Quali controindicazioni per assunzione di riso rosso dopo i 70 anni. Grazie
Quali controindicazioni per assunzione di riso rosso dopo i 70 anni. Grazie
55 risposte
Nessuna controindicazione, si tratta di un integratore per regolare l'ipercolesterolemia e in quanto integratore è un prodotto totalmente naturale estratto da una tipologia di riso, che è il riso rosso. Ciononostante bisogna sempre rivolgersi al medico per accertarsi della dose giusta.
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Gentile paziente, L'EFSA ha imposto delle avvertenza sull'etichetta del riso rosso fermentato, infatti indica controindicazioni in merito al consumo nella donne in gravidanza o in allattamento, bambini di età inferiore ai 18 anni e dagli adulti di età superiore ai 70 anni. Gli integratori a base di riso rosso fermentato contengono monacolina k, dunque riproducono gli effetti delle statine. Cordialmente Dott.ssa F.A.
Meglio evitare il riso rosso fermentato e ricorrere, invece, alle statine tradizionali o ad altri farmaci per chi ha un rischio cardiovascolare medio/alto, una forma di ipercolesterolemia familiare, ha già avuto un precedente problema cardiaco o presenta delle placche arteriose. Inoltre, secondo la nuova regolamentazione, il riso rosso fermentato, oltre a non poter contenere più di 3 mg di Monacolina K, non può essere consumato in donne in gravidanza e in allattamento, né nei soggetti al di sotto dei 18 anni, o al di sopra dei 70 anni. Distinti saluti Dr Luca Agostini
Gent.ma intende sottoforma di integratore per sostituire le statine (utilizzate nell'ipercolesterolemia), oppure come alimento? Nel primo caso, infatti, è sconsigliato come spiegato dai colleghi e la terapia fatta con l'integratore prevede l'assunzione giornaliera. Nel secondo caso, dunque l'assunzione saltuaria di riso rosso, per esempio con legumi o verdure, sicuramente non può arrecarle grossi danni. Inoltre resta sempre da valutare lo stato di salute del paziente. A disposizione. Dott.ssa Alessandra Schiavone
Bisogna avere un quadro completo del suo stato di salute per fornirle una risposta personalizzata, in linea di massima non vi sono controindicazioni nell'assunzione di riso rosso fermentato sotto forma di integratore ma ribadisco bisogna avere un quadro completo per capire se effettivamente è il rimedio adatto alle sue esigenze.
Buongiorno, l'assunzione di riso rosso come integratore per l'ipercolesterolemia è utile in caso di riscontro di valori ematici di Colesterolo totale ed LDL lievemente al di sopra della norma, MA sempre in assenza di patologie metaboliche associate (es diabete, ipertensione o malattie cardiache) che sono il vero fattore limitante che porta lo specialista/MMG ad optare per il farmaco indipendenetemente dall'età del pz.
Salve, se si riferisce al consumo dell'alimento vale il criterio secondo il quale più varia è l'alimentazione meglio è! Il riso rosso è una varietà di riso integrale con numerose proprietà benefiche. Attenzione a non confonderlo con il riso rosso fermentato, che è invece un integratore. Si rivolga al medico o ad un Nutrizionista se ha problemi di dislipidemia; ci sono numerosi altri integratori per il controllo di questa condizione anche senza monacoline. Saluti
Salve! Come ha già scritto qualche collega, se la domanda si riferisce al riso rosso in quanto alimento, non esiste controindicazione nel soggetto sano se non quella di variare la propria alimentazione il più possibile. Se invece si riferisce all'integratore, il riso rosso fermentato, il consiglio è sempre quello di consultare il proprio medico o il proprio nutrizionista per scegliere l'integratore più adatto. Siamo avvezzi a pensare che gli integratori siano 'cose naturali', al contrario pur non essendo farmaci vanno assunti con cautela e sotto consiglio medico. Il riso rosso fermentato integratore in ogni caso viene controindicato nei soggetti con età superiore ai 70 anni per la presenza di monacolina k.
Buongiorno, nel caso indicato l'alimento non ha controindicazioni l'importante è che non si sviluppi un alimentazione monotematica. Nel caso dell'integratore invece bisogna consultare il medico e verificare il prorpio stato di salute, l'assunzione di farmaci e la presenza di patologie. A presto Antonino Pellegrino
Buongiorno, in linea di massima non vi sono controindicazioni ma bisognerebbe conoscere il suo stato di salute e comunque è sempre consigliabile consultare il medico che le darà indicazioni più accurate sulla base del suo caso specifico (es. se sta assumendo altri farmaci, se ha delle patologie in atto). Saluti. Francesca Provera
Buongiorno, Il riso rosso assunto sotto forma di alimenti non presenta alcuna controindicazione, anzi alternare diverse fonti di cereali le permetterà di assumere più sostanze nutritive differenti. Se si riferisce invece all'integratore di riso rosso fermentato, esso può avere effetti collaterali a livello del fegato, quindi ne è sconsigliata l'assunzione in caso di problematiche di natura epatica. In qualsiasi caso l'assunzione di integratori dovrebbe essere analizzata con il medico di base o un nutrizionista in modo tale da poter valutare l'effettiva necessità di tale integratore e le possibili interazioni con altri medicinali assunti per poter scegliere l'opzione migliore per il paziente. Resto a sua completa disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordialmente Dott.ssa Sara Brancaleone
Buongiorno, Il riso rosso assunto sotto forma di alimenti non presenta alcuna controindicazione, anzi alternare diverse fonti di cereali le permetterà di assumere più sostanze nutritive differenti. Se si riferisce invece all'integratore di riso rosso fermentato, esso può avere effetti collaterali a livello del fegato, quindi ne è sconsigliata l'assunzione in caso di problematiche di natura epatica. In qualsiasi caso l'assunzione di integratori dovrebbe essere analizzata con il medico di base o un nutrizionista in modo tale da poter valutare l'effettiva necessità di tale integratore e le possibili interazioni con altri medicinali assunti per poter scegliere l'opzione migliore per il paziente. Resto a sua completa disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordialmente, Dott. Lenzi
Buongiornno, non c'è nessuna controindicazione a meno che non riscontri dolori alle gambe o crampi dopo la sua assunzione. E' comunque buona cosa sentire il parere del medico, prima di assumere anche un integratore. Buona giornata, Dott.ssa Giulia
Buonasera. il riso rosso, come alimento tal quale, non presenta alcuna controindicazione. Gli integratori a base di riso rosso fermentato, usati per l'ipercolesterolemia, sono invece da evitare. Cordiali Saluti. Dott.ssa Elisa Carravetta
Salve, l’assunzione come alimento nelle giuste dosi e combinazioni in un piano alimentare adeguato non da controindicazioni mentre come integratore è stato recentemente sconsigliato per gli over 70
Buonasera, concordo pienamente con i miei colleghi. Meglio sempre consultare il medico, saluti.
Buongiorno, il riso rosso fermentato non può essere assunto dopo i 70 anni. Per eventuali altre terapie consultare il medico di famiglia. Cordiali saluti Dott. Pierangelo Panceri
Buongiorno, il riso rosso fermentato, contenendo come principio attivo la Monocolina K, ha gli stessi benefici delle statine, ovvero i farmaci utilizzati per il trattamento dell'ipercolesterolemia. L'azione è semplice: impedire che a livello epatico venga sintetizzato colesterolo endogeno, andando così ad abbattere la quantità totale di colesterolo e riducendo rischi cardiovascolari. Tuttavia, avendo lo stesso meccanismo d'azione delle statine, la monocolina K causa anche gli stessi effetti collaterali, debolezza e dolori muscolari in primis fino ad arrivare a reazioni ben più gravi come rabdomiolisi. Il nuovo regolamento del 2022 determina che l'assunzione di riso rosso fermentato è sconsigliata a donne in gravidanza, bambini d'età inferiore a 6 anni ed adulti con età superiore a 70 anni. Il consiglio è quindi quello di rivolgersi al suo medico di medicina generale e valutare l'assunzione di un farmaco a base di statine e/o ezetimibe. Dott.ssa Martina De Maria
Buongiorno, non sono state rilevate controindicazioni per questo prodotto, poiché si tratta di un integratore naturale utilizzato per gestire i livelli elevati di colesterolo. È composto principalmente da estratti di riso rosso, noto per le sue proprietà benefiche in tal senso. Tuttavia, è fondamentale consultare un professionista prima di iniziare l'assunzione, per garantire che il dosaggio sia adeguato e non stia assumendo farmaci con lo stesso meccanismo di azione, come le statine, alle proprie esigenze personali e condizioni di salute. Cordiali Saluti, dott Stefano Passoni
Il riso rosso può interagire con farmaci per il colesterolo (statine) e anticoagulanti, aumentando il rischio di effetti collaterali. In caso di malattie del fegato, l'assunzione di riso rosso può essere sconsigliata, poiché può affaticare ulteriormente il fegato. Possono verificarsi effetti collaterali come dolori addominali, diarrea, e reazioni allergiche. E' opportuno valutare la propria situazione clinica e l'eventuale presenza di altre condizioni di salute. L'uso di riso rosso deve essere attentamente monitorato per evitare sovradosaggi, che possono portare a problemi muscolari e danni al fegato.
Gentile paziente, il riso rosso inteso come cereale può essere assunto tranquillamente variando in tal modo le abitudini alimentari. Riguardo invece l'assunzione del riso rosso fermentato, ovvero integratore a base di monacolina, è sconsigliato a donne in gravidanza, bambini al di sotto dei 6 anni ed adulti con età superiore a 70 anni. La monacolina sostituisce la statina pertanto potrebbe provocare affaticamento epatico oltre che debolezza e dolori muscolari. Il mio consiglio è quello di seguire una giusta alimentazione per gestire l'ipercolesterolemia in modo da riequilibrare le concentrazioni del colesterolo totale, LDL e HDL. Cordialmente Dott.ssa Maria Teresa Lentini
buonasera, gli integratori a base di riso rosso per abbassare il colesterolo possono interagire con altri farmaci ad esempio quelli per la pressione provocando più effetti collaterali motivo per il quale sono controindicati dopo i 70 anni, presumendo che si associa ad altre cure. In ogni caso le consiglio di rivolgersi al suo medico di base che conoscendo la sua storia clinica potrà valutare al meglio il suo utilizzo. Saluti, Dott.ssa Roberta Iacomino
Ottima domanda! Buonasera sono il Dottor Antonio Chitano. Il riso rosso, grazie alla presenza della monacolina K, è noto per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti. Tuttavia, come molti integratori, presenta alcune controindicazioni, soprattutto in determinate fasce d'età. Dopo i 70 anni occorre far cautela per le possibili interazioni farmacologiche, più nello specifico il riso rosso fermentato può interagire con numerosi farmaci, tra cui le statine, gli anticoagulanti e alcuni antibiotici. Occorre far attenzione anche alla funzionalità epatica e alla possibile interazione con altre possibili patologie come le malattie renali o cardiache. In ogni caso per qualsiasi altro dubbio o perplessità non esitare a contattarmi.
Secondo le evidenze scientifiche non ce ne sono, bisognerebbe capire il dosaggio giusto per lei.
Salve, Il riso rosso fermentato contiene una sostanza chiamata monacolina K, che ha effetti simili alla statina, un farmaco usato per abbassare il colesterolo. È importante sapere che, sebbene possa avere benefici per il controllo del colesterolo, l'assunzione di riso rosso fermentato, soprattutto dopo i 70 anni, deve essere monitorata con attenzione, poiché ci sono alcune possibili controindicazioni quali: -Interazione con farmaci come anticoagulanti. -Possibile effetto sulla pressione sanguigna: In alcune persone, l'assunzione di riso rosso fermentato potrebbe abbassare la pressione sanguigna, quindi se una persona è già in trattamento per l'ipertensione, è importante monitorare attentamente. -Disturbi gastrointestinali: Alcuni possono avvertire effetti collaterali come gonfiore o disturbi gastrointestinali, in particolare in età avanzata, quando la digestione potrebbe essere più sensibile. Quindi prima di assumere il riso rosso fermentato, è consigliabile consultare il proprio medico, soprattutto in caso di patologie preesistenti o se si stanno già assumendo farmaci, evitando potenziali rischi. Se ha bisogno di maggiori dettagli o di un piano nutrizionale specifico, sono a disposizione!
buongiorno, il riso rosso non ha controindicazioni in generale, a nessuna età. il riso rosso fermentato contiene monacolina K e viene usato come nutraceutico per l'ipercolesterolemia, in quanto ha la stessa azione delle statine. tuttavia, il riso rosso in sè, non è controindicato, ma comparabile ad altri tipi (riso bianco, nero, basmati...) sèppero di esserle stata utile
Ciao, allora il riso rosso fermentato può avere controindicazioni per persone oltre i 70 anni per possibili interazioni con farmaci (può interferire con le statine e aumentare il rischio di effetti collaterali), problemi epatici (può influire sul fegato, soprattutto in caso di malattie epatiche), effetti muscolari (aumenta il rischio di danni muscolari, soprattutto con farmaci simili alle statine), problemi renali e può abbassare la pressione (per chi usa farmaci per la pressione). Il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi ad uno specialista.
Buongiorno, l'assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni può presentare alcune controindicazioni, soprattutto per chi ha determinate condizioni di salute o assume farmaci. Ecco i principali aspetti da considerare: Possibili controindicazioni: Interazioni con farmaci – Il riso rosso contiene monacolina K, una sostanza simile alla lovastatina (usata per abbassare il colesterolo). Questo può aumentare il rischio di effetti collaterali se assumi statine, anticoagulanti o farmaci per la pressione. Problemi muscolari – Può causare dolori muscolari, crampi o debolezza, soprattutto negli anziani o in chi ha già problemi muscolari. Danno epatico o renale – Può affaticare il fegato e i reni, quindi non è consigliato a chi ha malattie epatiche o insufficienza renale. Disturbi gastrointestinali – Alcuni possono avere nausea, diarrea o gonfiore. Rischio di tossine – Alcuni integratori non certificati di riso rosso fermentato possono contenere citrinina, una tossina dannosa per i reni. Meglio scegliere prodotti certificati e controllati. Cosa fare? Consulta il medico prima di assumerlo, specialmente se prendi farmaci o hai problemi di salute. Fai esami del sangue periodici per controllare la funzionalità epatica e muscolare. Scegli integratori certificati per evitare contaminanti.
Buonasera, il riso rosso contiene statine (anche se di origine vegetale) per cui le controindicazioni sono le stesse delle statine. Si tratta soprattutto di dolori muscolari, che possono comunque essere risolti tramite una giusta integrazione di coenzima Q10. In ogni caso, le consiglio di sentire il suo medico di base, visto che il riso rosso dovrebbe essere considerato un farmaco piuttosto che un integratore. Saluti
Ciao, integratore a base di riso rosso fermentato funziona per la quantità di antiossidanti ma soprattutto di Monacolina K, che svolge a tutti gli effetti la funzione di una statina. A dosaggi di 2-3 mg, non vi sono controindicazioni, valutare però bene assieme al medico se può interferire con i farmaci assunti prima di proseguire con l'assunzione sarebbe la miglior soluzione. Un caro saluto, Simone Sametti.
Il riso rosso fermentato contiene una molecola chiamata Monacolina K, considerata una simil-statina in quanto agisce, come le statine di sintesi, sull'enzima responsabile della sintesi di colesterolo. A differenza delle statine sintetiche non blocca totalmente il sito enzimatico ma riduce la sintesi epatica di colesterolo. Tuttavia, anche la Monacolina può avere effetti collaterali. Uno di questi è la riduzione di produzione di Coenzima Q10, pertanto è meglio abbinare l'integrazione della Monacolina con il CoQ10. Oppure, se i valori di colesterolo non sono molto alti, può assumere, in alternativa alla Monacolina, la Berberina e gli Omega 3 con alta concentrazione di DHA.
Di solito viene sconsigliato perché non vi sono studi sugli anziani. Tuttavia andrebbe considerata ogni situazione singolarmente. Saluti, Dott.ssa Barzaghi Federica
L'utilizzo del riso rosso dopo i 70 anni è sconsigliato dall'EFSA a causa di un aumento del rischio di effetti collaterali. Consiglio sempre prima di assumere farmaci od integratori soprattutto a questa età un consulto medico specialistico.
Buon pomeriggio, il riso rosso fermentato contiene la Monacolina K che può avere effetti come ad esempio dolori muscolari, indebolimento muscolare, problemi gastrointestinali ecc. Inoltre la monacolina K può avere effetti negativi anche sulla funzionalità epatica. È particolarmente importante per le persone anziane prestare attenzione a questi possibili effetti avversi, inoltre c'è il rischio che la monacolina K possa interferire con l'assunzione di altri farmaci.
Buonasera, dopo i 70 anni l’assunzione di riso rosso fermentato non è sempre consigliata, perché può aumentare il rischio di effetti collaterali, come dolori muscolari, affaticamento del fegato e interazioni con altri farmaci. In questa fascia d’età è importante valutare bene la tollerabilità dell’organismo e l’eventuale presenza di altre terapie in corso. Per questo motivo, si raccomanda di assumerlo solo su indicazione medica, con eventuali controlli periodici. Cordiali saluti
Buonasera, i prodotti a base di riso rosso fermentato utilizzati per l'ipercolesterolemia, sono sconsigliati dopo i 70 anni, a causa di interazioni e meccanismi che avvengono all'interno dell'organismo dopo la sua assunzione, inoltre, sarebbe importante sapere se assume altri integratori oppure segue terapie farmacologiche. Le consiglio di contattare il suo medico di medicina generale che conosce la sua storia clinica e le terapie attualmente in atto. Buona serata
Buongiorno, il riso rosso fermentato è diventato popolare come "aiuto naturale" per tenere a bada il colesterolo. Contiene una sostanza, la monacolina K, che agisce un po' come una statina, quei farmaci che si usano proprio per il colesterolo alto. Però, proprio per questo, ci sono un paio di cose importanti da tenere a mente, specialmente dopo i 70 anni: Occhio ai farmaci che già prendi! Questo è il punto cruciale. Se stai già assumendo statine, prendere anche il riso rosso è come raddoppiare la dose, e il rischio di effetti collaterali aumenta un sacco. Inoltre, ci sono altri farmaci (alcuni antibiotici, antimicotici, o immunosoppressori come la ciclosporina) che possono interagire, facendo sì che la monacolina K rimanga troppo a lungo nel corpo. Inoltre possono esserci possibili effetti collaterali. Come le statine vere e proprie, il riso rosso può dare dolori muscolari. Raramente, ma può succedere, anche problemi più seri ai muscoli. Poi, a volte, può affaticare il fegato, quindi sarebbe bene controllare gli esami. Meno spesso, può dare qualche fastidio allo stomaco o all'intestino. Superati i 70 anni, il nostro corpo è generalmente più sensibile a farmaci e integratori. Fegato e reni potrebbero funzionare un po' meno bene, e spesso si prendono già diverse medicine. Tutto questo rende le persone più anziane più vulnerabili a interazioni ed effetti indesiderati. Il consiglio finale è quello di non prendere decisioni da solo. Prima di iniziare a usare il riso rosso fermentato, parlane sempre e assolutamente con il tuo medico curante o con uno specialista. Loro conoscono la tua storia clinica, i farmaci che assumi e sapranno dirti se è una buona idea per te, e magari tenere d'occhio qualche valore con gli esami del sangue.
Le stesse delle statine ma in misura ridotta. Generalmente si tratta di dolori muscolari
Il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza identica alla lovastatina, e quindi agisce come un farmaco ipolipemizzante. Dopo i 70 anni può dare problemi muscolari come dolori, debolezza o infiammazioni, aumentare il rischio di danni epatici, creare interazioni con molti medicinali, e comportare un maggior pericolo di danno renale. Va evitato o assunto solo sotto controllo medico in caso di terapia con statine, problemi a fegato o reni, fragilità o ridotta massa muscolare, perché in questa fascia di età i rischi superano spesso i benefici se non monitorati attentamente.
il riso rosso può essere usato dopo i 70 anni, ma con monitoraggio medico e valutazione di eventuali farmaci assunti.
Scientificamente, dopo i 70 anni il riso rosso va usato con cautela: rischio di aumento enzimi epatici, problemi muscolari, interazioni farmacologiche e attenzione alla funzione renale e al dosaggio.
Tra i disturbi comuni è da ricordare la debolezza muscolare agli arti inferiori, dolenzia e crampi. Qualora questi effetti persistano si consiglia di avvisare il proprio medico
Buongiorno, Il riso rosso fermentato contiene una sostanza chiamata monacolina K, che è chimicamente identica a una statina usata nei farmaci per abbassare il colesterolo. Per questo, pur essendo un “integratore naturale”, agisce come un vero farmaco e può avere effetti collaterali simili. Dopo i 70 anni, il corpo tende a metabolizzare più lentamente i principi attivi, e questo aumenta il rischio di effetti indesiderati a carico dei muscoli e del fegato. In particolare, possono comparire dolori o debolezza muscolare, oppure un aumento delle transaminasi. Inoltre, molte persone anziane assumono altri farmaci (per pressione, cuore o infezioni) che possono interagire con la monacolina K, aumentando il rischio di tossicità. Per questi motivi, è importante non iniziare il riso rosso senza supervisione medica, soprattutto se si assumono già statine o altri ipolipemizzanti. In caso di indicazione, il medico può consigliare un monitoraggio periodico degli enzimi epatici e dei sintomi muscolari. Spero di essere stato utile. Cordialmente Dott. Davide Privitera
Salve, le controindicazioni possono essere molteplici. Se assume farmaci potrebbero esserci interazioni farmacologiche, in generale potrebbe avvertire dolori, debolezza o crampi muscolari, dunque avere degli effetti muscolari. Altra controindicazione è l'aumento delle transaminasi. In generale se ha problemi epatici, renali o assume farmaci le sconsiglio l'assunzione.
Buongiorno, l’assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni può essere utile per supportare il controllo del colesterolo, ma non è priva di precauzioni. Il riso rosso contiene una sostanza simile alle statine, per cui può avere effetti sul fegato e sui muscoli, e può interagire con altri farmaci, come anticoagulanti o alcuni antipertensivi. Inoltre, la tolleranza può variare con l’età, soprattutto se ci sono patologie epatiche, renali o altre condizioni croniche. Per questo motivo, prima di iniziare l’integrazione è fondamentale valutare la sua storia clinica, i farmaci assunti e gli esami di controllo (funzione epatica e renale, profilo lipidico). L’approccio più sicuro è rivolgersi a una consulenza personalizzata, in studio o online, che permetta di capire se il riso rosso sia adatto, quale dosaggio sia corretto e come integrarlo in modo sicuro nella dieta quotidiana. Resto a disposizione per guidarla in modo mirato. Un caro saluto Dott.ssa Monica Giovacchini
Salve, potrebbero esserci effetti collaterali legati all'aspetto muscolare, epatico e renale soprattutto se si assumono altri farmaci
Integratore di riso rosso fermentato per la riduzione del colesterolo non ha grandi controindicazioni, e non cambiano in funzione dell'età
Il riso rosso fermentato contiene monacolina K, sostanza con effetto simile alle statine. Dopo i 70 anni va assunto con cautela perché aumenta il rischio di effetti collaterali e di interazioni farmacologiche. È sconsigliato in caso di malattie epatiche, insufficienza renale, precedenti problemi muscolari o ipotiroidismo non controllato. Può provocare dolori muscolari, aumento delle transaminasi e, raramente, rabdomiolisi. Il rischio cresce se assunto insieme a statine, fibrati, alcuni antibiotici, antifungini o anticoagulanti. Negli anziani, spesso in politerapia, è fondamentale valutare le interazioni. Inoltre, essendo un integratore, il contenuto di principio attivo può variare e non sempre è standardizzato. In sintesi, dopo i 70 anni non è automaticamente controindicato, ma dovrebbe essere assunto solo dopo parere medico e con eventuali controlli di funzionalità epatica e muscolare.
Gentile paziente, il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza con attività simile alle statine. Dopo i 70 anni non esistono controindicazioni assolute in senso generale, ma l’uso richiede maggiore cautela perché aumentano alcune condizioni di rischio: ridotta funzionalità epatica o renale, politerapia farmacologica (con possibili interazioni), maggiore sensibilità a effetti muscolari come dolori o miopatia e più alta probabilità di comorbidità cardiovascolari che possono richiedere un inquadramento terapeutico più strutturato. Per questo motivo, in questa fascia di età, l’uso di prodotti come quelli a base di riso rosso fermentato dovrebbe essere sempre valutato dal medico, con monitoraggio periodico di transaminasi e CK e considerando se sia più appropriata una terapia farmacologica standardizzata (anche in termini economici).
Buongiorno, data la presenza della monacolina K, le principali controindicazioni legate all'assunzione del riso rosso, in relazione all'età da lei indicata, sono legate a: dolori muscolari, possibile danno epatico e renale, reazioni gastrointestinali e cutanee.
Buongiorno, il “riso rosso fermentato” (quello usato come integratore) non è un alimento neutro: contiene monacolina K, una sostanza chimicamente molto simile a una statina (in particolare alla lovastatina). Per questo, anche dopo i 70 anni, le controindicazioni e le cautele sono simili a quelle dei farmaci ipocolesterolemizzanti. Non è consigliato (o va evitato) in caso di: malattie del fegato (epatiti, cirrosi, alterazioni degli enzimi epatici), problemi muscolari pregressi (miopatie, dolori muscolari importanti con statine), assunzione già in corso di statine o altri farmaci per il colesterolo che può portare ad un aumentato rischio di effetti avversi, insufficienza renale significativa, allergia o intolleranza ai componenti del prodotto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
