Premettendo che soffro di acufeni da circa 4 mesi la mattina sento un affaticamento mandibolare sto

Premettendo che soffro di acufeni da circa 4 mesi la mattina sento un affaticamento mandibolare sto curando un dente sostituendolo con un impianto e a breve toglierò un settimo ed un ottavo ormai andati... Mal di testa lato tempie dolori mascellare fischi alle orecchie nn so se la notte dinigro I denti ma è possibile come posso risolvere per tanto a volte si aggiungono vertigini e. Un senso di ordinazione errata

27 risposte


Buongiorno, è stato molto puntale nella descrizione dei sintomi, purtroppo però bisognerebbe avere qualche informazione in più (per esempio quanti anni ha e se ha avuto pregressi problemi di questo tipo ecc..). In genere le vertigini e gli acufeni possono essere associati a problemi della bocca, così come possono essere associati a disordini posturali (tipicamente problemi in cervicale possono causare questo tipo di sintomi). Tuttavia è sempre meglio escludere altre cause di vertigini di interesse medico, le consiglio quindi di parlarne con il suo medico di famiglia o eventualmente di riferire questi sintomi ad un otorino o ad un neurologo. Se gli esami o le visite sono negative può prenotare una visita dall'osteopata per provare a risolvere i suoi problemi tramite il trattamento posturale. Buona giornata

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Buonasera, purtroppo come ben saprà gli acufeni hanno un eziologia molto varia(possono scaturire per una scorretta occlusione della bocca, problematiche all'orecchio medio, ma anche cervicale e cattiva postura.) Come scritto dalla mia collega precedentemente, sarebbero da escludere patologie vere e proprie con il suo medico di base. Sicuramente un controllo della postura e dello stato della sua cervicale da un osteopata non le farebbe male mentre indaga altre possibili cause. Cordiali saluti Fabio Bonelli


Buona sera, come già detto dai colleghi è necessaria una visita otorinolaringoiatrica e/o neurologica per escludere patologie legate alle vertigini. Se non saranno riscontrate patologie, allora l’osteopatia potrebbe essere utile sia per le vertigini che per gli acufeni (se non si tratta di acufeni di origine centrale). Per quanto riguarda la mandibola il trattamento osteopatico è molto indicato, unitamente a una valutazione del dentista, che potrebbe optare per il bite o una placca di svincolo per proteggere i denti. Cordiali saluti.


Dopo molti anni di professione le posso suggerire di trovare un ottimo osteopata esperto sull'articolazione temporo mandibolare


Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.


Buongiorno, le vertigini e gli acufeni possono hanno un'eziologia molto varia e alle volte possono essere associati a problemi della bocca, così come possono essere associati a disordini posturali (per esempio problemi in zona cervicale). È però importante escludere prima di tutto problematiche di interesse prettamente medico. Nel caso in cui questi riscontri siano negativi può rivolgersi ad un Osteopata che andrà a valutare in modo più dettagliato il quadro clinico. Resto a disposizione, cordiali saluti Lara Danise


Buongiorno, dovrebbe prima rivolgersi prima ad un otorino per escludere patologie dell’orecchio che possono dare acufeni vertigine. Una volta escluse, le consiglio di prenotare una visita osteopatica, in quanto i sintomi da lei descritti possono dipendere dalla cervicale e mandibola. Cordiali saluti


Buongiorno, come le hanno già anticipato bisognerebbe prima escludere qualsiasi tipo di patologia con visite specifiche. Se gli esiti sono negativi ina visita da un osteopata può aiutarla per i problemi legati alla postura e/o all'articolazione temporomandibolare. Saluti


Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica. Il terapeuta sarà in grado di farle domande più specifiche per capire la natura del dolore. Una valutazione della parte cranio cervicale potrà essere utile per una migliore analisi.


Buon giorno, se i sintomi sono insorti o peggiorati da quando ha iniziato la cura dentale, le consiglio di integrare con trattamenti osteopatici per aiutare le strutture cranio cervicali ad adattarsi in maniera ottimale alla terapia dentale le porterà giovamento dal dolore. Collaboro con uno studio dentistico, se volesse ulteriori informazioni mi contatti in privato. Le auguro buona giornata.


Salve come le hanno già risposto i miei colleghi gli acufeni hanno diversa eziologia di conseguenza dirle cosa fare a priori è difficile. Le posso assicurare che spesso son creati da problemi muscolo/fascio/articolari che l'osteopata è in grado di sistemare....di certo non in una o due sedute come spesso mi accade di vedere ma necessitano almeno 4 sedute per gli acufeni e due circa per le vertigini però poi tutto è soggettivo perchè dipende dal paziente. Settimana scorsa mi è capitato un paziente anziano con artrosi al collo comnclamata che ovviamente crea le suddette problematiche....in questo caso una persona deve armasi di buona pazienza perchè l'artrosi non si può risolvere ma di certo con il tempo si possono modificare le strutture e quindi anche gli acufeni ed i giramenti vengono meno. Spero di averla aiutata i nmerito nel caso in cui avesse altre domande usi pure questo sito e mi scriva in privato non al cellulare tranne che per appuntamenti. Cordialmente.


Buongiorno, il suo è un disturbo che riguarda la sfera cranio-cervico-mandibolare, pertanto le consiglierei di prenotare una visita osteopatica per valutare l'esatta origine del suo problema. Sarà premura dell'osteopata decidere se trattarla o rinviarla prima per un consulto specialistico odontoiatrico.


Buongiorno, acufeni e vertigini possono essere causati da problemi a livello cervicale, mandibolare e posturale. Per prima cosa le consiglio di escludere cause di interesse medico, tramite una visita da un otorino. Successivamente, se gli esami risultano negativi, una visita osteopatica sarebbe utile per verificare se vi siano problemi a livello cervicale e posturale. Cordiali saluti

Dr. Matteo Pagani

Dr. Matteo Pagani

osteopata

Busto Arsizio

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Buonasera, l'elemento da lei descritto di "affaticamento della mandibola al mattino" è un elemento molto importante che indica che probabilmente di notte avvenga un qualche tipo di sovraccarico o per serramento o per bruxismo. Sicuramente è necessario escludere una componente neurologica con una visita ORL accurata, ma successivamente le consiglio di trovare un osteopata specializzato in ATM che non significa solo manipolazione della mandibola ma che sappia darle delle indicazioni ben precise su esercizi di riprogrammazione sensoriale per la mandibola. La manipolazione non serve a nulla se poi lei di notte serra o digrigna. La soluzione non è né sbloccare né mettere un bite, ma raggiungere una situazione per la quale smetta di sovraccaricare il sistema...sempre che questo sovraccarico esista. Nel caso resto a disposizione. Saluti


Buongiorno! Vertigini e acufeni possono avere eziologia varia, nel suo caso possono essere riconducibili ai vari lavori effettuati in ambito dentistico. Sarebbe necessaria, qualora escluse cause di natura medica, una valutazione più approfondita. Cordiali saluti


Buongiorno, sicuramente disfunzioni a livello dell'apparato stomatognatico (bocca) possono provocare sensazioni di disequilibrio e acufeni. Tuttavia è fondamentale come prima cosa escludere condizioni più serie che potrebbero essere alla base della sintomatologia, come problematiche vascolari o neurologiche. Le consiglio quindi di fare esami di accertamento. Qualora risultasse che la causa fosse di natura muscolo-scheletrica le consiglio di provare con l'approccio osteopatico.


Buongiorno, come detto dai colleghi sarebbe necessario svolgere prima degli esami di accertamento per escludere possibili condizioni più serie. In seguito se questi esami non dovessero evidenziare nulla di particolare il trattamento osteopatico può risultare utile per gestire la sua situazione. Buona giornata


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Salve, i fastidi che riferisce sono strettamente collegati all'articolazione temporo-mandibolare, per cui si rivolga al più presto al suo dentista e successivamente svolga una valutazione osteopatica. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.


Salve, per la sintomatologia da lei descritta, sembrerebbe essere interessata l'ATM. Ma per darle una risposta certa sarebbe necessario visitarla. Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata. Cordiali saluti

Dr. Alfio Stefano Alì

Dr. Alfio Stefano Alì

osteopata

San Giovanni la Punta

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Buongiorno, è possibile risolvere sia con il trattamento osteopatico sia rivolgendosi ad un odontoiatra che potrebbe prescriverle un bite. Rimango a disposizione. Martina


Buongiorno, credo che questa domanda sia legata ad un'altra a cui ho risposto precedentemente riguardo al nervo vago. Se è così, rimando a quest'ultima la mia risposta. A presto!


Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.


Dal punto di vista osteopatico, i tuoi sintomi (acufeni, affaticamento mandibolare, cefalea, dolori mascellari, vertigini) possono essere collegati a disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM), del cranio e del rachide cervicale. Il bruxismo notturno potrebbe contribuire a tensioni muscolari e compressioni che influenzano anche l’orecchio interno. Un trattamento osteopatico può aiutare a riequilibrare queste aree, ridurre le tensioni e migliorare la funzionalità globale, spesso con beneficio sui sintomi. Una valutazione specifica è consigliata.


Buonasera, capisco bene la sua situazione, il collegamento tra acufeni, tensione mandibolare, cefalea e vertigini è piuttosto frequente e spesso legato a un sovraccarico del sistema cranio-cervico-mandibolare. Nel suo caso, la masticazione alterata (dovuta agli interventi dentali in corso o a un possibile serramento notturno) può generare tensioni che si trasmettono ai muscoli del collo, alle articolazioni temporo-mandibolari e alle strutture che influenzano l’equilibrio e la percezione del suono. In questi casi l’approccio osteopatico si concentra su: - rilasciare le tensioni muscolari e fasciali di collo, mandibola e cranio; - migliorare la mobilità dell’articolazione temporo-mandibolare; - favorire il drenaggio e la circolazione nella zona cranica; - collaborare, se necessario, con dentista o gnatologo per valutare eventuali disfunzioni occlusali o bruxismo. È molto importante intervenire in modo integrato, perché questi disturbi sono spesso multifattoriali ma nella maggior parte dei casi migliorano sensibilmente con un percorso combinato e mirato. Un saluto, Andrea Galliani – Osteopata


Buongiorno, sono un'osteopata. L'affaticamento mandibolare e la cefalea potrebbe essere causata da contratture e disequilibri della muscolatura masticatoria in particolare del muscolo temporale e pterigoideo esterno che si inserisce sulla parete del timpano. Queste disfunzioni possono essere dovuti a scompensi dell'articolazione temporo-mandibolare e ad alterazioni delle catene muscolari tra cranio e cervicale.


Buon pomeriggio, i sintomi che descrive potrebbero essere correlati a un sovraccarico dell'articolazione temporo-mandibolare. Anche le recenti problematiche dentarie e le cure odontoiatriche possono influenzare temporaneamente l'equilibrio della funzione masticatoria. Per quanto riguarda gli acufeni e le vertigini, le consiglio innanzitutto una valutazione da parte di un otorinolaringoiatra, così da escludere eventuali cause di competenza medica. Qualora tali condizioni vengano escluse, potrebbe essere utile sottoporsi anche a una valutazione osteopatica. Attraverso un esame clinico è possibile valutare la funzionalità della mandibola, della muscolatura masticatoria e del rachide cervicale, individuando eventuali disfunzioni che potrebbero contribuire al mantenimento dei sintomi. In alcuni casi, infatti, le disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare e del distretto cervicale possono essere associate a sintomi come cefalea e sensazione di instabilità. Resto a disposizione. Giulia Capitoni - Osteopata D.O.

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