Salve a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, alto 175 e peso 70kg, molto sportivo ed ex fumatore da 2
1
risposte
Salve a tutti, sono un ragazzo di 27 anni, alto 175 e peso 70kg, molto sportivo ed ex fumatore da 2 mesi che lamenta da 3 mesi, episodi di lieve dispnea.
Il tutto è iniziato con un episodio forte di dispnea curato con clenil ma mai del tutto risolta in quanto torna di quando in quando.
Visto la mia indicibile ansia ho effettuato subito una visita da uno Pneumologo con la speranza di togliermi ogni dubbio.
Ci tengo a precisare che soffro anche di allergie svariate come polvere e pollini, ma non ricordo di aver mai sofferto di asma.
Questi sono i risultati della spirometria, nella norma secondo lo Pneumologo:
FEV1 114%
VC MAX 111%
FEV 1% VC MAX 100%
FVC 116%
FEV 1% FVC 100%
MMEF 75/25 102%
MEF 25 80%
MEF 50 105%
MEF 75 130%
PEF 119%
ERV 129%
VBEin % FVCin 7. 89
FET 6. 03
V retroestrapol.
% 3. 16
V retroesrtrapol.
esp 0. 19
Subito dopo mi è stato fatto un test di broncoreversibilità al Sulbutamolo, negativo.
Infatti i risultati sono pressoché identici tranne che per un significativo miglioramento del MEF25 passato dall’80 al 92% e direi MEF50 dall’ 102 al 111%.
Diagnosi: asma bronchiale.
Ma il punto è che i valori non sono migliorati dopo VENTOLIN, come può essere asma?
Potrebbe essere invece che una risposta negativa al VENTOLIN è qualcosa da temere?
Oppure si tratti di qualche forma lieve di bpco/enfisema visto che non rispondo ai broncodilatatori?
Inoltre se la spirometria era nella norma perché mai effettuare un test di broncoreversibilità? Infine mi è stato prescritto un rx al torace, cosa che mi fa temere il peggio.
Avrei dovuto chiederlo al medico, in quanto molto preparato da quel che ho visto, ma in quel momento non mi sono sorti dubbi.
Il tutto è iniziato con un episodio forte di dispnea curato con clenil ma mai del tutto risolta in quanto torna di quando in quando.
Visto la mia indicibile ansia ho effettuato subito una visita da uno Pneumologo con la speranza di togliermi ogni dubbio.
Ci tengo a precisare che soffro anche di allergie svariate come polvere e pollini, ma non ricordo di aver mai sofferto di asma.
Questi sono i risultati della spirometria, nella norma secondo lo Pneumologo:
FEV1 114%
VC MAX 111%
FEV 1% VC MAX 100%
FVC 116%
FEV 1% FVC 100%
MMEF 75/25 102%
MEF 25 80%
MEF 50 105%
MEF 75 130%
PEF 119%
ERV 129%
VBEin % FVCin 7. 89
FET 6. 03
V retroestrapol.
% 3. 16
V retroesrtrapol.
esp 0. 19
Subito dopo mi è stato fatto un test di broncoreversibilità al Sulbutamolo, negativo.
Infatti i risultati sono pressoché identici tranne che per un significativo miglioramento del MEF25 passato dall’80 al 92% e direi MEF50 dall’ 102 al 111%.
Diagnosi: asma bronchiale.
Ma il punto è che i valori non sono migliorati dopo VENTOLIN, come può essere asma?
Potrebbe essere invece che una risposta negativa al VENTOLIN è qualcosa da temere?
Oppure si tratti di qualche forma lieve di bpco/enfisema visto che non rispondo ai broncodilatatori?
Inoltre se la spirometria era nella norma perché mai effettuare un test di broncoreversibilità? Infine mi è stato prescritto un rx al torace, cosa che mi fa temere il peggio.
Avrei dovuto chiederlo al medico, in quanto molto preparato da quel che ho visto, ma in quel momento non mi sono sorti dubbi.
Se è uno sportivo e vedendo che il FEV1 è elevato il test al Salbutamolo non mi pare quello più indicato. Aspetti il risultato del rx torace e poi valuti eventuali effetti causati dalle allergie svariate che lei cita tramite un allergologo.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.