Mio figlio ha 18 anni è allergico agli acari da circa un annoi ha sviluppato un allergia alimentare
Mio figlio ha 18 anni è allergico agli acari da circa un annoi ha sviluppato un allergia alimentare ai crostacei , cozze vongole, ( ha effettuato un analisi specifica) con diversi episodi di soffocamento . Ci sono delle cure che può fare ?
9 risposte
Purtroppo no, deve evitare i crostacei e i molluschi, ma anche le lumache, non i pesci a lisca. L'allergia è dovuta ad una proteina che si trova sia negli acari che nei crostacei, il cui nome è tropomiosina.
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Concordo col Dottor Pingitore, chi è allergico agli acari della polvere domestica può sviluppare allergia anche a crostacei, molluschi e chiocciole di mare e di terra per la cross-reattività per l’allergene tropomiosina. È necessario evitare tali alimenti ed avere a disposizione la terapia da effettuare in caso di reazione allergica: antistaminico e cortisone. Gli episodi di “soffocamento” necessiterebbero di un ulteriore approfondimento per capire se ascrivibili più ad episodi suggestivi di asma o di edema della glottide, che potrebbero necessitare di ulteriori indicazioni terapeutiche specifiche (broncodilatatore o adrenalina da avere a disposizione).
Chi é allergico agli acari della polvere può presentare una cross-reattività con molluschi, crostacei e lumache di terra per via della proteina tropomiosina in comune. Suo figlio dovrà pertanto evitare categoricamente tali alimenti; inoltre dovrebbe farsi prescrivere dal medico curante cortisone ed antistaminico e nel caso si sia trattato di veri e propri episodi di tipo anafilattico* anche la “penna” di adrenalina previa esecuzione di ecg e visita cardiologica. (* La diagnosi di anafilassi è possibile quando è soddisfatto 1 dei seguenti 3 criteri: 1. Insorgenza acuta di una sintomatologia (minuti o alcune ore), con coinvolgimento della pelle, delle mucose o entrambe + almeno 1 dei seguenti a. Compromissione respiratoria b. Compromissione cardiovascolare 2. 2 o più dei seguenti sintomi, che insorgono rapidamente dopo l’esposizione ad un allergene probabile a. Coinvolgimento di cute e/o mucose b. Compromissione respiratoria c. Compromissione cardiovascolare d. Sintomi gastrointestinali persistenti 3. Ipotensione che insorge dopo esposizione ad un allergene certo) Ilaria Menghi
A parte il trattamento sintomatico e l’evitamento dei cibi in questione potrebbe tentare una desensibilizzazione orale presso centri qualificati
Buonasera, l'unica cura è quella di evitare di mangiare crostacei , cozze e vongole. Purtroppo non esistono altri tipi di cure od accortezze. Cordiali Saluti
Sono d'accordo con il Dr. Oliva nel tentare una desensibilizzazione orale, comunque attenzione massima alle allergie crociate come in questo caso potrebbero sviluppare o scatenare episodi asmatici , tentare con eliminazione totale di cibi compromettenti. cordialità
L' immunoterapia allergene specifica (AIT) per acari , rappresenta l' unico trattamento in grado di intervenire sulla causa, il sistema immunitario , producendo un' immunomodulazione. Ovviamente è importante tenere a disposizione un kit salvavita costituito : dall' adrenalina autoiniettabile ( 2 iniettori) , cortisonico e antistaminico per evitare una reazione fatale, lo shock anafilattico . che potrebbe insorgere allorchè , pur consapevole dell' allergia alimentare, gli allergeni potrebbero essere presenti in diversi cibi e non essere menzionati nell'etichetta (alimenti “nascosti” = hidden food) . .
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






