Salve a tutti, da circa sette mesi sto soffrendo di dissociazione diagnosticata da una psichiatra, s
Salve a tutti, da circa sette mesi sto soffrendo di dissociazione diagnosticata da una psichiatra, sento una forte tensione nella parte sinistra della testa e mi sento distaccato da me stesso essendo la realtà ovattata tutto ciò comunque rimanendo lucido e cosciente. Il mio corpo cerca di auto regolarsi e di rientrare in contatto con se stesso scaricando questa tensione tramite dei mormori vocali. Quando faccio questi mormorii sento che tutto dovrebbe sfociare in un pianto liberatorio essendo di riorganizzare pensieri e il contatto con me stesso. In questo momento mi sento distaccato con difficoltà di concentrazione e memoria sento che la mia attività celebrale è compromessa. Il problema non è tanto questo ripeto perché tutto dovrebbe risolversi tramite lo scarico dell'attenzione con questi mormori vocali. Il problema è che non appena cerco di lasciarmi andare mi assale la paura che mio padre possa aggredirmi verbalmente o fisicamente quando sente questi mormorii. Questo perché in passato è sempre stata una persona aggressiva che minacciava o aggrediva fisicamente nel caso in cui facevo rumore o comunque in generale qualcosa che poteva dargli fastidio. Tantoché circa un mese fa mi ha aggredito fisicamente provocandomi dei lividi. Questa paura sta limitando la mia libertà di espressione il mio corpo ha bisogno di scaricare tensione ma appena cerco di essere vulnerabile si attiva un campanello d'allarme e quindi rimango in allerta. Non so cosa fare ho bisogno di aiuto Ho bisogno che qualcuno faccia capire a mio padre che dovrebbe andare via di casa. Ho pensato di andare via di casa io ma se mi impongo di fare qualcosa che non condivido sento che sintomo dissociativa aumenta.
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