macchie occhio sinistro, emicranie frequenti e RM da effettuare
Buongiorno, vi scrivo per alcuni disturbi che il mio compagno presenta da giorni. Da circa cinque giorni vede come delle macchie dall'occhio sinistro. E' come se guardasse con attenzione una lampada accesa e poi distogliesse lo sguardo vedendo di conseguenza una sorta di cerchi. Il problema si presenta soprattutto quando passa da ambienti bui a quelli luminosi. E' un fastidio che comunque si protrae da cinque giorni. Ieri sera ha avuto un attacco di emicrania fortissimo (al lato sinistro, lo stesso dell'occhio coinvolto). Il mal di testa è passato, ma il disturbo all'occhio è rimasto. Questa mattina si è recato al PS oftalmico. L'occhio non presenta problemi e gli consigliano, per scrupolo, di fare una RM senza contrasto alla testa. Circa 10 anni fa gli diagnosticarono cefalea oftalmica. Ora, è possibile che il disturbo alla vista sia legato all'attacco di emicrania che ha avuto ieri (anche se il disturbo continua pur in assenza di mal di testa) oppure si sarebbe dovuto risolvere con la fine dell'attacco? Mi devo preoccupare? Grazie mille della disponibilità.
5 risposte
Buongiorno, Se l’aura (disturbo visivo) si protrae da così tanti giorni e non passa le consiglio di andare in pronto soccorso, in modo che possa essere visitato da un neurologo e possa fare la RMN encefalo con mdc.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Il racconto è wurllo di ena emicrania con aura visiva. Tuttavia sembra qua tomeno inusuale il persistere del disturbo visivo. Concordo pertanto con la RM Encefalo per una "sana prudenza medica" . A seguire una visita neurologica presso u esperto in terapia del dolore cranio facciale. Cordialmente.
Il disturbo visivo può essere legato all'emicrania, in particolare se non riguarda l'occhio sinistro, ma il mezzo campo visivo sinistro di entrambi gli occhi (ossia: se il suo compagno chiude l'occhio sinistro, vede ugualmente il disturbo con l'occhio destro?). Tuttavia classicamente i sintomi visivi precedono l'attacco di dolore, ma non per giorni, né lo seguono per altri giorni. A titolo prudenziale concordo con l'eseguire una RM. Ma non una semplice RM senza mezzo di contrasto, bensì una "Angio-RM", che oltre a dare informazioni sul tessuto nervoso encefalico le dà anche sui vasi cerebrali. In rari casi disturbi come quelli del suo compagno possono essere sostenuti da una piccola malformazione vascolare. L'angio-RM può essere effettuata con o senza mezzo di contrasto. Personalmente raccomanderei con mezzo di contrasto, per diminuire il rischio che una malformazione molto piccola possa sfuggire; ma molto dipende dal macchinario e dal radiologo. E' importante che il radiologo sia informato della motivazione dell'esame.
Il disturbo all'occhio può dipendere da sintomi di accompagnamento emicranici oppure da risentimento trigeminale (branca oftalmica).
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



