Salve, dopo essermi recato in un centro per il rilascio del certificato sportivo non agonistico, mi
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Salve, dopo essermi recato in un centro per il rilascio del certificato sportivo non agonistico, mi è stato negato il suddetto ecg e mi è stato riferito di andare in pronto soccorso a farmi dare l'ok, e che se i medici del pronto soccorso avessero dato il parere positivo, tornando con i documenti avrebbe potuto lasciarmi certificato.
Dopo essermi recato in pronto soccorso ed aver eseguito nuovo ecg e ecografia bedside, si sono mostrati tutti stupiti non comprendendo il motivo di essere stato mandato dalla dottoressa. Mi è stato detto dopo esami strumentali che sto bene, tutto funziona bene, non è presente nulla di patologico e non si capacitano di come è stata svolta la lettura al centro e dell'esito negativo del certificato.
Aggiungo che al centro sono stato trattato come una persona con infarto in corso con i più estremi allarmismi del caso e riferito alla mia compagna con raccomandazione di non farmi nemmeno guidare. Ho 33 anni, non bevo, fumo 5/6 sigarette al giorno, faccio sport 5 giorni a settimana da più di 15 anni consecutivi e mantengo una dieta bilanciata. La mia massa grassa è veramente bassa, mentre quella muscolare è piuttosto pronunciata frequentando sala pesi per hobby, in maniera non agonistica. Altezza 1.68, peso che varia dai 76 ai 78kg, massa grassa molto bassa con addome sempre in vista.
Di seguito il referto del pronto soccorso (aggiungo che emotivamente ero piuttosto agitato):
In DEA per:
da ieri sme influenzale e faringonida lieve con sensazione di febbre non misurata
oggi accesso presso centro medico per eseguire ecg e certificato medico non agonistico per recarsi in palestra
inviato in eda per riscontro di onte t negative in d3 ed avf
non dolore toracico alcuno
non dispnea
non pdc.
mai episodio di pdc
esegue attività sportiva senza problemi:_ pesistica - attività fiscica aerobica
riferita precedente ecg sempre senza riscontri patologici
pao 135/90 mmHg fc 100 - r
sat 98% in aa Fr 14 atti/min
eutermico
mv presente non ra
ritmici, validi
addome trattaible
polsi ok, non segni di tvp
ecg:
rs, pq e qrs e qtc di norma - asse verticale - pq e qrs di norma - bbdx intermedio - ripolarizzazione di norma con qtc di
norma
ecografia bedside
polmone di norma
cinesi sinistra e destra regolare senza ipertrofia delle pareti o vizi valvolari o versamento pericardico
aorta toracica ascendete e discendente di norma
aorta addominale di norma
ID
alterazioni aspecifiche del tratto ST senza correlazione patologica urgente con riscontro occasionale
si dimette dal pronto soccorso
Al pronto soccorso tutti mi hanno detto che per loro sono completamente a posto, sto benissimo e che fosse stato per loro mi avrebbero rilasciato il certificato, mentre invece al centro continuo ad essere trattato come una persona che dovrà avere un infarto nell'arco di 1 giornata o 2. E' quindi mio desiderio, anche solo per tranquillità, avere un parere esterno in attesa magari di una visita di approfondimento cardiologica ed un ecocardiografia. Ringrazio della pazienza e mi scuso per la lunga lettura.
Dopo essermi recato in pronto soccorso ed aver eseguito nuovo ecg e ecografia bedside, si sono mostrati tutti stupiti non comprendendo il motivo di essere stato mandato dalla dottoressa. Mi è stato detto dopo esami strumentali che sto bene, tutto funziona bene, non è presente nulla di patologico e non si capacitano di come è stata svolta la lettura al centro e dell'esito negativo del certificato.
Aggiungo che al centro sono stato trattato come una persona con infarto in corso con i più estremi allarmismi del caso e riferito alla mia compagna con raccomandazione di non farmi nemmeno guidare. Ho 33 anni, non bevo, fumo 5/6 sigarette al giorno, faccio sport 5 giorni a settimana da più di 15 anni consecutivi e mantengo una dieta bilanciata. La mia massa grassa è veramente bassa, mentre quella muscolare è piuttosto pronunciata frequentando sala pesi per hobby, in maniera non agonistica. Altezza 1.68, peso che varia dai 76 ai 78kg, massa grassa molto bassa con addome sempre in vista.
Di seguito il referto del pronto soccorso (aggiungo che emotivamente ero piuttosto agitato):
In DEA per:
da ieri sme influenzale e faringonida lieve con sensazione di febbre non misurata
oggi accesso presso centro medico per eseguire ecg e certificato medico non agonistico per recarsi in palestra
inviato in eda per riscontro di onte t negative in d3 ed avf
non dolore toracico alcuno
non dispnea
non pdc.
mai episodio di pdc
esegue attività sportiva senza problemi:_ pesistica - attività fiscica aerobica
riferita precedente ecg sempre senza riscontri patologici
pao 135/90 mmHg fc 100 - r
sat 98% in aa Fr 14 atti/min
eutermico
mv presente non ra
ritmici, validi
addome trattaible
polsi ok, non segni di tvp
ecg:
rs, pq e qrs e qtc di norma - asse verticale - pq e qrs di norma - bbdx intermedio - ripolarizzazione di norma con qtc di
norma
ecografia bedside
polmone di norma
cinesi sinistra e destra regolare senza ipertrofia delle pareti o vizi valvolari o versamento pericardico
aorta toracica ascendete e discendente di norma
aorta addominale di norma
ID
alterazioni aspecifiche del tratto ST senza correlazione patologica urgente con riscontro occasionale
si dimette dal pronto soccorso
Al pronto soccorso tutti mi hanno detto che per loro sono completamente a posto, sto benissimo e che fosse stato per loro mi avrebbero rilasciato il certificato, mentre invece al centro continuo ad essere trattato come una persona che dovrà avere un infarto nell'arco di 1 giornata o 2. E' quindi mio desiderio, anche solo per tranquillità, avere un parere esterno in attesa magari di una visita di approfondimento cardiologica ed un ecocardiografia. Ringrazio della pazienza e mi scuso per la lunga lettura.
Le onde T negative solo in D 3 e aVF possono essere da "posizione", bisognava provare in corso di ECG se scomparivano con il cambio di decubito e o durante le escursioni respiratorie e quindi si poteva con tranquillità ritenerle non patologiche. In qualche caso se si associa pure un onda T negativa in D2 si potrebbe ipotizzare un prolasso della mitrale che comunque non preclude l'attività fisica. Detto ciò non mi sembra Lei rischi un infarto imminente.
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