Salve, circa un mese fa ho subito un trauma distorsivo al dito medio della mano sinistra, il dolore

Salve, circa un mese fa ho subito un trauma distorsivo al dito medio della mano sinistra, il dolore inizialmente era più fastidioso, adesso sempre meno, ma rimane un gonfiore in direzione del legamento collaterale, dopo una visita al pronto soccorso mi dissero di provare con l'ergoterapia e di muovere le dita, però ho notato che durante le giornate dove usavo meno la mano il gonfiore sia leggermente minore del solito. Da premettere che non ho ancora fatto sedute di ergoterapia. Grazie per l'attenzione spero di essere stato esaustivo.

10 risposte


Salve. A mio giudizio la terapia occupazionale o ergoterapia non è necessaria ne utile nel sio caso. Le consiglio una visita dal fisioterapista per valutare un possibile intervento o consiglio. Cordiali saluti.

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Buongiorno, Probabilmente chi le ha consigliato questa terapia voleva dirle di riprendere gradualmente lanfunzionalita'quotidiana attraverso I gesti che lei solitamente compie. E'normale che a riposo si sia gonfiata meno, e'in una fase sub acuta e le sollecitazioni possono non fare sempre bene, il riposo sarebbe meglio. Gran parte dei traumi e delle patologie hanno una risoluzione spontanea. Se volesse pero'accelerare questo processo le consiglio una visita medica e valutare, al limite, un percorso fisioterapico.


Le consiglio di tenere a riposo la mano e se possibili addirittura steccate la falange se risulta dolente al movimento, almeno per i primi 10 giorni. In concomitanza al riposo sicuramente può utilizzare un po’ di ghiaccio per il gonfiore. Passato il gonfiore è plausibile che possa residuare un po’ di dolore interfalangeo, a quel punto potrebbero tornare utile anche dei semplici esercizietti con una pallina anti stress. Saluti


Salve, per ergoterapia credo volessero indicarle comunque di fare movimento. Può rivolgersi ad un ortopedico specialista o direttamente ad un fisioterapista per iniziare un percorso fisioterapico adatto sia per il recupero motorio che linfatico e circolatorio. Grazie


Salve mi sento anche io di dirle che più che l'ergoterapia sia sicuramente meglio un ciclo di fisioterapia con uso di terapia fisica associata a terapia manuale quale ad esempio la miofibrolisi allo scopo di recuperare l'elasticità del legamento collaterale e della capsula, ottenere un migliore drenaggio e una migliorare vascolarizzazione locale. Il tutto allo scopo di recuperare a pieno la mobilità articolare dell'articolazione interfalangea del dito. Sono a sua disposizione per qualsiasi consiglio ed ulteriori informazioni


Salve, concordo che nel suo caso non è utile la terapia occupazionale in quanto il legamento tutt’altro andava lasciato a riposo. Considerato che la fase acuta ormai è passata può provare con applicazioni di tape per effettuare i movimenti in maniera controllata. Saluti


Salve, a mio avviso sarebbe utile innanzitutto effettuare una risonanza magnetica (se la può eseguire) così da vedere eventuali traumi. In base a questo esame si decide il tipo di terapia più adatto. Cordiali saluti.


Buonasera, per effettuare una migliore valutazione sarebbe il caso di effettuare una risonanza. Poi le consiglio di affidarsi ad un fisioterapista e osteopata per avere un approccio a 360° ia per quanto riguarda eventuali blocchi articolari e fasciali di tutto l'arto superiore e sia per effettuare dei trattamenti con i mezzi fisici. Rimango a disposizione Cordialmente Dott. Alberto Marcellini


Buonasera, nel suo caso le consiglio di tenere un pò a riposo il dito ed eventualmente fare un pò di fisioterapia. Un caro saluto


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie

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