Intervento chirurgico turbinati
ringrazio per aver risposto alla mia domanda. Li chiedo con quale tecnica dovrebbe essere eseguito l'intervento chirurgico turbinati , e i tempi che occorrono per farlo, e se trattasi di intervento ambulatoriale oppure in ospedale. grazie
8 risposte
Esistono varie tecniche da quella meno aggressiva fino a quella più invasiva. Direi che inizierei ambulatorialmente con le radiofrequenza che sono le meno invasive poi proseguire i con le terapie topiche.
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Esistono varie tecniche per la chirurgia dei turbinati, tutte più o meno valide. La scelta dipende dall'entità dell'ipertrofia e dall'esperienza dell'operatore. Per il resto, al fine di evitare risposte approssimative, se vuole un mio parere può contattarmi per un appuntamento. Cordiali saluti.
Buongiorno! La tecnica moderna ed efficace di decongestione dei turbinati è quella con le radiofrequenze, nel nostro Ospedale viene eseguita in sala operatoria in anestesia locale con sedazione e dimissione in giornata. Cordiali saluti Dott Massatani
caro signore ma se io non la conosco come faccio ad indicarle l'intervento migliore, la tecnica operatoria e la modalità di ricovero.....se seriamente interessato ad un mio parere dovrebbe venire in visita. Cordialmente Dr. Marino Leonardi
La decongestione dei turbinati viene fatta con un manipolo a radiofrequenze, viene fatto in anestesia locale e necessita di tre ore di osservazione dopo la procedura che dura circa 15 minuti. Personalmente eseguo la procedura in ospedale in convenzione o in regime di intramoenia. Saluti B.M
Gentilissimo Romano, la tecnica da noi usata è la più recente disponibile sul mercato ( riduzione volumetrica dei turbinati nasali onferiori con radiofrequenze); in genere si fa con un gg di degenza o in DH. Richiede un blando tamponamento con due spugnette emostatiche per tre gg. Dott. Paolo Paccoi, Roma
Tutte le tecniche se ben eseguite ottengono buoni risultati. Dipende poi caso per caso quale sia la tecnica migliore. Ad esempio una tecnica in anestesia generale con plastica chirurgica del turbinato ottiene risultati più duraturi, ma necessita di ricovero e come detto di anestesia generale. Al contrario una tecnica con radiofrequenze può essere eseguita in ambulatorio in anestesia locale, ma spesso ha bisogno di più sedute per ottenere un risultato durevole. La cosa migliore è farsi visitare da un otorinolaringoiatra e parlarne con lui per capire le esigenze e di conseguenza anche la tecnica più confacente. Saluti, Matteo Simone
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