Salve, avrei una domanda per i sessuologi, esiste un disturbo che può, in fase di innamoramento quas

Salve, avrei una domanda per i sessuologi, esiste un disturbo che può, in fase di innamoramento quasi improvvisamente inibire la sessualità? Per inibire intendo al punto di eliminare le erezioni notturne e rendere completamente inefficace l'utilizzo i farmaci orali per la disfunzione erettile, ho 35 anni, mai avuto nulla di simile in passato, solo qualche ansia da prestazione cioè un evento che riguardava esclusivamente quel momento, ho saltuariamente usato Cialis con effetti estremamente tangibili, un estrema reattività dell' erezione al minimo pensiero sessuale, non ne sono mai diventato dipendente usandolo solo nei primi incontri.. ora sperimento da poco più di un mese questa condizione con una ragazza che conosco da due mesi di cui mi sono fortemente innamorato.. dopo i primi rapporti in cui mi sentivo molto agitato, ma l erezione funzionava come sempre mi sono trovato a sentire come inibita l erezione, potrei dire la sessualità in generale ma trovandola estremamente bella la volontà mentale di avere rapporti è sempre stata forte, però al pensiero non sento quasi mai nessuna erezione nemmeno con utilizzo di Cialis, ciononostante se ho molto contatto fisico con lei ho secrezione di liquido pre eiaculatorio, pur non avendo erezione o sentendo solo un lievissima sensazione.. la cosa che più mi sta spaventando è non riuscire quasi ad avere erezioni anche da solo o averle comunque parziali e non averle notturne quando sempre con il Cialis era quasi fastidioso dormire per la durezza dell erezione... i livelli ormonali sono ottimi, il mio stato di salute è perfetto, sono uno sportivo.. il mio coinvolgimento emotivo con lei è fortissimo e mi ha fortemente destabilizzato ma questo mi è successo in modo anche più debilitante le altre 3 volte che l ho sperimentato nella vita, e mai avevo avuto ripercussioni sulla sfera sessuale pur sentendomi anche molto più vulnerabile ed insicuro di ora.. vorrei capire se questo è un meccanismo di cui si ha riferimento e che durata normalmente ha.. grazie per aver letto fin qui

5 risposte


Gentilissimo, Appurato che il problema sia di natura emotiva e quindi non fisiologica (come lei descrive) potrebbe essere utile capire cosa le crea tensione/paura durante la sessualità affinché i possibili pensieri intrusivi possano essere ri-letti, affinché possa godere del momento. Resto a disposizione anche online ..dott.ssa Teresa Colaiacovo

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentile utente, l'innamoramento comporta un carico emotivo molto grande che può avere ripercussioni sul funzionamento sessuale. Bisognerebbe andare a fare un'indagine più approfondita per capire cosa si attivi in lei con questa persona, se ci sono delle paure, delle aspettative... Le consiglierei quindi una consulenza sessuologica per approfondire la questione. Resto a disposizione e le faccio i miei auguri! Dott.ssa Chiara Soligo


Il coinvolgimento cambia tante cose ma non dovrebbe certo cambiare la parte relativa alla sessualità. Capisco la pesantezza della situazione. Forse c'è da lavorare sulle problematiche relative all'ansia. Sono a disposizione. Un saluto Lina Isardi


Non è possibile escludere che il coinvolgimento emotivo che sta vivendo sia più intenso rispetto a quelli pregressi. Una consultazione psicosessuologica potrebbe aiutarla ad esplorare un’eventuale correlazione tra la disfunzione erettile riferita e uno stato d’ansia pervasivo che, nel tempo, potrebbe innescare un circolo vizioso.


Gentile utente, la invito a considerare un percorso di psicoterapia con un sessuologo come un'opportunità per affrontare le difficoltà che sta vivendo in modo profondo e consapevole. La psicoterapia le offre uno spazio sicuro e protetto, in cui potrà esplorare i suoi pensieri, emozioni e comportamenti. Insieme al terapeuta, avrà la possibilità di lavorare su aspetti specifici della sua vita, come la gestione dello stress, la risoluzione di conflitti interiori, o l'approfondimento di dinamiche relazionali. L'obiettivo di un percorso psicoterapico è migliorare il suo benessere, aiutandola a sviluppare maggiore consapevolezza e strategie per affrontare le difficoltà quotidiane. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.