Salve a tutti, ho 19 anni e da 1 anno e mezzo convivo con la Pubalgia, iniziata per il troppo carico

Salve a tutti, ho 19 anni e da 1 anno e mezzo convivo con la Pubalgia, iniziata per il troppo carico che facevo di allenamenti.. all’inizio ho fatto l’ecografia per essere sicuro che non fosse ernia o altro, poi ho cominciato con tecar e il dolore mi è molto abbassato ma quando tornavo in campo si ripresentava, così ho deciso di fare riposo e posture ma fu la stessa cosa. Adesso sono in cura da un Fisiatra che dopo avermi dato una cura cortisonica mi sta facendo fare una terapia con un macchinario chiamato “SIS” (sistema super induttivo) e ho dei piccoli miglioramenti. Secondo voi potrò tornare ad allenarmi con questa terapia ?

7 risposte


Se non arriva a guarigione completa può iniziare alcune sedute di terapia rigenerativa intratendinea (proloterapia). Comunque direi che è meglio aspettare la guarigione completa prima di iniziare l'allenamento.

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Buongiorno, premesso che non ho esperienza diretta della SIS, se terminato il ciclo non dovesse avere benefici, può provare con le Onde d’urto focali.


Se sei incura da un collega e' giusto chiedere a lui .


Buongiorno, premesso che anche io non ho esperienza diretta della SIS, è fondamentale affiancare esercizi di stretching e fare una valutazione posturale, perchè spesso il problema è dato da una sindrome retto-adduttoria. Ma ovviamente va fatta una valutazione fisiatrica.


Dovresti includere nel tuo allenamento tecnica PNF per gli abduttori.


Consiglio di rivolgersi ad un fisiatra esperto in riabilitazione sportiva. Diverse possono essere le cause, differenti le associazioni tra loro. La terapia deve quindi essere mirata e personalizzata per avere successo. Consiglio di leggere l'articolo divulgativo che ho realizzato per la rivista DIAGNOSI E TERAPIA n 10 del dicembre 2018 sul tema "PUBALGIA" facilmente reperibile in internet per avere un'idea più approfondita sia del problema sia delle possibili soluzioni. Cordialità


Ciao! la sindrome retto-adduttoria, meglio conosciuta come pubalgia, è una problematica cronica che come scrivi tu dipende dai carichi di allenamento eccessivi, terreni pesanti ma soprattutto un disequilibrio muscolare tra parte superiore e parte inferiore. La chiave sta nel rinforzo del core stability e in un programma riabilitativo personalizzato per uno sportivo. La figura del fisiatra, insieme a quella di un bravo preparatore atletico, saranno indispensabili per il tuo ritorno in campo, ma mettiti in testa che può essere un percorso anche abbastanza lungo e bisogna essere costanti. La SIS, cosi come tutti gli altri macchinari, possono alleviare momentaneamente l'infiammazione e il dolore, ma ripeto che soltanto tramite esercizi specifici potrà tornare in campo lentamente e senza dolore. Saluti

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