prescrizione medica). Domenica sembrava stessi poco meglio, lunedì mattina raccolgo le urine per fare l'urinocoltura, e il pomeriggio ricomincia l'inferno: pesantezza nel basso ventre (come se avessi delle pietre), minzioni sempre più frequenti, fino al punto di avere 24h su 24 lo stimolo di dover urinare, accompagnato a sensazione di mancamento, debolezza. L'unica cosa che ho notato è che non avevo bruciore dopo le urine. Nella paura di prendere l'antibiotico, ho aspettato i risultati delle urine, ma per contenere il dolore e la continua necessità di dover urinare ho preso cistexx (sollievo 10 minuti e poi punto e da capo). Le urine sono negative, l'urinocoltura è negativa pure. è possibile che il Berny abbia alterato i risultati dell'urinocoltura? Sono disperata, sto soffrendo tanto, e non so a cosa sia dovuto tutto questo. Il 15 luglio avevo eseguito una ecografia pelvica ed era tutto a posto. Cosa potrebbe essere? E soprattutto, come posso fare per smettere di soffrire? Da più di 24 h ho come la sensazione di un pungiglione sulla vescica, e vado continuamente in bagno, seppure l'urina è di qualche goccia. Cosa fare? Grazie in anticipo
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Da quanto racconta potrebbe essere stata una semplice irritazione infiammatoria dell'area uretro-genitale su cui l'antibiotico assunto senza una ragione evidente non ha fatto nulla e ha probabilmente peggiorato lo stato reattivo. Ovvio che la coltura sia negativa dopo l'antibiotico (ma probabilmente lo era anche prima) e quindi è inattendibile. Ora potrebbe anche essersi sovrapposto uno stato stresso-tensivo. Credo sia utile un controllo ginecologico che potrà anche valutare lo stato del meato uretrale. L'assunzione di qualche tisana rilassante/decongestionante e il mantenimento di una buona diuresi, la buona respirazione, potrebbero essere in grado di risolvere la situazione. Si dia almeno 10-15 giorni di tempo con queste procedere e poi nel caso si decideranno esami specifici.

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