Mi è stata diagnosticata circa 15 anni fa la celiachia (ho 40 anni) dopo un esame del sangue e un ga
Mi è stata diagnosticata circa 15 anni fa la celiachia (ho 40 anni) dopo un esame del sangue e un gastroscopia con biopsia che diceva che "il reperto istologico è compatibile con celiachia se in accordo con i dati clinici, strumentali e laboratoristici". Alcuni giorni fà invece ho ricevuto il report del sequenziamento del DNA in cui non c'è traccia di HLA-DQ2 e HLA-DQ8. Inoltre aggiungono che: "La mancanza di questi eterodimeri esclude la celiachia e la suscettibilità genetica al disturbo. È probabile che le persone con il vostro profilo genetico non siano predisposte alla sensibilità al glutine". Dopo 15 anni di sacrifici adesso ho il dubbio di essere celiaco anche perchè a detta del medico che diagnosticò il disturbo avevo sintomi atipici, obesità, reflusso, pareti ulcerose dello stomaco ... Vorrei sapere se devo considerarmi ancora celiaco o se la mancanza degli eterodimeri esclude la celiachia dato che i disturbi prediagnosi sono tutti scomparsi e non solo grazie ad una dieta senza glutine ma ad un regime alimentare corretto. Grazie
1 risposta
Gentilissimo, veramente un caso interessante. I 2 HLA correlati alla celiachia hanno un fattore predittivo negativo elevatissimo (oltre il 99%). In altre parole, a me no che il test non sia errato (o abbiano scambiato i campioni ematici), lei non ha mai avuto la celiachia. A questo punto sarebbe interessante sapere cosa ha avuto o cosa ha. Dopo l'inizio della dieta ha mai fatto una gastroscopia di controllo per rivalutare i villi intestinali?
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