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Studio Medico Pavese

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Esperienze

Su di me

Mi sono laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1980 presso l'Università degli Studi La Sapienza di Roma ed ho conseguito specializzazione con l...

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Formazione

  • Università degli Studi La Sapienza di Roma

Competenze linguistiche

Inglese

Prestazioni e prezzi

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Prima visita psichiatrica


Viale Cesare Pavese, 100/e, Roma

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Altre prestazioni

Prima visita neurologica


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Visita psichiatrica di controllo


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Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
8 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Struttura e attrezzature
G
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it Presso: Studio Medico Pavese visita neurologica

Molto professionale e sempre disponibile ad ogni esigenza del paziente. Sto seguendo la sua terapia con OTTIMI risultati. GRAZIE


I
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it Presso: Studio Medico Pavese

Eccellente professionista.
Lo consiglio senza alcun dubbio.
Alterna la sua preparazione ad una grande empatia con il paziente


S
Paziente verificato
Presso: Studio Medico Pavese visita psichiatrica

Il Dottore si è dimostrato onesto schietto empatico esperto disponibile ad ascoltare a consigliare .


G
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it Presso: Studio Medico Pavese prima visita psichiatrica

Il dottore è molto cortese, paziente, attento e scrupoloso. Prende molto attentamente in considerazione il quadro clinico generale del paziente, cosa che pochi medici applicano, di solito fermandosi ad analizzare ciò che riguarda il proprio campo. Mi sono sentita ascoltata con attenzione e sono fiduciosa nel portare avanti la terapia proposta.


E
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it Presso: Studio ALMA Prima visita neurologica

Consultato per un problema neurologico complesso, il dott.Capozza è stato molto attento, professionale e disponibile. Sicuramente continueremo nel percorso tracciato con lui.


Paziente verificato
Presso: Studio ALMA Prima visita psichiatrica

Mi sono trovata molto bene , a mio agio e spero vivamente di riuscire a risolvere , mi ha subito trasmesso la sua professionalità e di sicuro riusciremo a migliorare il mio stato depressivo .


V
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it

Il Dottor Marco Capozza mi è stato veramente d'aiuto, di grande professionalità e sensibilità. Lo consiglio vivamente.


M
Paziente verificato

Ringrazio vivamente il dott.Capozza Marco per aver risolto brillantemente un difficile problema neuro-psicologico, seguendo mio fratello con grande professionalità e rara umanità. Giacinto Concetta.

Dott. Marco Capozza

Lieto d'essere stato d'aiuto. Ringrazio sentitamente per l'apprezzamento.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 54 domande da parte di pazienti di MioDottore


  • Salve ho 48 anni, ho perso mamma 18 mesi fa, dopo anni di demenza, ho un padre 80 enne, tanto stress, responsabilità, lutto da superare compreso uno passato fraterno. Credevo. Di aver avuto tutti i sintomi di ansia ma si sa sia subdola e forse viene fuori in altro modo. Uso molto il cellulare, sono molto cerebrale, rimugino, insomma figlia di una madre iperansiosa e padre menefreghista. Un delle due paure più grandi e perdere il controllo impazzire, ho tramite psicoterapia passata, capito che in realtà la paura sua già un esercizio del controllo e spesso gestisco la mia ansia. Non so se sono in premenopausa e non sono soddisfatta della mia vita m arriviamo al sintomo più strano che io ricordi di aver avuto. Forse mi è successo una mezza volta ma non ricordo se fossi in dormiveglia o no. Lunedì notte di ritorno da un concerto con una buona acustica, stanca morta, ma ancora con adrenalina, mi metto a chatt con un amico, iniziava il sonno anche prendo xanax da 0.25 3v al di dato in occasione di questa premenopausa e sintomi riconducibili ad essa dice il medico base per cui faro dosaggi a breve. Dicevo avevo sonno ma mi ridestavo per chatt ancora finché ho detto basta, tipo le 3.30 perche cotta. Chiudo cell, non ricordo se ad occhi chiudi ma cosciente, non dormiveglia, almeno non mi sentivo mezza addormentata, inizio a sentire come le ho definite io, le voci. Cioè frammenti di dialoghi o liti di persone che non conosco. Non era il ronzio del post concerto, o le voci della gente di lì.. È come quando ci si trova al mercato e si sovrappongono pezzibdibdusvirsi, chi urla a destra,chi a sinistra ecc. Con me stessa dicevo di razionalizzare ma tra stanchezza e strana percezione mi sono spaventata. Capirei il dormiveglia ma io ancora non lo ero. Poi il sonno ha preso il sopravvento. Non ho dormito molto, ma poche ore dopo il panico post sensazione, l idea che potesse tornare, che inizi una malattia psichica strana, insomma ho questo terrore addosso? Prima leggevo un commento su fb e non so se una firma di ansia perché nei px giorni ci sono molti eventi stressanti, mi pareva come una cosa simile, di immaginare di sentire una voce, detta così sembro matta, è come se tornasse alla mente un pezzo, frammento di un episodio di vita, solo che non so decifrare. Se io mi mettessi a pensare ad es al vicino di sedia del concerto di lunedì, non sarei spaventata perché io l agisco, cioè ricordo.. Nella mia fase di stranezza /ansia di questi mio dirvi, non ci sta il volerci pensare e risentire mentalmente una parentesi di vita, persone ecc, pare che di colpo io senta/immagini..uso i due verbi, perché non è auditivo diciamo ma mentale. Solo che io questo strano sintomo mentale, lo definisco voci, sentire voci.
    È difficile spiegarlo, spero voi possiate capirmi. Ho pensato che il cervello fosse stanco, che tra stimoli eccessivi del concerto, emozioni, star a chatt sua andato in tilt, ma ho il panico di stare a giocarmi la mente, non voglio diventare non so neppure se siano termini giusti, o altre malattie ma lunedì, il ricordo di qualcosa di simile del passato, poco fa che leggevo, per un istante mi è parso uguale, mi porta a scrivervi.
    In questo periodo se sono più stanca, l ho visto ieri ad es, se mio padre si ferma a chiacchierare con me sul divano ed è tardi, io sto sdraiata, ho la botta di sonno e poi rispondo qualcosa ma che non c entra nulla con il suo discorso.. Lì però penso sia che appunto sto per addornentarmi ma vorrei ascoltare ancora.. Ma le "voci" ditemi che non sono matta. Help Lucia

    Non è matta. In fase di addormentamento o risveglio allucinazioni uditive, e anche visive, possono avvenire senza essere indice di patologia. A queste allucinazioni è stato anche dato un nome specifico: "allucinazioni ipnagogiche" e "ipnopompiche". Sono particolarmente facili a comparire quando gli addormentamenti e i risvegli sono concatenati, come quando si sta morendo di sonno ma ci si sforza di restare svegli, come da lei descritto. In questi casi possono occorrere persino stati alterati di coscienza ugualmente non patologici. Piuttosto il suo scritto suggerisce invece ancora alti livelli di ansia e stress, che potrebbero meritare ulteriore attenzione e cura.

    Dott. Marco Capozza

  • Salve, sono un ragazzo di 29 anni e soffro di psicosi perciò prendo terapia con quetiapina e clozapina. Sabato dopo il lavoro ho mangiato un piatto di risotto al tastasale che aveva come ingrediente la noce moscata che può dare allucinazioni, insomma dopo avere mangiato ho cominciato a sentirmi strano, troppo esaltato e delirante. Ho telefonato alla guardia medica che mi ha consigliato di bere molta acqua, il problema è che da quel giorno prima di andare a dormire o quando voglio riposare quando chiudo gli occhi inizio a fare dei pensieri insensati che mi mettono angoscia. Cose che non hanno senso. Io sono sicuro che essendo ormai diventato molto sensibile a tante cose, la colpa è stato avere mangiato quel piatto. Passerà il problema? Magari devo prendere qualche goccia di diazepam visto che per dormire bevo il latte caldo?

    Quel risotto non c'entra. La noce moscata per dare allucinazioni deve essere assunta a dosi centinaia di volte superiori a quelle usate in cucina, e allora dà anche altri sintomi, sintomi fisici, che avrebbe ben notato. Inoltre nel suo scritto non parla di allucinazioni, ma di altri sintomi ("sentirmi strano, troppo esaltato e delirante"... "pensieri insensati"). Una messa a punto della terapia può essere opportuna. Ma per questa consulti il suo psichiatra curante: può consigliarla meglio di qualsiasi specialista su internet.

    Dott. Marco Capozza

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Su di me

Mi sono laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1980 presso l'Università degli Studi La Sapienza di Roma ed ho conseguito specializzazione con l...

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Formazione

  • Università degli Studi La Sapienza di Roma

Specializzazioni

  • Neurologia


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