Insufficienza aortica di grado severo
Dottore buongiorno, ho 57 anni e con tutta probabilità dovrò essere sottoposto a sostituzione di valvola aortica. Essendo di giovane età, la protesi valvolare dovrebbe essere meccanica. Ora io mi chiedo: non è meglio la valvola biologica che se pur dura meno, consente sostituzioni successive mininvasive, evitando i rischi della terapia con anticoagulanti? Tanto più che le tecnologie da qui ai prossimi 15-20 progrediranno ulteriormente. Grazie, cordiali saluti.
4 risposte
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La valvola meccanica indubbiamente ha il vantaggio di non degenerare, ma costringe il paziente allo scotto dei periodici controlli ematologici degli indici di coagulazione. Di contro, la valvola biologica non necessita di anticoagulazione (dopo l'intervento sarà sufficiente la sola terapia antiaggregante con aspirinetta o affini), ma ha una "durata" stimata di circa 15 anni; a tale riguardo, tenga però presente che la durata dipende dal tipo di valvola (le valvole in pericardio bovino sono più durature di quelle porcine) e dalla eventuale presenza di fattori che possano indurre la degenerazione precoce. Inoltre, qualora una valvola biologica degeneri, è possibile valutare una sua sostituzione con la sempre più diffusa tecnica della TAVI, che resta comunque meno invasiva di un reintervento a torace aperto.
Io sono d'accordo con lei. In letteratura si tende a consigliare vivamente l'impianto di protesi biologiche sopra i 60 anni. Però anche alla sua età può essere una buona scelta: la durata può essere superiore ai 15 anni (non si può sapere prima se una buona valvola biologica a lei durerà più di 20 anni o poco più di 5, dipende dal suo metabolismo). Già adesso quando una protesi biologica è degenerata nei pazienti anziani si tende ad impiantare le endovalvole per vi femorale, da svegli (TAVI), con buoni risultati. Fra qualche anno ci sarà probabilmente un miglioramento della tecnologia che renderà a basso rischio questi impianti anche nei pazienti più giovani. Io credo che impiantare una biologica alla sua età, magari per minitoracotomia (ottimi risultati, rapida ripresa), sia una scelta giusta. Ricordo che anche le protesi meccaniche possono andare incontro a reintervento (trombosi, panno, ecc), e comunque non fare la terapia anticoagulante è un'ottima cosa. Cordiali saluti. Riccardo Casabona
Buongiorno, la scelta della protesi è sempre personale. Noi dobbiamo parlare di ciò che attualmente è sicuro; mi spiego: le protesi biologiche hanno una durata limitata ed in media 10 anni. Tenga presente che è una media, possono durare di più ma anche molto meno. Facendo un calcolo dovrebbe sottoporsi a 2-3 reinterventi e con le tecnologie attuali non è possibile con tecniche endovascolari. Le TAVI impiantate su protesi già esistenti hanno sempre un diametro inferiore rispetto alla protesi precedentemente impiantata. Tanti miei pazienti giovani optano per la valvola biologica come primo intervento consci che dovranno sottoposti ad un altro intervento chirurgico. Mi dicono che in base all'età sceglieranno la successiva protesi. Dott. Giulio Tessitore
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