Il 19 giugno 2025 sono stato dallo specialista proctologo per il sangue sulla carta igienica dopo de

Il 19 giugno 2025 sono stato dallo specialista proctologo per il sangue sulla carta igienica dopo defecazione che capita spesso, scoprendomi emorroidi interne vedendo dentro l ano con l anoscopio., mi ha dato la cura triade h dopo colazione, x flor dopo pranzo e due volte al giorno emorsan dietro l ano, cura fatta inizialmente scritta dal proctologo per 20 giorni e poi basta . Il sangue esce ogni tot più rosso come oggi dopo pranzo a strisce dipende dalla consistenza e dalla quantità. Non sono più riandato a visita come disse, e dopo tot tempo e ne piu in la. Essendo stato dallo specialità e avendo saputo che sono emorroidi interne., non c’è bisogno secondo lei di fare ulteriore accertamenti tipo una colonscopia ho un occulto feci., visto che il passo principale cioè lo specialista lo già effettuato mesi fa?., se mai unica cosa da fare è pensare a togliere definitivamente le emorroidi interne per risolvere definitivamente il problema una volta per tutte., perché non posso campare a vita con la cura che facendola per una settimana sto bene., poi la stoppo sto bene per tot giorni e poi ricado come oggi dopo pranzo a una normale defecazione con sangue rosso sulla carta igienica che dopo diverse passate è passato che sono le emorroidi interne come diagnosticate dallo specialista mesi fa. Lei che pensa in tutto ciò? grazie

1 risposta


Buongiorno. Il fatto che il proctologo abbia documentato con anoscopia emorroidi interne rende certamente plausibile che il sangue rosso vivo sulla carta, soprattutto dopo feci più consistenti, provenga da queste. Tuttavia, se il sanguinamento continua a ripresentarsi a distanza di mesi, non darei automaticamente per scontato che ogni episodio dipenda sempre e soltanto dalle emorroidi. La cosa più sensata, prima di pensare direttamente all'intervento, è effettuare il controllo proctologico che le era stato consigliato. Il medico potrà verificare il grado attuale delle emorroidi, se sanguinano al contatto e se sono presenti altre cause locali, come una ragade. Il sangue occulto fecale, invece, non è particolarmente utile quando è già presente sangue visibile, perché potrebbe risultare positivo proprio a causa delle emorroidi. L'eventuale indicazione alla colonscopia dipende invece dalla sua età, familiarità per tumori o polipi del colon, eventuali alterazioni dell'emocromo, cambiamenti recenti dell'alvo e altri sintomi. Non è quindi possibile stabilire che sia necessaria o inutile soltanto perché sono state diagnosticate delle emorroidi. Per quanto riguarda il trattamento, non è detto che debba continuare ciclicamente con creme e integratori per tutta la vita. Se le emorroidi interne continuano a sanguinare nonostante la regolarizzazione delle feci e la terapia conservativa, esistono trattamenti ambulatoriali, come la legatura elastica, e procedure chirurgiche per i casi più avanzati. La scelta dipende soprattutto dal grado delle emorroidi e dall'eventuale presenza di prolasso. Quindi, dopo diversi mesi di sanguinamenti ricorrenti, tornerei dal proctologo prima di ripetere continuamente la stessa terapia. L'obiettivo del controllo dovrebbe essere duplice: confermare che il sanguinamento provenga effettivamente dalle emorroidi e, se così fosse, valutare un trattamento più definitivo adeguato al loro grado.

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