Io vivo la paura della paura...e per paura purtroppo alle

Io vivo la paura della paura...e per paura purtroppo alle volte mi privo di molte cose...mi capita di avere dei formicolii ad alcune parti del corpo... perdita di capelli, ma ne perdo davvero tanti...piango tutti i giorni, per paura di avere qualcosa, o di non fare in tempo a curare qualcosa anche per un minimo dolore... poi dopo il covid preso due volte, tutto ancora peggio, la paura ormai fa parte della mia vita...ma voglio assolutamente che vada via..grazie ancora per la disponibilità nell'ascoltare i miei "dubbi, paure". Cosa consigliate?

20 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL

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Gentile utente, la paura fa parte del nostro bagaglio difensivo quando siamo di fronte ad un pericolo REALE. Diventa un vero e proprio sequestro della nostra qualità di vita quando è innescata da pensieri (paura virtuale) che ci privano dei nostri spazi vitali o da blocchi, causati da esperienze traumatiche. Il mio consiglio è rivolgersi ad uno specialista che possa insieme a lei tracciare un percorso conoscitivo per rientrare in un contesto fisiologico. Cordiali saluti, Dr.ssa Maria Torlini


Salve, le consiglio senza alcun dubbio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per affrontare la sua paura. Lei può contare su una forte motivazione, che è sicuramente un ottimo punto di partenza insieme al fatto che non ne può proprio più di sopportare questo stato, che la porta a vivere come una grave minaccia ogni situazione anche della vita quotidiana. In bocca al lupo! Un caro saluto. D.ssa M.Rita D'Onofrio


Salve, sarebbe utile un percorso di psicoterapia che la accompagni e la sostenga ad affrontare le sue paure. Le auguro buone cose.


Un intervento psicoterapeutico potrebbe aiutarla a superare la sua ansia anticipatoria, individuando le situazioni che la innescano e ad affrontare i suoi dubbi e le sue fobie. Il fatto che si stia privando "di molte cose" la espone al rischio di entrare in una "isolation zone", pregiudicando ulteriormente la qualità della sua vita.


Gentile Utente, vivere quotidianamente a contatto con l'ansia è stremante, senza dubbio. In questa fatica c'è però del buono, ovvero la motivazione a trovare una soluzione che sia diversa dallo sperare semplicemente che le cose cambino. La utilizzi per contattare uno psicoterapeuta, l'ansia è sgradevole ma non intollerabile, e capite le ragioni che la rendono così estrema nel suo caso, sarà possibile riprendere a vivere con serenità, è certo. Un caro augurio di buona fortuna


Buongiorno, capisco il suo disagio. Personalmente ritengo che solo con un percorso di psicoterapia individuale, anche breve oppure online, che tenga conto della sua storia di vita, lei possa riuscire a "riconettersi" con sè stessa ed a ritrovare fiducia e coraggio. E' solo attraverso il prendere delle consapevolezze, a volte anche con fatica, che la paura può essere gestita, poichè le cose assumono poi un peso diverso per lei. Le auguro di riuscire a fare questo passo, buon proseguimento!

Dott. Francesco Bocci

Dott. Francesco Bocci

psicologo

Palazzolo sull'Oglio

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Buonasera, capisco il suo disagio e comprendo la difficolta` del conviverci. Sarebbe buono per lei intraprendere un percorso di psicoterapia per rendersi consapevole e rinforzare le sue risorse e dare un significato alla paura. Capire cosa succede e cambiare questo processo. Si prenda cura di se! un caro saluto


Gentil utente, comprendo che non è bello sentirsi così, ha ragione. Da quello che scrive, si è sviluppato in lei il timore di poter avere una malattia o una condizione medica appena percepisce una sensazione insolita nel suo corpo. In tali circostanze pensa di poter stare male e di avere qualcosa di pericoloso. Questi sono dei pensieri che non l'aiutano a stare bene e la fanno vivere in uno stato d'ansia elevato. Le consiglio di iniziare un percorso psicoterapeutico per stare meglio e sviluppare delle risorse di fronteggiamento dell'ansia di malattia. In bocca al lupo! Per ulteriori chiarimenti mi può contattare anche online Buona giornata Dott.ssa Melania Filograna


Buonasera, risulta importantissimo offrirsi la possiblità di orientarsi nel proprio mondo interno, mettere sotto il riflettore la sofferenza per quanto doloroso, è il modo migliore per occuparsi di sé e affrontare il cambiamento. Le consiglio un percorso con un professionista! Buon proseguimento Dott. Francesco Luca


Gentile utente, intanto grazie per la sua condivisione. Non è facile tirar fuori i propri vissuti emotivi ed esserne consapevoli. La paura è un’emozione importante ed utile.. ma può diventare ansia se ricorrente, intensa e se limita la vita quotidiana della persona. La psicoterapia può sicuramente supportarla e renderla autonoma nel saper fronteggiare le sue paure. Con la pandemia l’ansia per la salute è diventata molto comune. Cerchi di non essere spaventata da quello che prova ma si prospetti verso il cambiamento chiedendo supporto specialistico. Si ricordi che non è sola, può farcela! Le auguro il meglio.. mi rendo disponibile per ulteriori dubbi e chiarimenti. Dott.ssa Terrone Elisabetta


Gentile signora, comprendo quanto deve essere paralizzante fare esperienza di questa intensità emotiva. Le posso consigliare di iniziare a darle ascolto, comprendere il significato delle sue paure e del suo dolore. Ritengo importante che possa farsi affiancare da uno specialista per liberare la sua vita da una parte di questo dolore. Cordiali saluti.


Gentile utente, dalle sue parole si percepisce la fatica che porta con sé la situazione che vive. L'aiuto di un professionista, in un percorso di psicoterapia, potrebbe aiutarla a comprendere meglio la sua esperienza, il significato delle sue paure che mi sembra la prendano anche nel corpo aumentando la sofferenza e la paura stessa. Le auguro di poter elaborare, vedere, prendersi cura delle sue difficoltà per poter stare meglio. Cordiali saluti.

Dott.ssa Ivana Cerruti

Dott.ssa Ivana Cerruti

psicoterapeuta

Settimo Torinese

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Vivere la paura...fa paura. E' un'emozione forte, importante, protettiva e fa parte delle nostre vite...viverla deve'essere molto angosciante per lei ed immagino la fatica. Se ne prenda cura, la riconosca, per darle un posto sano nella sua vita. Penso che un percorso di terapia personale possa aiutarla in questo. Un caro saluto e a disposizione anche on line, Maria dr. Zaupa

Dott.ssa Maria Zaupa

Dott.ssa Maria Zaupa

psicologo clinico

Vicenza

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Gentile utente, grazie per la condivisione così profonda e sofferente. Capisco la situazione che descrive, e comprendo la paura che a volte la vita e soprattutto quello che non conosciamo ci può far sentire. Credo che intraprendere un percorso di terapia potrebbe aiutarla ad esplorare e comprendere a fondo quello che le sta accadendo e l'origine delle sue paure. cordiali saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Salve, la sua qualità di vita è messa decisamente alla prova dalla manifestazione abnorme dell’ansia che la sta affliggendo. Si tratta di un vero e proprio sequestro emozionale che implica l’essere risucchiati e travolti dall’emozione stessa. La sua consapevolezza le regala una possibilità di uscita da questa spirale, in modo da tornare a vivere una vita serena. Se decidesse di intraprendere un percorso di psicoterapia potrebbe ritrovare, con i suoi tempi, agio e piacevolezza. Sta solo a lei decidere di fare il primo passo, il resto verrà poi da sé. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli


Grazie per aver condiviso la tua esperienza con tanta sincerità. Capisco quanto possa essere difficile convivere con queste paure e somatizzazioni. È importante sapere che non sei solo in questo percorso e che ci sono dei professionisti che si possono prendere cura di te.


Gentile utente, Intraprendere un percorso di psicoterapia per affrontare le proprie paure rappresenta un atto di profonda cura verso se stessi. È uno spazio sicuro e riservato dove poter esplorare pensieri, emozioni e comportamenti in modo autentico, senza timore di giudizio. La psicoterapia non è soltanto uno strumento per affrontare difficoltà o disagi, ma anche un'opportunità per conoscersi meglio, sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e costruire strategie efficaci per affrontare le sfide della vita quotidiana. Un percorso terapeutico è personalizzato: si adatta ai suoi bisogni e alle sue esperienze, permettendole di lavorare su ciò che ritiene importante, con il supporto di un professionista che la accompagna nel suo cammino di crescita personale. Il primo passo è spesso quello più difficile, ma può essere anche il più significativo. Cordiali saluti Dottor Mauro Vargiu


Comprendo quanto la paura possa influire pesantemente sulla tua vita quotidiana, ma è importante sapere che la psicoterapia breve strategica può aiutarti a gestirla in modo efficace. In particolare, questa terapia si concentra sul modificare i pensieri e comportamenti disfunzionali legati alla paura, lavorando per interrompere il ciclo di anticipazione e ansia. Ti consiglierei di lavorare su tecniche pratiche per affrontare direttamente le tue paure, senza evitare situazioni, e per ridurre l’intensità dei tuoi pensieri ansiosi. L’obiettivo sarà farti sentire più in controllo e libero dalle preoccupazioni quotidiane. Un percorso con un professionista può essere molto utile per affrontare e risolvere questa situazione.


Quello che descrivi, con grande sincerità e consapevolezza, tocca un punto centrale della sofferenza psichica: la paura della paura. È una condizione molto più diffusa di quanto si pensi, e porta con sé un vissuto di allarme costante, di ipervigilanza verso il corpo e verso i segnali di pericolo. Ci si trova come intrappolati in un circolo in cui la paura stessa diventa l’oggetto temuto, una paura “senza oggetto”, ma reale nel corpo e nella mente. Possiamo leggere questo come il segnale di un conflitto interno non elaborato, di un accumulo di angoscia che non ha trovato parole, né uno spazio sicuro in cui essere pensato. Quando la mente non riesce a pensare l’angoscia, il corpo la mette in scena: i formicolii, la perdita di capelli, la tensione costante, la stanchezza, diventano linguaggi alternativi di una parte di te che chiede attenzione, ascolto, accoglienza.Inizia un percorso psicoterapeutico continuativo preferibilmente di tipo analitico, dove tu possa esplorare in profondità la radice di queste paure, i loro legami con la tua storia, e dare voce all’angoscia invece che subirla. Non serve “eliminare” la paura, ma comprenderla, riconoscerne il senso, darle parola.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.