I movimenti involontari sono una consegudnza del morbo di Parkinson?
I movimenti involontari sono una consegudnza del morbo di Parkinson?
4 risposte
i movimenti involontari sono un fenomeno che compare nelle fasi avanzate di malattia. Sono dovute alla progressiva perdita dei neuroni dopaminergici che potevano modulare la liberazione di dopamina (meccanismo presinaptico) e dall'aumento della sensibilità recettoriale post sinaptica. Possono essere controllati evitando picchi elevati di concentrazione dei farmaci dopaminergici (sia levo dopa che DA agonisti) e utilizzando l'amantadina.
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Il tremore cosiddetto a riposo è uno dei sintomi tipici del Parkinson. Le ipercinesie buccali, del collo, dei muscoli faciali o degli arti sono più tipicamente un effetto collaterale della terapia prolungata con levodopa e possono comparire soprattutto in concomitanza con le maggiori concentrazioni del farmaco.
Il Morbo di Parkinson è caratterizzato soprattutto da tre sintomi fondamentali: rigidità. bradicinesia e tremore a riposo. Le ipercinesie, a parte i tremori, non sono tipiche del Morbo di Parkinson, ma di molte altre patologie degenerative, come ad esempio la Corea di Huntington. Movimenti di tipo coreo-atetosico i e ipercinesie bucco-facciali compaiono nel Morbo di Parkinson per effetto della terapia dopaminergica o perché somministrata in dose troppo elevata o perché con il tempo i recettori della Dopamina diventano molto sensibili al farmaco (ipersensibilità da deprivazione cronica di dopamina endogena), per cui anche bassi dosaggi del farmaco determinano ipercinesie.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



