Ringrazio tutti i professionisti che gentilmente hanno risposto alla mia domanda riguardo " il cammi
Ringrazio tutti i professionisti che gentilmente hanno risposto alla mia domanda riguardo " il camminare sulle punte" di mio figlio di 4 anni... Ora chiedo, poiche` avremmo fatto una visita dall'ortopedico, che almeno per ora ha detto di non riscontrare nessun problema ed ha consigliato solo di far indossare scarponcini alti e rigidi dandoci appuntamento per controllo fra 3 mesi, mi chiedevo sarebbe comunque meglio farlo visitare da un fisiatra oltre che dall'ortopedico? Grazie infinite e distinti saluti
3 risposte
Gentile sig.ra, a mio parere sarebbe utile consultare anche un fisiatra ed eventualmente un osteopata. Utile anche la psicomotricità Cordialmente Dr.ssa P.Tonini
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Non escluda la possibilità di ulteriori consulti però si dia tempo e valuti, entro un periodo ragionevole (uno o due mesi) se l'indicazione dell'ortopedico le risolve il problema. Se così non fosse l'utilità di interpellare il fisiatra diviene evidente. Un caro saluto
Il camminare sulle punte nei bambini è un comportamento abbastanza comune, soprattutto nei primi anni di vita. Tuttavia, se persiste oltre i 3-4 anni, è corretto indagare ulteriormente per escludere eventuali cause sottostanti. È positivo che l'ortopedico non abbia riscontrato problemi significativi. Un fisiatra potrebbe essere utile se il bambino continua a camminare sulle punte in modo persistente, senza MAI appoggiare i talloni, se ci sono dubbi sulla postura generale o sul tono muscolare (es. muscoli delle gambe troppo contratti o troppo deboli), se si sospettano problemi funzionali o neurologici che l'ortopedico non ha rilevato. Cosa puoi fare nel frattempo? Scarpe rigide: Segui il consiglio dell’ortopedico, poiché le scarpe alte possono aiutare a stabilizzare la caviglia e favorire un appoggio corretto. Giochi e attività: Incoraggia giochi che stimolino il piede a un appoggio completo, come camminare scalzo su superfici irregolari (es. sabbia, tappeti sensoriali) o esercizi come "camminare sui talloni". Osserva i progressi: Nota se il comportamento migliora spontaneamente o se peggiora.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


