in data 13 febbraio sono stata operata di alluce valgo. tecnica percutanea. ho il piede cavo e già d

1 risposte
in data 13 febbraio sono stata operata di alluce valgo. tecnica percutanea. ho il piede cavo e già da prima ogni tanto doloretti ai sesamoidi (si era però formato il callo che attutiva). ho avuto parecchio dolore e alle mie lamentele il dottore mi diceva di prendere ansiolitici (sminuendo la mia soflia del dolore). quando ho cambiato la fasciatura dopo due settimane gli ho chiesto di essere delicato perchè avevo malissimo: non mi ha ascoltata e mi ha mosso il dito come nulla fosse: ho ianto dal dolore e ho devuto prendere doradol la sera. dopo altre due settimane ho tolto la fasciatura. l'alluce non appoggia a terra e lui insiste che devo esswre io a spingere: questo significa farlo sui sesamoidi. anche il fisioterapista ha insistito tanto che adesso non reisco nemmeno a sfiorare la parte dei sesamoidi e quindi sono tornata indietro: non camminio, e ho squilibri a tutto il corspo( ginocchia, anca...). il chirurgo mi ha detto di andare a visita ma mi sono rifiutata perche senza un esame strumentale che ci vado a fare? per sentirmi dire da lui se mi fa male o meno il sesamoide? vorrei capire cosa può essere successo, se il decorso è "normale" e se c'è qualcosa nel frattempo che io possa fare (il suo invito è andare tre 3 mesi a controllo con la radiografia fatta) per evitare che la situazione peggiori. altra domanda: se avessi già avuto i sesamoidi infiammati prima della chirurgia, lo vrebbe visto dalla rmn del pied sotto carico? o in quella posizione non si vedevano?
Buongiorno,
La sintomatologia che descrive dopo un intervento di alluce valgo può rientrare, entro certi limiti, nel decorso post-operatorio, ma la presenza di dolore persistente e difficoltà al carico richiede necessariamente una valutazione clinica diretta.
Rifiutare la visita perché ritenuta inutile in assenza di esami strumentali è un presupposto non corretto: per un ortopedico la visita rappresenta il primo e fondamentale momento diagnostico, spesso in grado di orientare in modo preciso anche sull’eventuale necessità di ulteriori accertamenti.
Nel suo caso specifico, senza una valutazione obiettiva non è possibile distinguere tra un decorso post-operatorio più lento, una sofferenza dei sesamoidi o altre condizioni che possono comparire dopo questo tipo di intervento.
Il consiglio è quindi di eseguire una visita, eventualmente associata a esami mirati solo se indicati, evitando nel frattempo manovre forzate o carichi eccessivi che possono peggiorare la sintomatologia.
Per quanto riguarda la risonanza magnetica, eventuali segni di sofferenza dei sesamoidi possono essere visibili, ma la loro interpretazione è sempre subordinata al quadro clinico.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.