prendo il coumadin e so che non devo esagerare con l introito di vit.k contenuta negli alimenti.Mang

prendo il coumadin e so che non devo esagerare con l introito di vit.k contenuta negli alimenti.Mangio una quantita'moderata di rucola e altra insalata (circa 40gr)senza che cio' influisca sul valore del pt Vorrei sapere se , qualche volta,posso sostituire questi alimenti con cavolo o broccoli... e in quale quantita" .Per questo avevo chiesto di conoscere la quantita' di vit.k contenuta in 100gr. per orientarmi personalmente.Grazie

10 risposte


Buongiorno Per quanto riguarda le verdure da lei citate il consiglio è di non superare 100g, ma la cosa importante è mantenere pressoché costante il quantitativo assunto. Ovviamente il peso si riferisce al crudo. Corsali saluti Paola Resasco

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Se riesce a sapere il contenuto i Vit.k ben venga, ma comunque come già ha detto la collega, non superi i 100 g a crudo di tutte le crucifere. A presto Paolo F. Buizza


Confermo con quanto esposto dai Colleghi Le auguro una buona giornata


Buongiorno, evitare di superare i 100g di peso a crudo dei seguenti vegetali: broccoli, cavoli, spinaci, lattuga, cime di rapa in quanto in 100g troviamo dai 100mg ai 800. Da fare attenzione però anche agli alcolici, caffè e tè verde.


Buongiorno, segua un’alimentazione con un contenuto di vitamina K costante, evitando variazioni significative del suo apporto giornaliero. Gli alimenti ad elevato contenuto di vitamina K (ad es. bieta, broccoli, cavoli, cicoria, cime di rapa, lattuga, rucola, spinaci, etc) vanno assunti in quantità non superiori ai 100 gr e mai associati tra di loro. Saluti


Buongiorno, come già esposto dai colleghi, gli alimenti contenenti un quantitativo di vit-K significativo sono principalmente le verdure a foglia verde come broccoli, cavoli, spinaci, biete, cicoria, cime di rapa ecc. Non è necessario escludere totalmente questi alimenti dalla dieta in caso di terapia anticoagulante orale, ma è importante mantenerne un introito costante di vit-k, evitando periodi di eccessiva assunzione a periodi di astinenza; non superi quindi indicativamente i 100g come porzione (da alimento crudo), ma abbia cura anche di mantenere costanti le frequenze di assunzione.


Buongiorno, le consiglio un’alimentazione con un contenuto di vitamina K costante, evitando variazioni significative del suo apporto giornaliero. Gli alimenti ad elevato contenuto di vitamina K (ad es. bieta, broccoli, cavoli, cicoria, cime di rapa, lattuga, rucola, spinaci, etc) vanno assunti in quantità non superiori ai 100 gr e mai associati tra di loro. In generale, se tramite l'aiuto di un professionista della nutrizione potrà conoscere il contenuto di vitamina K negli alimenti ben venga, sarebbe tutto più comodo e sicuro. Resto a disposizione, cordiali Saluti, Dott. Barone Alex Dietista


Salve, Le consiglio di non provare ad integrare troppa vitamina K, le verdure che ne sono più ricche sono le verdure a foglia verde: spinaci cavoli broccoletti lattuga Ma essa è presente anche nei legumi, negli oli vegetali, nella frutta (mirtilli, fragole, kiwi, fichi) e, in minor quantità, in alcuni alimenti di origine animale (carne, uova, fegato). I prodotti fermentati quali i formaggi e lo yogurt intero, invece, contengono la vitamina K2, anche se in quantità inferiori. Tuttavia, mentre soltanto il 10% della vitamina K1 presente negli alimenti viene assorbito, la vitamina K2 derivante dal cibo è assorbita quasi completamente. Quindi Occhio alla K2 più che altro. Il mio consiglio è di farsi seguire da un nutrizionista o specialista nella nutrizione che possa guidarla, creando un piano vario in modo che lei non percepisca la mancanza degli alimenti che sono troppo ricchi di K2 e che così possa mangiare senza pensieri. Cordiali Saluti, Dr. Barioni Riccardo


Ciao! broccoli e cavolfiore hanno un contenuto di vitamina K abbastanza elevato per cui ti cosiglio di preferire alternative meno ricche di questa vitamina come: pomodori, melanzane, carote, zucchine, cetrioli, zucca, ravanelli, peperoni verdi, funghi. Ricorda inoltre che la cottura diminuisce significativamente il contenuto di vitamina in questi alimenti. Spero di esserti stata di aiuto


Buonasera, la sua farmacoterapia presuppone un principio attivo che va ad ostacolare la forma attiva della vitamina K. Se assume alimenti sconsigliati nel suo specifico caso come: broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, friarielli, spinaci, verza, ecc., non fa altro che ostacolare il principio attivo del farmaco. La letteratura scientifica sconsiglia l'assunzione di questi alimenti per chi già assume farmaci anticoagulanti cumarinici, per cui non vi è una quantità e una frequenza settimanale sicura che possa essere consigliata. Suggerirei di consumare altri tipi di verdura. Cordialmente

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.