Il mio caso è stato visionato da più specialisti. In pratica è iniziato nel febbraio 2024 , quando
1
risposte
Il mio caso è stato visionato da più specialisti.
In pratica è iniziato nel febbraio 2024 , quando sono stato operato con una Cistoscopia, per prelevare un calcolo dal rene dx, ma l' operazione non è riuscita per un impedimento a raggiungere il bacinetto( così mi hanno detto).
Successivamente ,ma non subito,ho fatto 5 sedute di onde d'urto,concluse a marzo 2025 e dall' ultima ecografia risultava essere sparito il calcolo.Ma dopo neanche un mese ricominciavano a presentarsi dolori , anche se in maniera lieve e alternata tra essi e con frequenza saltuaria, che andavano a essere persisteni e più intensi con il passare del tempo, nella zona lombare, inguinale,sottocostale, principalmente dolore alla zona pelvica, pubica e contrazioni all' inguine e tutto il bacino oltre che alla zona tra testicolo dx e vescica.La maggior parte dei dolori arriva dalla zona della vescica!A luglio 2025 ho effettuato varie ecografie (Addome completo, e testicolare dx),una risonanza lombare ,esami del sangue, urinocoltura,spermicultura e i risultati non davano nessun riscontro.Il 16 gennaio 2026,ho fatto una TAC con contrasto e mi hanno evidenziato un calcolo renale dx, uguale a quello per cui ho fatto Cistoscopia e onde d'urto e nello stesso punto del bacinetto, oltre a una presenza di cul di sac nell' uretere dx ,presumibile a post chirurgico. Adesso sento sempre dolori nella zona della vescica,che si irradia alla parte superiore delle gambe, all' addome, all' inguine dx sx,al testicolo dx e il suo dotto o ai suoi nervi che salgono verso la pancia, specialmente dopo eiaculazione, oltre che avere dolore ai fianchi ,alla zona lombare e a volte respiro corto dovuto al diaframma.In precedenza, prima di scoprire che avevo ancora un calcolo,ho effettuato questi esami e indagato per altre problematiche, facendo anche diverse sessioni di Osteopatia,fisioterapia e Tecar terapia. Dall' ultimo esame della vitamina D è risultato carente. Ho effettuato una visita Urologica dal Gentilissimo Dottor Matteo Maltagliati ad Agosto e vorrei Consiglio,sia da Lui, che anche da altri per quanto riguarda il mio caso e come fare a prendere appuntamento. È un problema creato dal calcolo? È un problema della Vescica e lesioni post chirurgico? Cosa può essere?Se per estrarre il calcolo,sia meglio fare l' intervento che và da schiena e addome,direttamente al rene,per non creare ancora danni all' uretere del rene dx.Se mi presento da un Urologo/Andrologo, che tipo di esami devo portare per far sì di non perdere tempo? Grazie mille e buona giornata!
In pratica è iniziato nel febbraio 2024 , quando sono stato operato con una Cistoscopia, per prelevare un calcolo dal rene dx, ma l' operazione non è riuscita per un impedimento a raggiungere il bacinetto( così mi hanno detto).
Successivamente ,ma non subito,ho fatto 5 sedute di onde d'urto,concluse a marzo 2025 e dall' ultima ecografia risultava essere sparito il calcolo.Ma dopo neanche un mese ricominciavano a presentarsi dolori , anche se in maniera lieve e alternata tra essi e con frequenza saltuaria, che andavano a essere persisteni e più intensi con il passare del tempo, nella zona lombare, inguinale,sottocostale, principalmente dolore alla zona pelvica, pubica e contrazioni all' inguine e tutto il bacino oltre che alla zona tra testicolo dx e vescica.La maggior parte dei dolori arriva dalla zona della vescica!A luglio 2025 ho effettuato varie ecografie (Addome completo, e testicolare dx),una risonanza lombare ,esami del sangue, urinocoltura,spermicultura e i risultati non davano nessun riscontro.Il 16 gennaio 2026,ho fatto una TAC con contrasto e mi hanno evidenziato un calcolo renale dx, uguale a quello per cui ho fatto Cistoscopia e onde d'urto e nello stesso punto del bacinetto, oltre a una presenza di cul di sac nell' uretere dx ,presumibile a post chirurgico. Adesso sento sempre dolori nella zona della vescica,che si irradia alla parte superiore delle gambe, all' addome, all' inguine dx sx,al testicolo dx e il suo dotto o ai suoi nervi che salgono verso la pancia, specialmente dopo eiaculazione, oltre che avere dolore ai fianchi ,alla zona lombare e a volte respiro corto dovuto al diaframma.In precedenza, prima di scoprire che avevo ancora un calcolo,ho effettuato questi esami e indagato per altre problematiche, facendo anche diverse sessioni di Osteopatia,fisioterapia e Tecar terapia. Dall' ultimo esame della vitamina D è risultato carente. Ho effettuato una visita Urologica dal Gentilissimo Dottor Matteo Maltagliati ad Agosto e vorrei Consiglio,sia da Lui, che anche da altri per quanto riguarda il mio caso e come fare a prendere appuntamento. È un problema creato dal calcolo? È un problema della Vescica e lesioni post chirurgico? Cosa può essere?Se per estrarre il calcolo,sia meglio fare l' intervento che và da schiena e addome,direttamente al rene,per non creare ancora danni all' uretere del rene dx.Se mi presento da un Urologo/Andrologo, che tipo di esami devo portare per far sì di non perdere tempo? Grazie mille e buona giornata!
Un quadro decisamente articolato dettato sia da quanto fatto, ma anche da quanto non fatto. Non è possibile, per evidenti ragioni di complessità e di esami da rivedere, darle delle ragioni adeguate in questa sede. Occorre certamente rivedere con calma gli esami ch ha eseguito e rianalizzare con calma la storia per poi prendere finalmente decisioni adeguate e definitive che, ovviamente, non possono prescindere dalla eliminazione di quel calcolo che evidentemente mai è sparito e dalle ragioni (substenosi del giunto peilo-uretrale) che concorrono a sostenere la situazione. Inutile fare altiri esami prima di tale revisione: gli esami necessari saranno decisi dall'urologo che riesaminerà come detto il quadro e così potrà decidere la strategia terapeutica complessiva e risolutiva.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.