Salve a tutti. Sono un ragazzo di 25 anni e sono stato operato di circoncisione totale questo 09 Di
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Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 25 anni e sono stato operato di circoncisione totale questo 09 Dicembre 2023. Sono qui a scrivervi perché oggi 02 Gennaio 2024 la situazione è tutt'altro che buona.
Vi spiego la terapia che ho seguito e come sono andate le visite con la dottoressa che mi ha operato:
- il 9 Dicembre sono stato operato e la dottoressa mi ha detto di lavarmi con Fisian, disinfettarmi con Betadine e applicare la Gentalyn Beta per 7 giorni, fino al prossimo controllo. Probabilmente qui ho fatto il primo errore in quanto la pomata l'ho applicata solo sul perimetro dove erano stati messi i punti e non anche sulla pelle al di sopra (purtroppo non mi è stato spiegato cosa fare e dalla paura mi sono dimenticato di chiedere). Sin dal primo giorno ho notato questo grande edema sulla parte destra del glande, ma la dottoressa mi disse che era normale e si sarebbe sgonfiato entro pochi giorni;
- il 16 Dicembre torno a controllo e sembrava procedere tutto bene, tranne per quell'edema che era ancora molto gonfio. La dottoressa mi disse che avrei dovuto prendere del Linfadren in compressa per 7 giorni 2 volte al giorno per velocizzare lo sgonfiamento e di continuare la cura come stavo facendo fino a quel momento.
- il 26 Dicembre sono tornato a controllo e l'edema era ancora gonfio come il primo giorno (se non di più) e la dottoressa mi disse che era in parafimosi. Mi ha consigliato di provare a reinserire quell'eccesso di pelle (perdonatemi ma non so come si chiama) all'interno utilizzando il dito e la Gentalyn Beta per favorire lo scorrimento della pelle. Ovviamente non ci sono riuscito sia per l'eccessivo gonfiore, sia per il dolore che provavo. Inoltre, mi disse di riprendere il Linfadren (che avevo smesso di prendere da 2 giorni) per altri 7 giorni;
- Dal 27 fino al 31 Dicembre me la sono vista molto male: i punti hanno iniziato a staccarsi e la ferita ha preso infezione. Sono stato due volte al pronto soccorso in quanto la dottoressa era in ferie e mi è stato prescritto il Rocefin da prendere tramite siringa dato che il glande era diventato molto molto rosso ed è iniziata la fuoriuscita di pus. Inoltre, mi è stato detto di fare una soluzione di acqua + Amuchina liquida e di mettere il pene in ammollo per circa 5 minuti. Così ho fatto fino ad arrivare ad oggi;
- Oggi 03 Gennaio ho preso la quarta dose di Rocefin ed il rossore è quasi sparito del tutto, ma la situazione gonfiore è ancora molto accentuata, aggravata dal fatto che ora anche la parte sinistra è molto gonfia, creando una vera e propria corona attorno al pene.
Ho deciso di chiedere a voi perché sono molto preoccupato e dolorante e mi chiedo quando questa situazione migliorerà dato che sono ormai al 23º giorno e mi sembra di star peggio della prima settimana dall'operazione.
Vi ringrazio in anticipo e vi auguro buon anno.
Sono un ragazzo di 25 anni e sono stato operato di circoncisione totale questo 09 Dicembre 2023. Sono qui a scrivervi perché oggi 02 Gennaio 2024 la situazione è tutt'altro che buona.
Vi spiego la terapia che ho seguito e come sono andate le visite con la dottoressa che mi ha operato:
- il 9 Dicembre sono stato operato e la dottoressa mi ha detto di lavarmi con Fisian, disinfettarmi con Betadine e applicare la Gentalyn Beta per 7 giorni, fino al prossimo controllo. Probabilmente qui ho fatto il primo errore in quanto la pomata l'ho applicata solo sul perimetro dove erano stati messi i punti e non anche sulla pelle al di sopra (purtroppo non mi è stato spiegato cosa fare e dalla paura mi sono dimenticato di chiedere). Sin dal primo giorno ho notato questo grande edema sulla parte destra del glande, ma la dottoressa mi disse che era normale e si sarebbe sgonfiato entro pochi giorni;
- il 16 Dicembre torno a controllo e sembrava procedere tutto bene, tranne per quell'edema che era ancora molto gonfio. La dottoressa mi disse che avrei dovuto prendere del Linfadren in compressa per 7 giorni 2 volte al giorno per velocizzare lo sgonfiamento e di continuare la cura come stavo facendo fino a quel momento.
- il 26 Dicembre sono tornato a controllo e l'edema era ancora gonfio come il primo giorno (se non di più) e la dottoressa mi disse che era in parafimosi. Mi ha consigliato di provare a reinserire quell'eccesso di pelle (perdonatemi ma non so come si chiama) all'interno utilizzando il dito e la Gentalyn Beta per favorire lo scorrimento della pelle. Ovviamente non ci sono riuscito sia per l'eccessivo gonfiore, sia per il dolore che provavo. Inoltre, mi disse di riprendere il Linfadren (che avevo smesso di prendere da 2 giorni) per altri 7 giorni;
- Dal 27 fino al 31 Dicembre me la sono vista molto male: i punti hanno iniziato a staccarsi e la ferita ha preso infezione. Sono stato due volte al pronto soccorso in quanto la dottoressa era in ferie e mi è stato prescritto il Rocefin da prendere tramite siringa dato che il glande era diventato molto molto rosso ed è iniziata la fuoriuscita di pus. Inoltre, mi è stato detto di fare una soluzione di acqua + Amuchina liquida e di mettere il pene in ammollo per circa 5 minuti. Così ho fatto fino ad arrivare ad oggi;
- Oggi 03 Gennaio ho preso la quarta dose di Rocefin ed il rossore è quasi sparito del tutto, ma la situazione gonfiore è ancora molto accentuata, aggravata dal fatto che ora anche la parte sinistra è molto gonfia, creando una vera e propria corona attorno al pene.
Ho deciso di chiedere a voi perché sono molto preoccupato e dolorante e mi chiedo quando questa situazione migliorerà dato che sono ormai al 23º giorno e mi sembra di star peggio della prima settimana dall'operazione.
Vi ringrazio in anticipo e vi auguro buon anno.
Gentile Signore, credo sia opportuno che lei venga visto da un collega diverso da quello che l' ha seguito finora. Probabilmente c'è stato un errore che non permette all' organo di recuperare le dimensioni normali.
Magari un altro potrebbe pensare ad una soluzione diversa, oltre naturalmente alla terapia antibiotica in atto.
La situazione mi pare un po' ingarbugliata, per evitare che poi diventi più complicata non esiti una visita di verifica.
Magari un altro potrebbe pensare ad una soluzione diversa, oltre naturalmente alla terapia antibiotica in atto.
La situazione mi pare un po' ingarbugliata, per evitare che poi diventi più complicata non esiti una visita di verifica.
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